Terremoto nel Mediterraneo orientale: scossa di magnitudo 4.6 tra Grecia, Turchia e Cipro

Una forte scossa di terremoto ha avuto luogo questa mattina nelle acque al largo delle coste della Grecia, di Turchia e Cipro. Il sisma è stato localizzato dai sismografi monitorati costantemente dalla Sala Sismica dell'INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, ed è avvenuto alle 06:35 ora italiana, quando in Grecia erano le ore 07:35 di venerdì 6 marzo 2026.
Terremoto nel Mediterraneo nelle acque tra Grecia, Turchia e Cipro con una magnitudo 4.6
La scossa di terremoto che alle ore 06:35 ora italiana (07:35 ora locale) di questa mattina ha fatto tremare le acque davanti alle coste della Grecia è stata caratterizzata da una magnitudo abbastanza alta con un dato di 4.6. Si tratta quindi di un evento sismico di una certa portata e che è avvenuto, come riportano i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a una profondità di 9 km.
Non si segnalano danni a persone o cose dopo il terremoto di questa mattina in Grecia
Dai primi dati disponibili sul terremoto al largo delle coste della Grecia di questa mattina, vista anche la localizzazione in mare aperto della scossa, al momento non si hanno ancora notizie in merito a segnalazioni di eventuali danni a persone o cose nelle aree vicine all’epicentro dell'evento sismico di oggi.
Le acque davanti alle coste della Grecia: un'area altamente sismica
Come è già noto, l'area interessata dalle acque che si trovano davanti alle coste della Grecia sono soggette a intense attività sismiche durante l'anno. Anche in passato l'area è stata caratterizzata da lunghi periodi con intense attività sismiche che hanno fatto tremare note località come le meravigliose Isole Cicladi, nell’area compresa tra le isole greche di Santorini e Amorgos. Numerosi eventi sismici ebbero luogo anche nelle isole circostanti e nella città di Atene e a Creta.






