FacebookInstagramXWhatsApp

Maltempo in Molise, torna la frana a Petacciato: 50 persone evacuate

Strade e ferrovie bloccate e cinquanta persone evacuate. La frana di Petacciato torna a far paura dopo essersi riattivata a causa delle ingenti piogge che nelle scorse settimane hanno colpito il Molise.
Eventi estremi9 Aprile 2026 - ore 13:45 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi9 Aprile 2026 - ore 13:45 - Redatto da Meteo.it

A causa del maltempo in Molise si è riattivata la frana del Petacciato, in provincia di Campobasso. Le conseguenze? Cinquanta persone evacuate, autostrada A14 chiusa in via precauzionale nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli, linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia e strada statale 16 chiusa.  

Maltempo in Molise: cosa sappiamo della frana a Petacciato

Cosa sappiamo della frana storica a Petacciato, in provincia di Campobasso? Perché si parla di frana storica? Ebbene, come sottolineato dagli esperti il movimento franoso di questa zona risale a molti anni fa, anzi a più di un secolo.

Si tratta di una frana intermittente che sembra impossibile da fermare. Proprio per questo motivo gli esperti del settore ricordano che proprio tra il 1906 e il 2015 sono stati registrati almeno 15 episodi franosi, nella stessa area, spesso in concomitanza con periodi di piogge intense, così come è avvenuto nelle scorse settimane.

Tale frana non è da dunque da sottovalutare in quanto si tratta di una delle più grandi d'Europa. L'area interessata da tale frana ha una superficie di circa 4 km², con un fronte di circa 2 chilometri. Le cause? Sono da far risalire allo scivolamento di conglomerati e depositi sabbiosi lungo i livelli argillosi sottostanti.

Gli studiosi che ne stanno seguendo i movimenti segnalano che l’evoluzione geomorfologica di questa frana è caratterizzata da un movimento retrogressivo  - in quanto interessa porzioni di terreno sempre più a monte verso l’abitato - e da uno scivolamento più ampio verso mare.

Le conseguenze del maltempo: la frana spacca in due l'Italia

La riattivazione della frana è dovuta per le conseguenze dell'ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno. Cinquanta persone sono state evacuate. Oltre a ciò, tale movimento tellurico ha spezzato in due la dorsale adriatica creando disagi in Abruzzo, Molise e Puglia.

Ora, in grossa emergenza, si deve cercare di capire come agire per ripristinare i collegamenti su strada e su rotaia ed evitare che diverse località rimangano isolate. Si devono mettere in sicurezza edifici ed infrastrutture e si deve cercare di capire come comportarsi. Mentre le Regioni attivano le richieste di stato di emergenza,  l'Anas e il Gruppo FS Italiane hanno attivato un piano di intervento straordinario per fronteggiare le gravi ripercussioni sulla viabilità provocate dal movimento franoso che ha interrotto l'autostrada A14 Bologna-Taranto tra Vasto Sud e Termoli, ma anche i collegamenti su rotaia con pesanti ripercussioni sull'andamento dei treni in tutta Italia.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pericolo tsunami nel Mediterraneo: ecco cosa non può ignorare anche l'Italia
    Eventi estremi21 Maggio 2026

    Pericolo tsunami nel Mediterraneo: ecco cosa non può ignorare anche l'Italia

    Uno studio scientifico conferma che il pericolo tsunami nel Mar Mediterraneo è concreto.
  • Terremoto Napoli, forte scossa ai Campi Flegrei: Magnitudo 4.4. Scuole Chiuse a Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida
    Eventi estremi21 Maggio 2026

    Terremoto Napoli, forte scossa ai Campi Flegrei: Magnitudo 4.4. Scuole Chiuse a Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida

    Forte scossa all’alba nell’area flegrea: paura tra Pozzuoli, Bacoli e Napoli, verifiche in corso.
  • Sciame sismico tra Napoli e Pozzuoli: gli ultimi dati sulle scosse notturne
    Eventi estremi18 Maggio 2026

    Sciame sismico tra Napoli e Pozzuoli: gli ultimi dati sulle scosse notturne

    Sciame sismico tra Napoli e Pozzuoli. Diverse scosse di terremoto durante la notte nei presi della solfatara. Nessun danno a persone o strutture
  • Bonus alluvioni 2026, contributo fino a 3.000 euro dall’Inps: a chi spetta e come richiederlo
    Eventi estremi12 Maggio 2026

    Bonus alluvioni 2026, contributo fino a 3.000 euro dall’Inps: a chi spetta e come richiederlo

    Bonus alluvioni 2026 dall'Inps per tutti i lavoratori e professionisti che hanno dovuto sospendere le attività per calamità meteorologiche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
Tendenza24 Maggio 2026
Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
La tendenza meteo da mercoledì 27 maggio segnala l'apice del caldo anomalo con picchi di 35 gradi mentre da giovedì 28 aumenta l'instabilità.
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
Tendenza23 Maggio 2026
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede il picco del caldo anomalo, in particolare tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio.
Meteo: tra lunedì 25 e mercoledì 27 picco del caldo anomalo! Fino a 33-34 gradi: ecco dove
Tendenza22 Maggio 2026
Meteo: tra lunedì 25 e mercoledì 27 picco del caldo anomalo! Fino a 33-34 gradi: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana, che segna la fine di maggio, vedrà il picco del caldo fuori stagione con valori di 34°C.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Maggio ore 03:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154