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Maltempo in Molise, torna la frana a Petacciato: 50 persone evacuate

Strade e ferrovie bloccate e cinquanta persone evacuate. La frana del Petacciato torna a far paura dopo essersi riattivata a causa delle ingenti piogge che nelle scorse settimane hanno colpito il Molise
Ambiente9 Aprile 2026 - ore 13:45 - Redatto da Meteo.it
Ambiente9 Aprile 2026 - ore 13:45 - Redatto da Meteo.it

A causa del maltempo in Molise si è riattivata la frana del Petacciato, in provincia di Campobasso. Le conseguenze? Cinquanta persone evacuate, autostrada A14 chiusa in via precauzionale nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli, linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia e strada statale 16 chiusa. Ecco le ultime notizie.

Maltempo in Molise: cosa sappiamo della frana a Petacciato?

Cosa sappiamo della frana storica a Petacciato, in provincia di Campobasso? Perché si parla di frana storica? Ebbene come sottolineato dagli esperti il movimento franoso di questa zona risale a molti anni fa, anzi a più di 100 anni.

Si tratta di una frana intermittente che risulta impossibile da fermare. Proprio per questo motivo gli esperti del settore ricordano che proprio tra il 1906 e il 2015 sono stati registrati almeno 15 episodi franosi, nella stessa area, spesso in concomitanza con periodi di piogge intense, così come è avvenuto nelle scorse settimane.

Tale frana non è da dunque da sottovalutare in quanto si tratta di una delle più grandi d'Europa. L'area interessata da tale frana ha una superficie di circa 4 km², con un fronte di circa 2 chilometri. Le cause? Sono da far risalire allo scivolamento di conglomerati e depositi sabbiosi lungo i livelli argillosi sottostanti. Gli studiosi che ne stanno seguendo i movimenti segnalano che l’evoluzione geomorfologica di questa frana è caratterizzata da un movimento retrogressivo  - in quanto interessa porzioni di terreno sempre più a monte verso l’abitato - e da uno scivolamento più ampio verso mare.

Le conseguenze del maltempo: la frana spacca in due l'Italia

La riattivazione della frana è dovuta per le conseguenze dell'ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno. Cinquanta persone sono state evacuate. Oltre a ciò, tale movimento tellurico ha spezzato in due la dorsale adriatica creando disagi e caos in: Abruzzo, Molise e Puglia.

o9Ora, in grossa emergenza, si deve cercare di capire come agire per ripristinare i collegamenti su strada e su rotaia ed evitare che diverse località rimangano isolate. Si devono mettere in sicurezza edifici ed infrastrutture e si deve cercare di capire come comportarsi. Mentre le Regioni attivano le richieste di stato di emergenza,  l'Anas e il Gruppo FS Italiane hanno attivato un piano di intervento straordinario per fronteggiare le gravi ripercussioni sulla viabilità provocate dal movimento franoso che ha interrotto l'autostrada A14 Bologna-Taranto tra Vasto Sud e Termoli, ma anche i collegamenti su rotaia con pesanti ripercussioni sull'andamento dei treni in tutta Italia.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile ore 15:05

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