Sciame sismico tra Napoli e Pozzuoli: gli ultimi dati sulle scosse notturne

Torna a tremare la terra in Campania. Una notte movimentata nell'area del Campi Flegrei ha tenuto sveglia l'intera popolazione. Un nuovo sciame sismico con diverse scosse di terremoto ha avuto luogo questa notte, come riporta in una nota l’Osservatorio Vesuviano.
Sciame sismico tra Napoli e Pozzuoli: la scossa di terremoto più alta è di magnitudo di 2.3
La sequenza di scosse di terremoto è iniziata alle ore 00:54 di oggi, lunedì 18 maggio 2026. L'epicentro dell'attività sismica è localizzato nell’area caratterizzata dalla presenza della Solfatara, a Pozzuoli, precisamente sul bordo occidentale del cratere.
La scossa di terremoto con intensità più elevata, è stata registrata dai sismografi alle ore 00:57, e ha raggiunto una magnitudo di 2.3. La scossa è avvenuta ad una profondità di circa 2 chilometri di profondità.
Attività sismica diminuita nelle prime ore della giornata
La sequenza di scosse di terremoto è stata avvertita distintamente in diversi quartieri dell'area dei Campi Flegrei, in particolare tra Pozzuoli e l'area occidentale di Napoli. L'attività sismica, come riportano gli aggiornamenti, durante le prime ore della mattinata è sensibilmente diminuita.
Lieve aumento del tremore fumarolico
Gli esperti dell'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) evidenziano che la sequenza sismica di questa notte rientra nei fenomeni tipici del cosiddetto bradisismo che caratterizza l'area dei Campi Flegrei.
Dai dati rilevati dai sismografi locali, viene mostrata una serie di piccoli eventi che hanno preceduto la scossa principale. Ovviamente l'attenzione resta alta e l'area è monitorata costantemente, visto anche il lieve aumento del tremore fumarolico nella zona dei Pisciarelli. Al momento non si segnalano danni a persone o strutture.






