Maltempo in Abruzzo: grandinate intense tra Pescara e Chieti

Il ciclone Deborah continua ad avvicinarsi all’Abruzzo, dove già dal pomeriggio di ieri si sono registrati forti rovesci temporaleschi nelle zone di Pescara, Chieti e Lanciano. Con l’arrivo dell’aria più fredda in quota si sta verificando un brusco calo delle temperature. Questo cambiamento sta favorendo il ritorno della neve anche a quote non particolarmente elevate.
Maltempo in Abruzzo, forti grandinate tra Pescara e Chieti
Una massa d’aria molto fredda in quota sta accentuando l’instabilità lungo il medio Adriatico, provocando fenomeni temporaleschi anche violenti sull’Abruzzo. Sulle aree costiere e collinari si segnalano rovesci intensi accompagnati da grandinate localmente significative. Il tutto è associato anche a un netto abbassamento delle temperature. La causa principale è una profonda saccatura di origine polare in discesa dal Nord Europa che ha ormai raggiunto il Centro Italia. In quota, sul versante adriatico, si registrano valori termici molto bassi, fino a circa -30/-32°C.
Questa configurazione è collegata a un minimo di pressione che scorre lungo il mar Adriatico. Tale sistema richiama correnti fredde e instabili dai quadranti settentrionali e nord-orientali verso le coste. Il contrasto tra l’aria fredda in quota e quella più mite e umida presente nei bassi strati marini aumenta l’instabilità atmosferica. Di conseguenza crescono i moti convettivi e l’energia disponibile per lo sviluppo di temporali. Le condizioni risultano quindi favorevoli a fenomeni intensi e localmente persistenti.
Le situazioni di maggiore criticità si sono registrate tra costa e zone collinari, con temporali forti, raffiche di vento e grandine. Le aree più interessate sono quelle tra Pescara, Chieti e il Frentano. Le grandinate osservate tra Chieti e Lanciano derivano da celle temporalesche formatesi sul mare più caldo e spinte verso l’interno. Il marcato contrasto termico verticale favorisce correnti ascendenti molto intense e la formazione di chicchi di ghiaccio anche di dimensioni rilevanti.
Maltempo in Abruzzo, fiocchi di neve fino a 300 metri
L’Abruzzo si è risvegliato oggi, venerdì 27 marzo, sotto condizioni meteo tipicamente invernali, decisamente insolite per il periodo. L’arrivo del ciclone Deborah ha infatti portato sulla regione un nucleo di aria molto fredda. Questo ingresso ha trasformato i temporali delle ore precedenti in nevicate diffuse lungo l’Appennino. Le precipitazioni nevose risultano intense e accompagnate da vento, dando luogo a vere e proprie bufere in montagna. Il massiccio della Majella è tra le zone maggiormente interessate, con accumuli significativi già sopra i 1600 metri.
Tuttavia, il maltempo non si limita alle alte quote. Anche le aree collinari stanno registrando precipitazioni rilevanti. I versanti orientali risultano particolarmente esposti a questi fenomeni. Durante i rovesci più forti, la neve riesce a spingersi temporaneamente anche a quote più basse, creando paesaggi tipicamente invernali fuori stagione.






