FacebookInstagramXWhatsApp

Lucciole a rischio estinzione: 10 curiosità su questi insetti luminosi che stanno scomparendo

Sono sempre meno le lucciole che vediamo brillare nei campi d'estate: questi piccoli coleotteri stanno scomparendo.
Ambiente10 Luglio 2026 - ore 14:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente10 Luglio 2026 - ore 14:26 - Redatto da Redazione Meteo.it

Quanti di noi ricordano le notti d'estate passate ad ammirare le lucciole nei campi, nei giardini o nei parchi? L'atmosfera suggestiva che scaturiva da quei tanti puntini luminosi e intermittenti sta purtroppo scomparendo. Le lucciole sono infatti in via di estinzione, e prima di vederle sparire del tutto scopriamo insieme 10 curiosità sugli insetti luminosi che (forse) non tutti conoscono.

Lucciole in via d'estinzione: i motivi

Prima di addentrarci sulle curiosità di questi piccoli insetti luminosi, vediamo di capire quali sono i motivi che stanno portando alla loro scomparsa.

L'inquinamento, l'impiego dei pesticidi in agricoltura e la scomparsa dell'habitat naturale giocano un ruolo fondamentale nella loro sopravvivenza, rendendo sempre più difficile assistere a quei bagliori insoliti che accompagnavano le serate all'aperto.

Tutto questo innesca addirittura un paradosso: più cerchiamo di individuarle e più le mettiamo a rischio.

10 curiosità sulle lucciole che (forse) non tutti sanno

Iniziamo con il dire che le lucciole sono piccolissimi insetti appartenenti alla famiglia dei coleotteri. Ne esistono circa 2.000 tipi, presenti in tutto il mondo, anche se quelle catalogate in Italia sono solo 18. Si tratta di tipi perlopiù endemici e caratteristiche di singole regioni o zone.

Non tutte le lucciole riescono a volare: alcune specie femmine rimangono a terra, tra l'erba o sul terreno, mentre gli esemplari maschio sorvolano la zona emettendo i bagliori luminosi alla ricerca di una compagna.

Come fanno a emettere i loro caratteristici bagliori? Le lucine intermittenti delle lucciole sono in realtà la reazione della luciferina, che ossidandosi si trasforma in ossiluciferina. Questo avviene in presenza di ossigeno e grazie all'azione dell'enzima luciferasi.

La bioluminiscenza di questi insetti è un vero e proprio capolavoro: quasi tutta l'energia prodotta viene trasformata in luce e solo una minima parte si traduce in calore. Viene definita luce fredda ed è addirittura più efficiente di quella prodotta dalle comuni lampadine a incandescenza. L'intensità della luce emessa varia da specie a specie, mentre la lunghezza d'onda dei loro bagliori oscilla tra 500 e 650 nanometri.

Alcune specie di lucciole, come le P.carolinus, si illuminano in sincronia. Queste varietà di coleotteri hanno vita piuttosto breve (da 2 a 4 settimane dopo il raggiungimento dell'età adulta) e un tempo limitato per la riproduzione. Per questo motivo impiegano tutte le loro energie, offrendo a chi le osserva spettacoli degni di nota.

Anche le larve producono luce, e proprio per la loro bioluminescenza sono spesso definiti vermi luminosi.

Le lucciole femmine del genere Photuris sono state ribattezzate dagli entomologi "Femme Fatales", a causa della loro particolare caratteristica che le porta ad attaccare gli esemplari maschi P. carolinus per poi mangiarli.

Le lucciole sono insetti tutt'altro che indifesi. Molte varietà hanno a disposizione un'arma molto potente per neutralizzare eventuali predatori: sono in grado di produrre un veleno simile a quello trovato nei rospi.

Altre varietà, come le Poturis, non dispongono del veleno, ma possono assorbirlo mangiando le altre e poi trasferirlo alle uova, per difendere le generazioni future. Le lucciole sincroni del genere P.carolinus si difendono invece con il sangue: se attaccate da una Femme fatale lasciano fuoriuscire un po' della loro sostanza ematica, che forma una massa appiccicosa nella bocca della lucciola "cannibale" dando loro il tempo di scappare.

Nonostante i tanti modi di difesa però, questi insetti stanno scomparendo. Le loro armi consentono loro di difendersi dai predatori, ma non dall'azione dell'uomo. L'ultima (ma non certo meno importante) caratteristica delle lucciole, è rappresentata dal fatto che sono considerate preziose sentinelle dell'ambiente.

Trovare ancora oggi un'area verde in cui questi piccoli coleotteri brillano, significa essere in un posto relativamente sano, con un disturbo visivo limitato e una buona biodiversità. Purtroppo però si tratta di un evento sempre più raro: pesticidi, inquinamento luminoso e distruzione dell'habitat naturale stanno mettendo le lucciole a rischio e rendendo un po' più povere le nostre notti d'estate trascorse all'aria aperta.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
  • Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena
    Ambiente29 Luglio 2026

    Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena

    L’orsa Gabbietta, figlia di Amarena, è stata avvistata nel Parco Sirente-Velino insieme ai suoi due cuccioli.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: caldo estremo al Centro-Sud e nelle Isole! Valori verso i 45 gradi
Tendenza24 Agosto 2026
Meteo: caldo estremo al Centro-Sud e nelle Isole! Valori verso i 45 gradi
La tendenza meteo per la fine di agosto vede una nuova e intensissima ondata di caldo africano con picchi di 44-45 gradi al Sud e nelle Isole.
Meteo: fine agosto con intensa fiammata africana! Picchi fino a 46 gradi
Tendenza23 Agosto 2026
Meteo: fine agosto con intensa fiammata africana! Picchi fino a 46 gradi
La tendenza meteo per la fine del mese vede un'intensificazione estrema del caldo sulle regioni meridionali, soprattutto tra 27 e 29 agosto.
Meteo, nuova ondata di caldo in vista con valori verso i 40°C: la tendenza
Tendenza22 Agosto 2026
Meteo, nuova ondata di caldo in vista con valori verso i 40°C: la tendenza
Si rinforza l'Anticiclone africano, soprattuto al Centro-sud e Isole con caldo in intensificazione. Fase instabile al Nord tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Agosto ore 23:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154