Meteo: a inizio settimana terza ondata di calore! Il Centro-Sud sarà rovente
L’alta pressione che ormai molto giorni domina nel Mediterraneo, dopo un parziale e lieve indebolimento nel fine settimana, all’inizio della prossima si consoliderà ulteriormente sull’Italia. L’asse del promontorio anticiclonico nordafricano si sposterà, infatti, più verso il Mediterraneo centrale e l’Italia portando con sé il nucleo più caldo della massa d’aria che così abbraccerà non solo la Spagna mediterranea e Francia meridionale ma anche il nostro Paese. La conseguenza sarà un deciso aumento delle temperature che renderà ancora più insopportabile e critica da un punto di vista sanitario questa terza ondata di caldo dell’anno. Per il Centro-Sud è in arrivo una lunga fase di temperature eccezionalmente alte, ancora mai raggiunte dall’inizio dell’estate.
Col passare dei giorni arriveremo probabilmente a toccare e anche a superare leggermente la soglia dei 40 gradi nelle zone interne del Centro-Sud ma con picchi di 45 gradi in Sardegna. Al Nord le punte più elevate dovrebbero assestarsi verso i 36-38 gradi ma con un caldo sempre più afoso per il progressivo accumulo di umidità nei bassi strati. L’ondata di calore dovrebbe raggiungere il suo apice nella seconda metà della settimana con un disagio significativo anche di notte (minime anche sopra i 25 gradi, già sopra i 20 gradi si parla di notte tropicale) e caldo anche in quota (lo zero termico raggiungerà un picco di 4800-5000 metri). Secondo le attuali proiezioni modellistiche a lungo termine, verso la fine della settimana le anomalie termiche sembrano calare leggermente al Nord mentre per il Centro-Sud occorrerà probabilmente attendere il 21-22 luglio. Al momento, comunque, data la distanza temporale e le incertezze legate a una previsione così lunga, non vi sono elementi evidenti per capire quando il caldo intenso ci possa dare una pausa significativa.

Terza ondata di calore al via a inizio settimana con pochi fenomeni di instabilità: la tendenza meteo
Lunedì 13 il rischio di temporali di calore rimarrà molto basso, con tempo soleggiato un po’ dappertutto, Poi da martedì 14 aumenterà l’instabilità sulle aree alpine dove tornerà il rischio di fenomeni pomeridiane e serali. Per dettagli sufficientemente attendibili si raccomanda di seguire i prossimi aggiornamenti.



