FacebookInstagramXWhatsApp

L’origine della vita? “Parte da micro fulmini nelle gocce d’acqua”: lo studio

La scintilla sarebbe nata nelle gocce d’acqua vaporizzate dalle onde contro gli scogli. Le prime molecole organiche non sarebbero nate dunque dalle grandi saette che colpivano atmosfera e oceani primordiali. Almeno secondo un nuovo studio dell’Università americana di Stanford.
Ambiente18 Marzo 2025 - ore 17:56 - Redatto da Meteo.it
Ambiente18 Marzo 2025 - ore 17:56 - Redatto da Meteo.it

Una tempesta in un bicchier d’acqua. Uno, o meglio moltissimi piccoli fulmini nelle gocce d’acqua. Starebbe qui l’origine, letteralmente la scintilla, della vita nei suoi primi mattoni di molecole organiche.

Più di potenti e grandi fulmini negli oceani primordiali, secondo un nuovo studio dell’Università americana di Stanford pubblicato sulla rivista Science Advances, sarebbero state delle micro saette a innescare la vita sulla Terra.

Quelle onde contro gli scogli

Parliamo delle scariche elettriche che si scatenano, come riporta l’Ansa, tra gocce d’acqua quando queste vengono vaporizzate dalle onde che si infrangono contro le rocce. Questi micro fulmini avrebbero generato le molecole organiche necessarie per la costruzione delle proteine e del Dna, i mattoni biologici essenziali.

La più nota teoria sulla nascita della vita, del 1952, coinvolgeva sempre i fulmini, ma la nella loro versione più grande, che interagiva con oceani e atmosfera primordiale. Le grandi saette sembravano però un fenomeno troppo raro in proporzione alla grandezza dei mari.

I grandi fulmini non bastano

I ricercatori di Stanford, coordinati da Richard Zare, si sono concentrati così sullo sviluppo delle cariche elettriche nelle gocce piccole divise dallo spruzzo delle onde. Lo hanno fatto con particolari telecamere che hanno seguito le micro scintille, impercettibili per l’occhio umano, tra gocce con carica elettrica opposta, con energia sufficiente per la formazione di diverse molecole organiche.

“Sulla Terra primordiale c'erano spruzzi d'acqua ovunque”, spiega Zare. “Penso che questo permetta di superare molti dei problemi che tanti hanno con l'ipotesi elaborata nel 1952 dagli americani Stanley Miller e Harold Urey”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
  • Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena
    Ambiente29 Luglio 2026

    Abruzzo, l'orsa Gabbietta avvistata con due cuccioli: è la figlia di Amarena

    L’orsa Gabbietta, figlia di Amarena, è stata avvistata nel Parco Sirente-Velino insieme ai suoi due cuccioli.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, caldo e afa ancora protagonisti sull’Italia
Tendenza9 Agosto 2026
Meteo, caldo e afa ancora protagonisti sull’Italia
Caldo e afa restano ancora protagonisti sull’Italia: l’anticiclone africano domina fino a Ferragosto, poi potrebbe arrivare un primo cambiamento
Meteo, caldo intenso fino a Ferragosto: anticiclone africano ancora protagonista
Tendenza8 Agosto 2026
Meteo, caldo intenso fino a Ferragosto: anticiclone africano ancora protagonista
Anticiclone africano in rinforzo: caldo intenso in aumento nei prossimi giorni, con valori estremi verso Ferragosto su gran parte d’Italia
Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
Tendenza7 Agosto 2026
Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
La tendenza meteo per la settimana di Ferragosto indica una nuova impennata della calura tra 11 e 14 agosto, con nuovi rialzi anche al Nord.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Agosto ore 00:41

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154