Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

Le cicogne in Europa non migrano più. E' emerso - da recenti studi - che le cicogne bianche stanno modificando uno dei comportamenti più caratteristici della loro specie. Quale? Quello riguardante la migrazione stagionale verso l'Africa. Sempre più esemplari scelgono infatti di trascorrere l'inverno nel nostro Continente perché attratti dalla facile disponibilità di cibo nelle discariche. Questo cambiamento, favorito anche dagli inverni più miti in alcune aree del continente, è stato analizzato da un gruppo di ricercatori dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna. Ecco quali dati ha fatto emergere l'importante studio.
Perché le cicogne in Europa non migrano più? Tutta colpa del "cibo spazzatura" ?
Perché le cicogne in Europa non migrano più? A porsi la domanda sono stati gli scienziati dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna che hanno compiuto un importante studio e scoperto che gli scarti alimentari prodotti dall'uomo offrano una fonte di nutrimento costante, riducendo la necessità di affrontare lunghi viaggi migratori ma alterando profondamente il comportamento naturale delle cicogne bianche. Oltre al clima sempre più mite, la possibilità di reperire cibo spazzatura in grande quantità ha portato le cicogne a rimanere stanziali dove sono e a non spostarsi.
Per arrivare a tale conclusione gli scienziati hanno compiuto numerose osservazioni su diverse popolazioni di cicogne bianche in Polonia. Da qui hanno potuto apprendere inoltre come le cicogne bianche che frequentano le discariche presentano generalmente una massa corporea maggiore e riserve energetiche più elevate rispetto a quelli che si alimentano esclusivamente di prede naturali. Tuttavia, questi benefici apparenti nascondono effetti meno evidenti. Durante il periodo riproduttivo, quando il fabbisogno alimentare dei pulcini aumenta, gli adulti ricorrono più spesso ai rifiuti urbani, esponendo i piccoli non solo al rischio di ingerire plastica, vetro, metalli pesanti e altri materiali pericolosi, ma anche a possibili alterazioni del DNA e del sistema genetico osservate dai ricercatori.
La grande quantità di cibo spazzatura ha modificato sia il comportamento delle cicogne bianche, ma anche i loro usi e costumi, oltre che il loro fisico. Non si tratta, però, di un cambiamento positivo, anzi, tutt'altro. Le cicogne ora sono esposte a ben più rischi per la loro salute e la sopravvivenza della specie.
Animali in pericolo: non solo le cicogne hanno modificato usi e costumi
Il caso delle cicogne si inserisce in un fenomeno più ampio che interessa la fauna selvatica a contatto con gli ambienti urbani. Altri animali sono dunque coinvolti. L'accesso ai rifiuti prodotti dall'uomo sta modificando le abitudini alimentari di numerose specie, con effetti diversi a seconda degli animali. Alcuni roditori, ad esempio, mostrano una crescente preferenza per alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati, mentre altri animali possono sviluppare problemi di salute legati a un'alimentazione innaturale.






