FacebookInstagramXWhatsApp

Le cicogne in Europa non migrano più: il cibo delle discariche cambia le loro abitudini

La presenza di cibo spazzatura ha cambiato usi e costumi delle cicogne bianche. Gli scienziati dell'Università di Vienna ne hanno studiato i comportamenti arrivando a una importante e allarmante conclusione. Ecco cosa sta succedendo
Ambiente14 Luglio 2026 - ore 11:41 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente14 Luglio 2026 - ore 11:41 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le cicogne in Europa non migrano più. E' emerso - da recenti studi - che le cicogne bianche stanno modificando uno dei comportamenti più caratteristici della loro specie. Quale? Quello riguardante la migrazione stagionale verso l'Africa. Sempre più esemplari scelgono infatti di trascorrere l'inverno nel nostro Continente perché attratti dalla facile disponibilità di cibo nelle discariche. Questo cambiamento, favorito anche dagli inverni più miti in alcune aree del continente, è stato analizzato da un gruppo di ricercatori dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna. Ecco quali dati ha fatto emergere l'importante studio.

Perché le cicogne in Europa non migrano più? Tutta colpa del "cibo spazzatura" ?

Perché le cicogne in Europa non migrano più? A porsi la domanda sono stati gli scienziati dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna che hanno compiuto un importante studio e scoperto che gli scarti alimentari prodotti dall'uomo offrano una fonte di nutrimento costante, riducendo la necessità di affrontare lunghi viaggi migratori ma alterando profondamente il comportamento naturale delle cicogne bianche. Oltre al clima sempre più mite, la possibilità di reperire cibo spazzatura in grande quantità ha portato le cicogne a rimanere stanziali dove sono e a non spostarsi.

Per arrivare a tale conclusione gli scienziati hanno compiuto numerose osservazioni su diverse popolazioni di cicogne bianche in Polonia. Da qui hanno potuto apprendere inoltre come le cicogne bianche che frequentano le discariche presentano generalmente una massa corporea maggiore e riserve energetiche più elevate rispetto a quelli che si alimentano esclusivamente di prede naturali. Tuttavia, questi benefici apparenti nascondono effetti meno evidenti. Durante il periodo riproduttivo, quando il fabbisogno alimentare dei pulcini aumenta, gli adulti ricorrono più spesso ai rifiuti urbani, esponendo i piccoli non solo al rischio di ingerire plastica, vetro, metalli pesanti e altri materiali pericolosi, ma anche a possibili alterazioni del DNA e del sistema genetico osservate dai ricercatori.

La grande quantità di cibo spazzatura ha modificato sia il comportamento delle cicogne bianche, ma anche i loro usi e costumi, oltre che il loro fisico. Non si tratta, però, di un cambiamento positivo, anzi, tutt'altro. Le cicogne ora sono esposte a ben più rischi per la loro salute e la sopravvivenza della specie.

Animali in pericolo: non solo le cicogne hanno modificato usi e costumi

Il caso delle cicogne si inserisce in un fenomeno più ampio che interessa la fauna selvatica a contatto con gli ambienti urbani. Altri animali sono dunque coinvolti. L'accesso ai rifiuti prodotti dall'uomo sta modificando le abitudini alimentari di numerose specie, con effetti diversi a seconda degli animali. Alcuni roditori, ad esempio, mostrano una crescente preferenza per alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati, mentre altri animali possono sviluppare problemi di salute legati a un'alimentazione innaturale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia
    Ambiente13 Luglio 2026

    Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

    La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
  • Incendi in Italia: in Piemonte oltre 700mila alberi distrutti, la Sardegna affronta i roghi con i Canadair
    Ambiente13 Luglio 2026

    Incendi in Italia: in Piemonte oltre 700mila alberi distrutti, la Sardegna affronta i roghi con i Canadair

    La Regione Piemonte segnala tra 800 e 900 ettari di territorio distrutti dagli incendi tra Torino, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola.
  • Lucciole a rischio estinzione: 10 curiosità su questi insetti luminosi che stanno scomparendo
    Ambiente10 Luglio 2026

    Lucciole a rischio estinzione: 10 curiosità su questi insetti luminosi che stanno scomparendo

    Le lucciole stanno scomparendo: le preziose sentinelle dell'ambiente sono in via d'estinzione e le nostre notti estive diventano più povere.
  • Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci
    Ambiente7 Luglio 2026

    Grecia, barriere galleggianti per proteggere i bagnanti da alcuni pesci

    Allarme in Grecia per la presenza di "specie invasiva" di pesci nei mari: installate barriere galleggianti per proteggere i bagnanti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
Tendenza12 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
L'ondata di caldo in atto tenderà ad intensificarsi da metà settimana con valori oltre i 40 gradi. Zero termico a 5000 metri di quota. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Luglio ore 11:55

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154