Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
Anche nel resto della settimana dominerà il promontorio anticiclonico nordafricano, che resterà ben piazzato fra la zona tra il Marocco, l’Algeria e la Tunisia e l’Europa sud-occidentale. Il nucleo più caldo della massa d’aria subtropicale che accompagna l’alta pressione continuerà, in tal modo, a interessare il Mediterraneo occidentale, la Spagna, la Francia meridionale e l’Italia, con qualche tentativo di estensione verso i Balcani. Di conseguenza, sull’Italia in particolare proseguirà questa terza ondata di calore, destinata ad intensificarsi ulteriormente, soprattutto al Centro-Sud dove si potranno raggiungere i 38-40 gradi e picchi anche oltre sulle isole maggiori. Al Nord, dove il caldo sarà più afoso, è probabile che non si andrà oltre i 36-38 gradi. Nessuna tregua neppure durante la notte con le minime generalmente sopra i 20 gradi e in molte zone ancora sopra i 25 gradi. All’interno della cupola di calore lo zero termico resterà posizionato a quote molto elevate, dai 4500 ai 5000 metri con grave sofferenza dei ghiacciai e degli ecosistemi montani.

Tendenza meteo: caldo afoso intenso per diversi giorni
Le proiezioni modellistiche indicano il probabile proseguimento dell’ondata di calore anche nella successiva settimana, ma con modalità ancora non particolarmente chiare. Per quel che riguarda le condizioni del tempo, al Centro-Sud prevarrà il sole, con appena qualche sporadico temporale di calore sull’Appennino. Il Nord, invece, rimanendo più ai margini dell’anticiclone, verrà lambito da qualche sistema nuvoloso in transito sull’Europa centrale, che favorirà un incremento dell’instabilità con temporali in sviluppo principalmente sui monti, ma in locale e temporanea estensione verso le zone di pianura.
Mercoledì 15 tempo inizialmente soleggiato. Nel pomeriggio nubi in aumento sui rilievi con isolati rovesci o temporali sull’arco alpino e nell’Appennino settentrionale. Fra la sera e la notte qualche temporale potrà interessare anche la pianura Padana a partire dal settore occidentale, in estensione alle coste dell’alto Adriatico. Temperature stazionarie o in leggero aumento, con valori dai 31 ai 38 gradi e picchi anche più elevati nelle zone interne del Centro-Sud, in particolare sulle Isole dove potranno raggiungere picchi di 40-43 gradi.
Giovedì 16 sarà una giornata molto simile con solo un maggior rischio di temporali di calore anche sull’Appennino centrale e una leggera flessione delle temperature massime al Nord e lungo l’Adriatico.



