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Caldo estremo in Europa: incendi devastano la Spagna, allarme rosso anche in Francia

La terza ondata di calore del 2026 fa registrare incendi in Spagna e Francia. In Germania cento morti per annegamento.
Ambiente13 Luglio 2026 - ore 12:15 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente13 Luglio 2026 - ore 12:15 - Redatto da Redazione Meteo.it

In gran parte d'Europa le ondate di caldo della stagione 2026 stanno facendo registrare sempre maggiori disagi e criticità. Incendi in Spagna e Francia, mentre in Germania 99 persone sarebbero morte nel mese di giugno per annegamento. La situazione.

Caldo record in Francia: incendi e massimo stato di allerta

Tra i Paesi d'Europa più colpiti dalla nuova ondata di calore del 2026 c'è sicuramente la Francia che, dopo essere stata letteralmente travolta dalla seconda ondata di calore, si ritrova a fare di nuovo i conti con giornate da caldo record e un rischio diffuso di incendi. In tutta la Francia è stato diramato il livello massimo di allerta che coinvolte circa 26 milioni di persone.

Intanto in molte parte del Paese sono divampati incidenti dovuti, stando a quanto precisato dal Presidente Emmanuel Macron, "ad attività umane". Dall'inizio del 2026 sono bruciati 25 mila ettari, precisamente il doppio rispetto allo scorso anno.

Non solo, le continue ondate di calore stanno generando non pochi problemi e criticità sia nel settore del turismo che nel calendario degli eventi. Il prefetto di Polizia a Parigi ha annullato parte dei festeggiamenti previsti per il 13 e 14 luglio.

Anche la Torre Eiffel, simbolo della città, ha anticipato la chiusura alle ore 16 invece che alle 00:45 per "elevate temperature previste". Stessa decisione anche nei musei della città dal Louvre al Musee d'Orsay. Anche il Tour de France è stato ridimensionato.

Allarme incendi e caldo in Spagna: brucia l'Andalusia

La terza ondata di calore del 2026 sta facendo registrare disagi importanti anche in Spagna dove si è registrato un incendio senza precedenti in Andalusia. Stando alle prime ricostruzioni il rogo sarebbe stato innescato dalla caduta di un cavo elettrico.

Le fiamme sono poi state alimentate dal vento caldo e della vegetazione oramai rinsecchita dalle temperature anomale delle ultime settimane che hanno superato i 40°C. In sole due ore le fiamme sono divampate dando vita ad uno degli incendi più devastanti mai registrati nello Stato con 15 chilometri di fuoco che ha bruciato più di 3.200 ettari di pinete e macchia mediterranea.

Secondo i primi bollettini l'incendio, sviluppato nelle aree di Los Gallardos e Bedar, nella provincia di Almeria, in Andalusia, ha causato la morte di 12 persone e 8 feriti, di cui 4 sono in gravi condizioni. Sono 23, invece, le persone disperse che al momento sono ricercate dai soccorritori accorsi sin da subito sul luogo dell'incendio.

Caldo record in Germania: cento persone annegate

Anche la Germania si ritrova ad affrontare una ondata di calore senza precedenti e da record. Il vero e proprio allarme climatico ha fatto registrare, nel solo mese di giugno 2026, 99 vittime per annegamento.

"Non si registravano così tanti annegamenti dal giugno 2003, quando durante l'ondata di caldo si contarono 107 vittime", ha comunicato la Federazione tedesca per il salvataggio in acqua. Le continue ondate di calore, diventate oramai sempre più frequenti, hanno investito la Germania facendo registrare quattro giornate da caldo record e temperature che hanno raggiunto i 41,7°C.

Il caldo e le temperature eccezionali hanno innescato diversi incendi nei boschi con danni e disagi anche alla rete ferroviaria. Diversi i decessi, per lo più persone di età compresa tra i 30 e 50 anni e di sesso maschile. Sono, infatti, soprattutto gli uomini ad assumere rischi eccessivi e a sottovalutare i pericoli.

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