FacebookInstagramXWhatsApp

La Dana, cos'è il fenomeno meteorologico estremo che ha colpito Valencia in Spagna

Il fenomeno meteo estremo della Dana, che ha colpito tragicamente la Spagna, è collegato ai cambiamenti climatici. Ecco di cosa si tratta.
Eventi estremi30 Ottobre 2024 - ore 12:07 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi30 Ottobre 2024 - ore 12:07 - Redatto da Meteo.it

La Dana, acronimo di "Depressione Aislada en Niveles Altos" è un fenomeno meteorologico estremo che si manifesta sotto forma di forti perturbazioni e temporali intensi. Ha colpito tragicamente la Spagna, soprattutto nella zona di Valencia: in otto ore è caduta la pioggia prevista in media per un anno, provocando decine di morti.

Diffuso soprattutto nelle regioni mediterranee, il fenomeno della Dana può generare nubifragi, grandinate e alluvioni lampo, con impatti devastanti sull'ambiente e sulle infrastrutture. Ma cos'è esattamente una Dana e come si forma?

Come si forma la Dana

La Dana si verifica quando una massa d'aria fredda rimane isolata in alta quota, separandosi dalle correnti atmosferiche principali. Questo nucleo d'aria fredda crea una zona di bassa pressione che, interagendo con l'aria calda e umida proveniente dal mare, può causare violenti fenomeni temporaleschi. La combinazione di fattori atmosferici porta quindi a forti contrasti termici, che diventano la causa principale dei temporali e delle precipitazioni intense tipiche della Dana.

Le caratteristiche di una Dana

A differenza delle normali perturbazioni, le Danas si formano in modo isolato, senza essere influenzate dalle principali correnti atmosferiche. Sono spesso associate a piogge torrenziali, grandine e raffiche di vento, le Danas possono causare alluvioni in tempi molto rapidi. Le Danas possono durare da poche ore a diversi giorni, rendendole fenomeni meteorologici difficili da prevedere e gestire.

Dana: impatti e rischi per l'ambiente e le infrastrutture

Quando si verifica una Dana, gli impatti possono essere devastanti. Le alluvioni improvvise sono tra i maggiori rischi, in grado di causare frane, danni alle infrastrutture, allagamenti di strade e interruzioni di servizi essenziali. Anche l'agricoltura può subire pesanti conseguenze a causa delle forti precipitazioni e della grandine, che possono compromettere interi raccolti.

La frequenza del fenomeno è collegata sempre al cambiamento climatico. L'aumento delle temperature e l'incremento di umidità nel Mediterraneo sembrano infatti favorire la formazione di questi eventi estremi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Stromboli, riprende l'attività: colata lavica sulla Sciara del Fuoco
    Eventi estremi11 Maggio 2026

    Stromboli, riprende l'attività: colata lavica sulla Sciara del Fuoco

    L’Ingv segnala un aumento dell’attività sismica dello Stromboli, mentre continua la fuoriuscita di lava dall’area craterica settentrionale.
  • Terremoto di magnitudo 4.7 in Grecia, scossa vicino Kefalos: situazione e rischio sismico
    Eventi estremi11 Maggio 2026

    Terremoto di magnitudo 4.7 in Grecia, scossa vicino Kefalos: situazione e rischio sismico

    Terremoto di magnitudo 4.7 in Grecia, vicino Kefalos. Al momento non si segnalano danni o feriti
  • Monte Dukono in eruzione in Indonesia: colonna di fumo di 10 km, almeno tre vittime e venti dispersi - Video
    Eventi estremi8 Maggio 2026

    Monte Dukono in eruzione in Indonesia: colonna di fumo di 10 km, almeno tre vittime e venti dispersi - Video

    Eruzione sul Monte Dukono in Indonesia. Dal vulcano si è sprigionata una colonna di fumo di 10 km. Almeno 3 vittime e 20 dispersi
  • Friuli, 6 maggio 1976: 50 anni fa il terremoto che segnò la storia e la memoria collettiva
    Eventi estremi6 Maggio 2026

    Friuli, 6 maggio 1976: 50 anni fa il terremoto che segnò la storia e la memoria collettiva

    Il 6 maggio 1976 una violenta scossa di terremoto colpì il Friuli: oggi la comunità ricorda le circa mille vittime.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Tendenza11 Maggio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni con notevole rinforzo del vento
Non mancheranno altre piogge, in particolare tra giovedì 14 e sabato 16 maggio. In base agli ultimi aggiornamenti domenica 17 le condizioni meteo potrebbero migliorare
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
Tendenza10 Maggio 2026
Meteo: da mercoledì 13 maltempo, freddo e neve sulle Alpi! La tendenza per la prossima settimana
La tendenza meteo da mercoledì 13 indica il passaggio di altre fasi perturbate con forte maltempo soprattutto nella parte finale della settimana.
Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
Tendenza9 Maggio 2026
Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica l'assenza di una solida struttura di alta pressione sull'Italia dove dunque si avrà maltempo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Maggio ore 11:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154