FacebookInstagramXWhatsApp

Indonesia, bilancio tragico per colpa dell'inondazione. La situazione

Forti piogge hanno provocato inondazioni improvvise in Indonesia facendo registrare un bilancio tragico: almeno 50 morti, 37 feriti e 27 dispersi
Ambiente14 Maggio 2024 - ore 12:10 - Redatto da Meteo.it
Ambiente14 Maggio 2024 - ore 12:10 - Redatto da Meteo.it

E' stata una strage in Indonesia, la nazione del sud-est asiatico formata da migliaia di isole vulcaniche. Violenti piogge hanno provocato in questi giorni inondazioni ed allagamenti improvvisi con un alto numero di morti, feriti e dispersi. Ecco la situazione.

Indonesia, colate di fango vulcanico e inondazioni

Il bilancio delle ultime ore in Indonesia è davvero tragico. Si contano almeno 50 morti, 37 feriti e 27 dispersi dopo le inondazioni e le colate di fango vulcanico nell'isola di Sumatra, situata ad ovest di Giava e a sud della penisola malese, conosciuta per il suo aspro territorio tropicale e anche i vulcani attivi.  

Le autorità locali tramite il portavoce dell'Agenzia nazionale per la gestione dei disastri "Abdul Muhari" hanno comunicato i tragici dati di un disastro naturale che ha richiesto l'evacuazione di 3.396 persone. Sono almeno 50 infatti le vittime registrate durante le inondazioni sull'isola indonesiana di Sumatra colpita da una fortissima ondata di maltempo con piogge torrenziali che hanno provocato inondazioni improvvise e una colata di lava fredda da un vulcano attivo.

La lava fredda, conosciuta anche come lahar, è una miscela di detriti vulcanici come cenere, sabbia e ciottoli che scorre lungo le pendici di un vulcano durante il tempo piovoso. Sui social sono tantissime le immagini e i video che mostrano uno spesso strato di fango e cenere che ricopriva parzialmente strade e villaggi di montagna vicino ai piedi del Monte Marapi, un vulcano attivo nella parte occidentale di Sumatra.

Indonesia, Lahar distrugge l'isola di Sumatra

La situazione sull'isola di Sumatra in Indonesia, situata ad ovest di Giava e a sud della penisola malese, conosciuta per il suo aspro territorio tropicale, la natura selvaggia e i vulcani attivi, è davvero tragica. L'agenzia locale ha comunicato che 84 unità abitative e 16 ponti sono stati colpiti dalle colate di fango vulcanico, mentre quattro distretti sono stati completamente allagati e inondati. Tra questi c'è anche la reggenza di Agam colpita da piogge torrenziali che hanno sommerso più di 100 case ed edifici e spazzato via gli abitanti dei villaggi.

Il bilancio dei morti è terribile, e sono ancora in corso le ricerche di 27 dispersi che al momento potrebbero trovarsi sotto le frane di fango vulcanico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
  • Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente
    Ambiente17 Luglio 2026

    Incendi, stagione sempre più lunga: quasi 500 roghi prima dell'estate. Il report di Legambiente

    La crisi climatica e il caldo record stanno ampliando il periodo di rischio incendi, con roghi sempre più frequenti anche prima dell'estate.
  • Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico
    Ambiente16 Luglio 2026

    Mari, nuovo avvistamento dello squalo bianco più grande dell'Atlantico

    4 metri e pesa circa 750 chilogrammi: sono le dimensioni dello squalo bianco più grande dell'Atlantico, appena avvistato di nuovo.
  • Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico
    Ambiente14 Luglio 2026

    Emergenza siccità in Piemonte: chiesto aiuto a Valle d’Aosta e Canton Ticino per l’approvvigionamento idrico

    Grave emergenza idrica in Piemonte. Il presidente della Regione Alberto Cirio: "Non possiamo aspettare nemmeno un minuto".
Ultime newsVedi tutte


Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
Tendenza18 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana con fine del caldo estremo e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana vede la graduale attenuazione dell'ondata di calore, prima al Nord e Centro e per finire anche al Sud
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
Tendenza17 Luglio 2026
Meteo: tra 21 e 22 luglio fine del caldo estremo! In arrivo molti temporali: ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede forti temporali in arrivo e fine del caldo estremo ovunque tra 21 e 22 luglio.
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Tendenza16 Luglio 2026
Meteo, stop all'ondata di caldo: aria più fresca in arrivo, ecco quando
Calo delle temperature a partire da lunedì 20 luglio al Nord ed entro giovedì anche al Sud. Venti settentrionali più freschi spazzeranno via l'afa. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Luglio ore 12:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154