FacebookInstagramXWhatsApp

I cambiamenti climatici ci faranno dormire sempre meno: ecco quanto e perché

Il sonno è un'attività fondamentale per vivere bene, ma il riscaldamento globale ci fa e ci farà dormire sempre meno. Ecco quanto e quali sono le conseguenze per tutta la nostra salute
Salute23 Maggio 2022 - ore 09:18 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute23 Maggio 2022 - ore 09:18 - Redatto da Redazione Meteo.it

Dormiremo dalle 50 alle 58 ore in meno all'anno: è lo scenario che si preannunci a causa del riscaldamento globale. Uno studio delinea un futuro allarmante con pesanti conseguenze sulla nostra salute.

Riscaldamento globale e sonno, dormiremo di meno? Effetti collaterali del cambiamento climatico

Non è una novità, in generale d'estate dormire è molto più faticoso: si tolgono le coperte, si aprono le finestre, si accendono i climatizzatori, si gira spesso il cuscino ma il caldo non ci fa proprio addormentare. Alcuni hanno già cominciato a provare anche quest'anno quest'esperienza date le alte temperature che ci sta regalando il mese di maggio. Che cosa succederà allora con l'azione sempre crescente del riscaldamento globale che riguarderà tutti i mesi e non solo quelli estivi? La domanda se l'è posta un team di ricercatori dell'Università di Copenaghen e del Max Planck Institute for Human Development di Berlino, che ha deciso di portare avanti uno studio in grado di dare risposta a una domanda che interessa tutti noi in prima persona.

È stato preso in esame un gruppo di persone e si sono osservate le variazioni del loro sonno in base alla temperatura. Le oltre 47mila persone, provenienti da 68 Paesi differenti, sono state dotate di braccialetti elettronici che ne monitorassero il sonno. I dati raccolti sono stati poi incrociati con le temperature registrate durante le singole notti e hanno permesso di trarre alcune interessanti conclusioni: nelle notti in cui la temperatura raggiungeva i 30°C il sonno durava in media 14 minuti in meno rispetto al solito. La conclusione è che la temperatura risulta essere inversamente proporzionale alle ore di sonno: con l'aumento dei gradi si dorme progressivamente di meno. Nulla di nuovo appunto, ma gli esperti hanno voluto proiettare lo studio in avanti, ragionando a lungo termine.

Dormire di meno, le conseguenze sulla salute

Facendo i dovuti calcoli, si stima che con l'aumentare delle temperature causato dal costante e crescente riscaldamento globale, nel 2099 in media l'umanità perderà svariate ore di sonno: dalle 50 alle 58 all'anno. Vale a dire che in media dormiremo circa 20 minuti in meno ogni notte per tutto l'anno. Può sembrare poco, ma essendo una media bisogna considerare che d'inverno potremmo guadagnare qualche minuto, mentre nei mesi più caldi dormiremmo molto meno, anche un'ora. I ricercatori hanno notato inoltre che la perdita di sonno, al momento, colpisce principalmente gli abitanti dei Paesi a basso reddito, gli anziani e le donne.

Può sembrare un dato poco preoccupante, ma attenzione a sottovalutare il sonno. Un riposo insufficiente per un periodo prolungato può essere un fattore determinante in grado di renderci vittime di numerose malattie. Dormire poco o male, infatti, restringe il nostro ippocampo, riduce le nostre capacità cognitive e delle difese immunitarie. Tutto ciò può comportare malattie cardiovascolari, ansia e depressione. Dormire male, in sintesi, significa vivere male e anche 20 minuti a notte possono determinare un'enorme differenza.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allergie di primavera: quali sono, come riconoscerle, rimedi e soluzioni
    Salute8 Aprile 2026

    Allergie di primavera: quali sono, come riconoscerle, rimedi e soluzioni

    Con l’arrivo della primavera compaiono anche le allergie stagionali: ecco come identificarne i sintomi e quali rimedi adottare.
  • Divieto di fumo in spiaggia a Roma: le aree coinvolte tra Ostia e Capocotta
    Salute30 Marzo 2026

    Divieto di fumo in spiaggia a Roma: le aree coinvolte tra Ostia e Capocotta

    Prima della stagione estiva si voterà per introdurre il divieto di fumo in spiaggia a Roma, seguendo l’esempio di numerosi comuni e regioni italiane.
  • Aviaria, registrato in Lombardia il primo contagio umano in Europa: cosa sappiamo e quali sono gli eventuali rischi
    Salute26 Marzo 2026

    Aviaria, registrato in Lombardia il primo contagio umano in Europa: cosa sappiamo e quali sono gli eventuali rischi

    Si riaccende l’attenzione sull’influenza aviaria dopo il caso registrato in Lombardia, il primo in Europa legato al virus H9N2.
  • La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione
    Salute16 Marzo 2026

    La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione

    Da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo 2026 Lilt organizza il Festival della Prevenzione in collaborazione con Mediafriends.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
Tendenza12 Aprile 2026
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
La tendenza meteo fino a metà settimana vede condizioni di maltempo sull'Italia con temperature in calo, da giovedì 16 graduale miglioramento.
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Tendenza11 Aprile 2026
Meteo: piogge e venti in rinforzo a inizio settimana! La tendenza
Fase di maltempo in vista per l'Italia nei primi giorni della prossima settimana con venti, temporali localmente anche forti e calo termico.
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Tendenza10 Aprile 2026
Meteo, nuova ondata di maltempo in vista. I dettagli
Marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche: all'inizio della prossima settimana precipitazioni anche intense, abbondanti e forte rinforzo dei venti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Aprile ore 08:13

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154