FacebookInstagramXWhatsApp

Il cambiamento climatico fa aumentare anche i nuovi virus: ecco come

Uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Nature sostiene che entro il 2070 avremo 15mila nuovi virus: è una conseguenza diretta del riscaldamento globale
Ambiente3 Maggio 2022 - ore 08:37 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente3 Maggio 2022 - ore 08:37 - Redatto da Redazione Meteo.it

Nei prossimi anni dovremo fare i conti con un numero crescente di virus emergenti a causa del cambiamento climatico e dei danni che stiamo creando all’ambiente. Secondo quanto riportato dallo studio scientifico coordinato dal biologo Colin Carlson della Georgetown University di Londra e pubblicato sulla rivista Nature, entro il 2070 saranno presenti 15mila nuovi virus, contro i 10mila in circolazione oggi.

Numeri allarmanti che mettono in luce le gravi conseguenze del cambiamento climatico, legando sempre più la salute del pianeta e degli animali a quella delle persone, in linea con il cosiddetto principio "one health".

"Un'unica salute" che coinvolge persone e animali

Il problema si origina dal fatto che molte specie viventi, come pipistrelli e altri mammiferi, a causa delle condizioni climatiche sempre più complicate da gestire finiranno per occupare aree per loro inesplorate, entrando in contatto con nuovi virus e animali. Questa mescolanza di specie e virus potrebbe avere un impatto negativo sulla trasmissione delle malattie tra i mammiferi e - di conseguenza - anche per gli esseri umani. I mix biologici alla base della diffusione delle malattie infettive si possono verificare in tutte le aree del mondo, ma le zone ritenute a maggiore rischio sono l’Africa tropicale e il sud-est asiatico.

I primi danni si vedranno già nei prossimi anni, ma il bilancio sul lungo periodo potrebbe essere davvero pesante: con un aumento della temperatura media globale di due gradi centigradi entro il 2070 i virus in circolazione saranno ben più del doppio di quelli attuali, con 15mila nuove specie che metteranno a rischio la nostra salute.

Insomma, si teme che il Sars-Cov-2 e la pandemia di Covid-19 possa essere solo una parte di un problema assai più grande e che ci metterà di fronte a sfide sanitarie davvero complesse. I protagonisti di questi processi di contaminazione e diffusione dei virus potrebbero essere proprio i pipistrelli, in grado di fungere da vettore tra animale e esseri umani.

Oltre al rischio per le persone, va considerato anche quello per gli animali: i futuri virus, infatti, potrebbero causare gravi epidemie negli allevamenti. Affinché sia possibile limitare i danni ed evitare la diffusione di nuove e pericolose malattie infettive, è necessario (come hanno ribadito gli scienziati autori della pubblicazione) applicare fin da subito una sorveglianza virologica soprattutto nelle aree ritenute più a rischio del nostro pianeta come quelle tropicali, dove si origina la maggior parte di queste patologie.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti
    Ambiente4 Giugno 2026

    La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti

    Quasi 24mila fenicotteri rosa sono stati censiti nella laguna veneta: un segnale positivo per la biodiversità.
  • Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia
    Ambiente3 Giugno 2026

    Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia

    Quando e dove ammirare la lavanda in fiore 2026. Ecco le feste e i paesaggi viola più belli d'Italia da ammirare nei prossimi fine settimana.
  • Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso
    Ambiente1 Giugno 2026

    Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso

    Più di 700 delfini sono stati abbattuti in una sola giornata nelle Isole Faroe durante una battuta di caccia tradizionale: forti polemiche.
  • Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon
    Ambiente27 Maggio 2026

    Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon

    Nelle profondità marine delle Isole Galápagos è stata identificata una nuova specie di piccolo polpo blu.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dall'8 giugno fase più stabile in molte zone: la tendenza
Tendenza4 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno fase più stabile in molte zone: la tendenza
Alta pressione in rinforzo la prossima settimana con tempo stabile soprattutto al Centro-sud. Al Nord tempo a tratti instabile. La tendenza meteo dall'8 giugno
Meteo, dal weekend possibile ritorno dell'Anticiclone Africano
Tendenza3 Giugno 2026
Meteo, dal weekend possibile ritorno dell'Anticiclone Africano
Nuovo consolidamento dell’alta pressione con afflussi di aria più calda, subtropicale dapprima al Centro-Sud e da metà della prossima settimana anche al Nord
Meteo: tra venerdì 5 e domenica 7 possibili altri due impulsi perturbati
Tendenza2 Giugno 2026
Meteo: tra venerdì 5 e domenica 7 possibili altri due impulsi perturbati
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana non esclude il transito di altre due perturbazioni con obiettivo principale il Centro-Nord.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno ore 03:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154