I Paesi più sicuri per le donne nel 2026: Danimarca prima. La classifica

Il viaggio in solitaria per le donne è oggi una tendenza in forte espansione a livello globale, segno di un cambiamento culturale significativo: sempre più viaggiatrici scelgono di partire da sole, spinte dal desiderio di autonomia, scoperta e crescita personale. A sostenere questo fenomeno contribuiscono anche strumenti pratici come Travel Ladies e NomadSister, che facilitano l’incontro tra donne e offrono soluzioni di alloggio considerate più sicure, spesso basate sullo scambio culturale. Tuttavia, la scelta della destinazione resta un elemento fondamentale per viaggiare in tranquillità.
Quali sono i Paesi più sicuri per le donne nel 2026? La classifica
Un punto di riferimento importante è l’indice Women, Peace and Security elaborato dalla Georgetown University, che analizza 181 Paesi valutando sicurezza, diritti e inclusione femminile. Da questa classifica emergono diverse mete particolarmente indicate per chi viaggia da sola.
In cima alla classifica dei Paesi più sicuri per le donne che viaggiano da sole si posiziona Danimarca, seguita dagli altri Stati nordici: Islanda al secondo posto, mentre Norvegia e Svezia condividono la terza posizione, seguite dalla Finlandia, che si distingue anche come uno dei Paesi più felici al mondo. La Danimarca ottiene risultati eccellenti grazie a un forte equilibrio tra uomini e donne, bassi livelli di criminalità, condizioni di lavoro eque e una società fondata sulla fiducia. Qui le donne hanno le stesse opportunità in ambito educativo e professionale, sostenute da leggi che garantiscono anche la parità salariale.
Anche i Paesi Bassi rappresentano una meta interessante, non solo per l’offerta culturale ma anche per l’organizzazione urbana e la sicurezza. Le città sono ben collegate, ricche di piste ciclabili e progettate in modo intuitivo, caratteristiche che facilitano gli spostamenti. L’attenzione all’inclusività e ai diritti delle donne è molto alta, con un sistema che riduce al minimo le discriminazioni.
Tra le destinazioni più consigliate figura anche la Nuova Zelanda, che si colloca tra i Paesi più pacifici e con bassi livelli di criminalità. Questo territorio è ideale per chi cerca un’esperienza immersa nella natura, grazie a paesaggi spettacolari e a una grande varietà di ecosistemi.
Tra le mete sicure anche Austria, Portogallo e Estonia
Secondo il Solo Female Travel Index 2026, l’Austria si colloca tra le mete migliori per chi viaggia da sola, grazie a un sistema di trasporti pubblici molto efficiente e a servizi sanitari facilmente accessibili. I dati evidenziano anche un livello massimo di inclusione economica femminile, segno di una società in cui i diritti delle donne sono ben radicati nella vita quotidiana. A questo si aggiunge un forte senso civico e un diffuso rispetto delle regole, elementi che contribuiscono a creare un ambiente sicuro e ordinato.
Subito dopo troviamo l’Estonia, che occupa l’undicesima posizione distinguendosi per i progressi nella salute delle donne, nella sicurezza percepita e nell’inclusione finanziaria. Le sue città, oltre a essere affascinanti, sono semplici da esplorare e ben organizzate. Il basso livello di criminalità fa sì che molte viaggiatrici si sentano più tranquille qui rispetto ad altre grandi capitali europee, soprattutto in centri come Tallinn e Tartu.
Tra le destinazioni più consigliate figura anche il Portogallo, che si posiziona tra i primi posti della classifica. Località come Lisbona e Porto offrono un mix di sicurezza, facilità negli spostamenti e grande vivacità culturale. Inoltre, il costo della vita relativamente contenuto permette di organizzare viaggi più lunghi e accessibili rispetto ad altre capitali europee.






