Vernazza mette un freno all'overtourism: ecco le nuove misure nelle Cinque Terre

Il fenomeno del sovraffollamento turistico nelle Cinque Terre continua a creare difficoltà nei piccoli centri costieri, spingendo le amministrazioni locali a introdurre nuove misure di gestione dei flussi. Tra le novità più recenti c’è quella riguardante Vernazza, dove si stanno valutando regole più stringenti per tutelare la vivibilità del borgo, anche se non entreranno in vigore già da questa estate. L’intento è quello di alleggerire la pressione turistica, restituire spazi ai residenti e migliorare l’esperienza dei visitatori.
Vernazza contro l'overtourism, quali sono le nuove regole per limitare il numero di turisti
Nel contesto delle nuove strategie contro l’overtourism nelle Cinque Terre, il borgo di Vernazza introduce una serie di regole pensate per ridurre la pressione dei visitatori e migliorare la vivibilità del centro storico. La prima misura riguarda il limite massimo dei gruppi turistici accompagnati, che non potranno superare le 25 persone, escludendo però i bambini sotto i sei anni e le scolaresche, oltre alle operazioni di imbarco e sbarco da terra e mare che restano escluse dalla restrizione.
Per i gruppi con più di dieci partecipanti sarà inoltre vietato l’uso di megafoni e amplificatori vocali, imponendo l’utilizzo di sistemi con auricolari per limitare il rumore nelle stradine del borgo, seguendo una linea già adottata anche a Capri. Le nuove disposizioni includono anche il divieto di sosta e, in alcuni casi, di passaggio per i gruppi turistici in diverse vie del centro, tra cui via Agostino del Santo, via Carruggetto, via San Francesco, via Mazzini, via San Giovanni e via Pensa, soprattutto quando il flusso pedonale risulta congestionato.
Ulteriori limitazioni riguardano aree sensibili come la zona sotto la stazione ferroviaria e i sentieri che collegano il borgo a Monterosso al Mare e Corniglia, dove sarà consentito il passaggio ma non la permanenza. Infine, qualora due gruppi si trovassero nello stesso punto, quello arrivato per ultimo dovrà mantenere distanza per evitare assembramenti e garantire un flusso più ordinato dei visitatori.
Quando entrano in vigore le nuove regole contro l'overtourism
Le nuove regole per la gestione dei flussi turistici nelle Cinque Terre non entreranno in vigore immediatamente: per l’estate 2026 non sono previste modifiche, mentre l’applicazione ufficiale è stata fissata al 1° gennaio 2027, così da consentire a guide turistiche e operatori di adeguarsi gradualmente. Si tratta quindi di una fase transitoria che precede l’introduzione delle eventuali sanzioni.
L’obiettivo condiviso lungo tutta la riviera è quello di rendere la presenza dei visitatori più sostenibile, senza compromettere la vivibilità dei borghi. In questa direzione si inserisce anche il progetto del Sentiero Azzurro, pensato per indirizzare i turisti verso percorsi alternativi nell’entroterra meno frequentato. L’idea è quella di distribuire meglio le presenze e offrire un’esperienza più ampia del territorio, andando oltre i percorsi più noti tra i cinque borghi e valorizzando anche le aree meno conosciute delle Cinque Terre.






