Migliori campeggi, villaggi e glamping d'Italia del 2026: la classifica delle strutture da non perdere

Negli ultimi anni il campeggio ha cambiato volto, trasformandosi da semplice vacanza all’aria aperta a un’esperienza capace di combinare relax, natura e comfort.
In tutta Italia, dalle località balneari alle aree montane, le strutture open air propongono oggi servizi di alto livello, con alloggi esclusivi, soluzioni ecosostenibili, spazi dedicati alle famiglie e servizi pensati anche per chi viaggia con animali domestici.
Questa evoluzione ha reso il settore sempre più apprezzato da un pubblico eterogeneo. A valorizzare le eccellenze del comparto ci sono anche i Certificati di Eccellenza 2026 di Campeggi.com.
Quali sono i migliori campeggi d'Italia del 2026? La classifica
I Certificati di Eccellenza 2026 dedicati al turismo open air hanno premiato le strutture che si distinguono per qualità, innovazione e attenzione alle esigenze degli ospiti. Il riconoscimento è suddiviso in 13 categorie tematiche, ciascuna con una selezione delle migliori strutture e un vincitore finale, valorizzando aspetti diversi della vacanza all’aria aperta, dal benessere alla sostenibilità, dalle famiglie agli amanti degli animali.
L’analisi dei risultati conferma il predominio del Nord Italia, con il Trentino-Alto Adige in testa per numero di riconoscimenti, seguito da Veneto e Toscana.
Tra le strutture premiate spiccano il Don Antonio Glamping Village di Giulianova, apprezzato per i numerosi servizi dedicati ai bambini, e il Pineto Beach Village & Camping, punto di riferimento per chi viaggia con animali domestici grazie a spazi e servizi pensati appositamente per loro.
In Emilia-Romagna si distinguono il Camping Village Tahiti, premiato per le sue moderne strutture sportive, e il Florenz Open Air Resort, che garantisce un’esperienza inclusiva grazie all’assenza di barriere architettoniche.
In Piemonte il Camping Village Isolino conquista per le numerose attività ricreative e naturalistiche, mentre il Camping Italia Lido si fa notare per le originali soluzioni glamping immerse nel verde. In Sardegna il Villaggio Camping Capo Ferrato viene premiato per la qualità della sua proposta gastronomica, mentre il Camping Village Torre del Porticciolo affascina per la posizione immersa nella natura incontaminata.
Il Trentino Alto Adige eccelle anche nelle categorie dedicate al benessere e al comfort grazie al Camping Olympia, dotato di una moderna area wellness, e al Camping Residence Sägemühle, riconosciuto per l’elevato livello dei servizi igienici.
I camping migliori per sostenibilità
Tra le regioni italiane più apprezzate per il turismo all’aria aperta nel 2026 spicca la Liguria, che registra una forte crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani. A rappresentarla è il Camping Acqua Dolce di Levanto, premiato nella categoria dedicata ai camper grazie a una struttura immersa nel verde e attenta alla sostenibilità ambientale.
Anche la Toscana conferma il suo ruolo di protagonista nel settore, conquistando il riconoscimento per la sostenibilità con il Camping Village Le Esperidi di Bibbona, realtà nota per il suo impegno nella tutela dell’ambiente e per le certificazioni ecologiche ottenute.
Ottimi risultati anche per il Veneto, che continua a crescere nel panorama del turismo open air e si distingue nella categoria glamping grazie a La Rocca Camping Village di Bardolino. La struttura propone esperienze di soggiorno originali e suggestive, tra cui la possibilità di pernottare in eleganti alloggi immersi tra gli ulivi con una splendida vista sul Lago di Garda.





