FacebookInstagramXWhatsApp

Greenpeace: "Voli fantasma per una regola Ue: inquinano come 1,4 milioni di auto"

Greenpeace lancia l'allarme: 100mila voli fantasma causano un enorme danno ambientale, come 1,4 milioni di auto. Decollerebbero lo stesso, inquinando inutilmente, per non far perdere i posti assegnati in aeroporto alle varie compagnie.
Clima2 Febbraio 2022 - ore 15:01 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima2 Febbraio 2022 - ore 15:01 - Redatto da Redazione Meteo.it

I voli fantasma dovrebbero essere vietati. Con queste parole Greenpeace insiste con l'Unione europea sui gravi danni per l'ambiente provocati dai sempre più aerei che, negli ultimi tempi, attraverserebbero i cieli quasi del tutto vuoti aumentando grandemente e inutilmente il loro già grave inquinamento dell'aria.

Greenpeace lancia l'allarme dei voli fantasma in Europa

Non ce ne rendiamo conto, ma sulle nostre teste volano una serie di "voli fantasma", oltre 100mila, a volte del tutto vuoti, sostiene Greenpeace. Il motivo? Si tratterebbe di aerei utili alle compagnie per conservare gli slot di decollo e atterraggio nei vari aeroporti a discapito però dell'ambiente. L'ong ambientalista calcola che solo l'inquinamento atmosferico di questi voli sia paragonabile alle emissioni di 1,4 milioni di automobili in un anno. Per Herwig Schuster, portavoce di Greenpeace Ee Mobility for All campaign: "Di fronte alla crisi climatica, i voli fantasma - e qualsiasi altro volo non necessario in presenza di alternative ecologiche - dovrebbero essere vietati".

Non solo: "L'Ue deve eliminare questa regola dell''use-it-or-lose-it' (lo usi o lo perdi), che incoraggia i voli fantasma, e dovrebbe sostituirla con un sistema che minimizza le emissioni". Il recente aumento dei voli vuoti sarebbe dovuto proprio a questa norma: per non perdere le loro posti negli aeroporti, le compagne farebbero partire i velivoli lo stesso, anche senza (o quasi) passeggeri. L'inquinamento causato non sarebbe quindi solo ingente ma inutile ed evitabilissimo.

Voli fantasma e regola use it or lose it: l'invito di Greenpeace all'Ue

La regola della legge europea "use it or lose it" prevede che se la compagnia aerea non effettua l'80% dei collegamenti previsti può perdere gli slot aeroportuali non utilizzati. Durante la pandemia da Covid-19 il traffico aereo si è dimezzato e la Commissione europea ha abbassato la soglia di utilizzo dall'80% al 50%. Una diminuzione momentanea, visto che da marzo fino ad ottobre 2022 tornerà al 64%.

"Anche se l'Ue ha abbassato la soglia dall'80 al 50% durante la pandemia, questo non è stato sufficiente a evitare che aerei degli viaggiassero vuoti o semi vuoti" fanno sapere quello di Greenpeace. L'inutilità dei voli fantasma ha causato, secondo i calcoli dell'ong, un danno ambientale di circa 2,1 milioni di tonnellate di CO2. Tra le varie proposte c'è anche quella di proibire i voli a corto raggio quando è possibile viaggiare nella stessa tratta spostandosi in treno purché il viaggio non superi le sei ore.

Tutto questo naturalmente secondo i calcoli di Greenpeace. La Commissione Ue ha sostiene che non ci sono prove del fatto che operatori fanno viaggiare aerei a vuoto a causa della regola europea.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
Tendenza2 Novembre 2026
Meteo: nuovo peggioramento del tempo a metà settimana? La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana, da giovedì 5 novembre, indica un nuovo possibile peggioramento a iniziare dalle Isole.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre ore 15:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154