FacebookInstagramXWhatsApp

Giappone: inizia lo sversamento in mare delle acque di Fukushima. La reazione della Cina

Il Giappone ha iniziato a rilasciare in mare il primo lotto di acque della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. La preoccupazione della Cina
Ambiente24 Agosto 2023 - ore 15:13 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente24 Agosto 2023 - ore 15:13 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il Giappone ha dato il via allo sversamento del primo lotto di acqua della centrale nucleare di Fukushima Daiichi nell’Oceano Pacifico. Si tratta di un'operazione controversa che divide e preoccupa la Cina che ha criticato "decisione egoista e irresponsabile".

Giappone, la centrale Fukushima rilascia acqua contaminata in mare

Nonostante le critiche degli ambientalisti e della Cina, il Giappone ha iniziato lo sversamento in mare del primo lotto di acqua contaminata della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. La centrale, prima colpita dal terremoto e poi distrutta dallo tsunami del 2011, ha rilasciato una prima parte delle acque nell'Oceano Pacifico. Si tratta di un processo lungo e complicato che permetterà di smantellare l'intera centrale nucleare a distanza di 12 anni da uno dei peggiori incidenti nucleari al mondo.  

Il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha dato il via a questa controversa operazione dopo aver ascoltato anche le associazioni locali dei pescatori. Il primo versamento in mare è stato di circa 7.800 metri cubi e dovrebbe durare circa 17 giorni. Un funzionario responsabile dell'acqua trattata ha sottolineato che l'azienda giapponese ha iniziato l'operazione rilasciando l'acqua in mare con attenzione e in piccole quantità. La quantità totale di acqua da smaltire è di circa un milione di tonnellate e l'operazione, dati alla mano, dovrebbe durare tra i 30 e 40 anni. La decisione presa dal Giappone non ha incontrato il favore degli ambientalisti né tantomeno dei paesi vicini e dei pescatori preoccupati dal possibile inquinamento delle acque e della riduzione di richiesta di pesce dal Giappone.

La dura reazione della Cina: “Decisione egoista e irresponsabile”

La decisione del Giappone di scaricare nel mare dell'Oceano Pacifico le acque contaminate della centrale nucleare di Fukushima Daiichi ha incontrato il no secco e deciso della Cina. La Repubblica Popolare Cinese ha giudicato l'operazione di rilascio di queste acque in mare "estremamente egoista e irresponsabile". Con una nota, diramata dal Ministero degli Esteri, la Cina condanna con fermezza l'intera operazione. Una condanna che ha spinto Pechino a sospendere immediatamente le importazioni dei prodotti ittici dal Giappone per "sicurezza alimentare" con l'obiettivo di "prevenire i rischi di contaminazione radioattiva causata dallo scarico in mare di acque contaminate"

Anche da Hong Kong, il governatore John Lee ha fatto sapere: "la sicurezza alimentare e la sanità pubblica a Hong Kong sono la priorità assoluta del governo. Ho immediatamente incaricato il Segretario per l'Ambiente e l'Ecologia e i dipartimenti competenti di attivare le misure di controllo sulle importazioni per proteggere la sicurezza alimentare e la salute pubblica a Hong Kong".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
Tendenza21 Gennaio 2026
Meteo: nel weekend del 24-25 gennaio maltempo e neve a bassa quota! La tendenza
La tregua dal maltempo prevista domani (giovedì 22) avrà vita breve poiché da venerdì 23 diverse fasi perturbate coinvolgeranno l'Italia.
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Tendenza20 Gennaio 2026
Meteo: venerdì 23 ritorna il maltempo al Centro-Nord! Neve anche in collina?
Nell'ultima parte di settimana una nuova perturbazione raggiunge il Centro-Nord, riportando maltempo con piogge e anche nevicate. La tendenza
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Tendenza19 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio ore 14:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154