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Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

Nebbia, assenza di vento e piogge. L'Italia è avvolta in una cappa di smog. In diverse città del Nord si sono già superati i livelli di PM10 consentiti dall'Oms. Ecco le previsioni per i prossimi giorni e le prime misure contro l'inquinamento decise dai comuni.
Ambiente11 Dicembre 2025 - ore 17:17 - Redatto da Meteo.it
Ambiente11 Dicembre 2025 - ore 17:17 - Redatto da Meteo.it

Smog nuovamente fuori controllo in Italia e le condizioni meteo non aiutano. A causa del persistere in questi giorni della prima metà del mese di dicembre 2025 di un tempo stabile e sostanzialmente asciutto, con presenza di nebbie e nubi basse, soprattutto al Nord, la qualità dell'aria che si respira è nettamente peggiorata. La mancanza di venti e di piogge stanno causando problemi soprattutto in numerose città del Nord dove è allerta PM10.

Smog fuori controllo: la nebbia non aiuta a migliorare la qualità dell'aria

Smog fuori controllo e la colpa è anche delle condizioni meteo. Come dice la parola stessa che deriva dall'inglese: smoke, ovvero fumo, e fog, ovvero nebbia, lo smog non è altri che l’aumento di inquinanti in condizioni di stabilità e in presenza di nebbie.

Sono giorni, infatti, in cui i cieli sono apparentemente sereni a causa del dominio dell'anticiclone. L'assenza di vento, pioggia e la presenza di nubi basse e nebbie intense ha fatto sì che l'Italia venisse avvolta da una cappa di smog pesantissimo. I problemi maggiori e una qualità dell'aria irrespirabile si registrano soprattutto al Nord.

A causa della nebbia in Val Padana, nebbia che persiste da ormai una settimana, lo smog è aumentato fino a livelli decisamente alti. In molte zone di Lombardia e del Veneto si superano i 100 µg/m³ di PM10 ovvero si raggiungono valori più del doppio della soglia prevista. Si prevedono addirittura picchi di 150 microgrammi per metro cubo. Più del triplo della soglia prevista dall'Oms affinché non vi siano conseguenze per la salute dell'uomo.

Come mai tutto ciò? Con la presenza di anticicloni sempre più caldi e stabili, come quello che sta imperversando in questi giorni su tutta l'Italia, lo smog resta intrappolato più a lungo a bassa quota.

Le misure contro lo smog

Con il persistere dell'anticiclone, almeno fino al 15 dicembre 2025, i vari comuni stanno già correndo ai ripari. Già oggi è scattato, per esempio, il semaforo rosso antismog a Torino. In città è previsto il blocco dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone e al trasporto merci, fino a Euro 5, tutti i giorni dalle 8 alle 19.

A Milano, Monza e Cremona, considerate le previsioni meteo per i prossimi giorni, dal 12 dicembre, verranno attivate le misure temporanee di primo livello.

In tutta l’Emilia Romagna tornano le limitazioni del traffico per cercare di abbattere i picchi di Pm10. Si prevede uno stop ai diesel fino a euro 5 e agli altri veicoli fino ad euro 2 dalle 8:30 alle 18:30. Oltre a ciò è stato istituito il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le previsioni per i prossimi giorni

Le previsioni meteo per i prossimi giorni segnalano una certa stabilità. Venerdì 12 dicembre avremo al mattino cielo in prevalenza nuvoloso a coperto in Liguria, nella pianura lombarda, in Veneto, Emilia Romagna e Toscana, con possibili riduzioni di visibilità per nebbie. Nebbia in banchi anche nelle valli interne del Centro.

Altrove parzialmente nuvoloso, con ampi rasserenamenti su Alpi, Lazio e Campania. Nel pomeriggio il sole tornerà in quasi tutto il Paese, con della nuvolosità più insistente lungo tutto il versante adriatico e nelle Isole. Verso sera, però, avremo nuovamente nebbia a banchi di nuovo in formazione in Valpadana e al Centro.

Nel fine settimana gli ingredienti del tempo rimarranno quelli degli ultimi giorni con assenza di piogge, temperature spesso oltre la norma e condizioni favorevoli al ristagno di umidità ed inquinanti nei bassi strati.

Sabato 13 dicembre banchi di nubi basse potrebbero interessare soprattutto nelle prime ore del giorno il medio e basso Adriatico, la Calabria e le Isole. Tra la notte e il primo mattino possibili nebbie nel settore centrale della Val Padana e nelle valli tra Toscana, Umbria e Lazio.

Tra domenica e lunedì le nebbie potrebbero risultare più dense e persistenti sulla Val Padana centro-orientale oltre che insistere nelle valli interne del Centro. I banchi di nubi basse potrebbero essere meno diffusi sull’Adriatico mentre in generale le nuvole potrebbero aumentare in Calabria e nelle Isole dove alle nubi basse si aggiungerà lo scorrimento di nuvole a quote più elevate con velature anche estese.

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