FacebookInstagramXWhatsApp

Freddo intenso a metà febbraio: aria polare verso l'Europa, cosa cambia in Italia

Da metà febbraio una vasta massa d'aria polare investirà l'Europa: cosa cambia in Italia.
Clima12 Febbraio 2026 - ore 11:59 - Redatto da Meteo.it
Clima12 Febbraio 2026 - ore 11:59 - Redatto da Meteo.it

Quando sembrava avviato verso la conclusione, l’inverno è pronto a tornare protagonista con un’irruzione intensa di aria gelida. Intorno alla metà di febbraio una vasta massa d’aria polare investirà l’Europa centro-settentrionale, determinando un brusco peggioramento delle condizioni meteo e un sensibile calo delle temperature.

Il clima subirà così un cambiamento netto, con scenari tipicamente invernali e valori termici in forte diminuzione. Gli effetti di questa svolta si faranno sentire anche sull’Italia, dove terminerà una prolungata fase dominata da precipitazioni diffuse e da un clima insolitamente mite.

Freddo intenso a metà febbraio, la tendenza meteo in Italia

La fase più intensa del freddo interesserà dapprima l’Europa centro-settentrionale, dove Paesi come Germania, Danimarca, Polonia e Austria saranno investiti da un’irruzione artica capace di riportare la neve fino in pianura e di far crollare bruscamente le temperature.

L’arrivo di questa massa d’aria gelida determinerà un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche, con scenari pienamente invernali e un sensibile abbassamento dello zero termico.

Lo spostamento del nucleo freddo verso sud contribuirà alla formazione e al rafforzamento di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo.

Questo vortice agirà come un richiamo per ulteriori correnti fredde, convogliandole direttamente verso l’area italiana e modificando in poche ore l’assetto meteorologico su buona parte del continente. Anche l’Italia sarà coinvolta in modo significativo da questa svolta. Le prime nevicate interesseranno l’arco alpino, con accumuli via via più consistenti.

Con il consolidarsi della depressione mediterranea, la neve si estenderà alle regioni centrali, raggiungendo quote collinari e localmente più basse. Le zone più esposte saranno quelle affacciate sull’Adriatico e l’Appennino tra Emilia-Romagna e Marche, dove sono attese precipitazioni nevose abbondanti.

Il paesaggio potrà tornare imbiancato anche lontano dalle montagne. Le temperature subiranno una diminuzione marcata in tutto il Paese. Il freddo sarà accentuato dalla presenza di venti sostenuti di Bora e Tramontana, che renderanno l’aria ancora più pungente.

Meteo, quando finirà il maltempo?

Da diverse settimane l’Italia è interessata da continui impulsi perturbati di origine atlantica che, dopo aver attraversato l’Europa occidentale con piogge abbondanti e localmente critiche, hanno raggiunto anche il nostro Paese.

Il susseguirsi ravvicinato di questi fronti ha mantenuto condizioni instabili, con precipitazioni frequenti e poche tregue tra un passaggio e l’altro. È quindi comprensibile domandarsi quando questa lunga fase piovosa potrà concedere una pausa più duratura.

A partire dalla metà del mese, però, qualcosa inizierà gradualmente a modificarsi nella disposizione delle correnti. Non si tratterà di un cambio repentino verso l’alta pressione e il tempo stabile, ma piuttosto di una riorganizzazione più dinamica dell’atmosfera.

Il meccanismo che ha alimentato piogge diffuse e insistenti tenderà infatti a indebolirsi. Le precipitazioni diventeranno meno continue e più distribuite in modo irregolare sul territorio. I sistemi perturbati continueranno a transitare, ma con intervalli asciutti più frequenti tra un episodio e l’altro.

In questo quadro potranno inserirsi anche brevi afflussi di aria più fresca, capaci di riportare le temperature al di sotto delle medie stagionali, senza però avviare una fase fredda stabile e prolungata.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo Italia, seconda parte della settimana tra anticiclone caldo e isolati temporali. Le previsioni
    Clima19 Maggio 2026

    Meteo Italia, seconda parte della settimana tra anticiclone caldo e isolati temporali. Le previsioni

    Clima instabile e variabile sull'Italia: piogge al Centro-Sud e prima ondata di caldo al Nord. Le previsioni meteo.
  • Meteo Italia, cambia tutto da giovedì 21 maggio: torna il sole e temperature in rialzo
    Clima19 Maggio 2026

    Meteo Italia, cambia tutto da giovedì 21 maggio: torna il sole e temperature in rialzo

    Meteo Italia, da giovedì 21 maggio torna l’alta pressione con sole e temperature in rialzo.
  • Meteo, allerta gialla il 19 maggio 2026 in Italia: tutte le regioni a rischio
    Clima18 Maggio 2026

    Meteo, allerta gialla il 19 maggio 2026 in Italia: tutte le regioni a rischio

    Scatta una nuova allerta meteo gialla per il 19 maggio 2026 in Italia: scopriamo tutte le zone e regioni interessate.
  • Meteo prossimi giorni: ondata di caldo in arrivo sull'Italia?
    Clima18 Maggio 2026

    Meteo prossimi giorni: ondata di caldo in arrivo sull'Italia?

    Clima ancora variabile ad inizio settimana, ma nella parte centrale la rimonta dell'alta pressione con sole e caldo diffuso. Le previsioni meteo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ultima parte di settimana con clima estivo su parte dell'Italia!
Tendenza19 Maggio 2026
Meteo: ultima parte di settimana con clima estivo su parte dell'Italia!
La tendenza per l'ultima parte della settimana conferma la rimonta dell'alta pressione con riscaldamento più evidente al Centro-Nord e Sardegna.
Meteo: seconda parte di settimana con assaggio d'estate! La tendenza
Tendenza18 Maggio 2026
Meteo: seconda parte di settimana con assaggio d'estate! La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vedrà protagonista un vaso anticiclone con temperature in rialzo verso valori estivi.
Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Tendenza17 Maggio 2026
Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Si rinforza l'alta pressione: da mercoledì 20 maggio fase stabile con temperature in aumento e caldo da inizio estate. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Maggio ore 04:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154