Etna, eruzione anomala: di cosa si tratta? | Foto e Video

L'Etna continua a stupire, stavolta con una eruzione anomala. Cosa sta succedendo in Sicilia? Dalla mezzanotte di Capodanno abbiamo assistito ad una eruzione laterale di bassa quota a cui non eravamo abituati.
Etna, eruzione laterale a bassa quota: le ultime news
Mezzanotte di Capodanno esplosiva sull’Etna dove si è verificata un’eruzione laterale a bassa quota che ha iniziato a preoccupare gli abitanti dei paesini circostanti per via della colata lavica che ha iniziato a riversarsi nella Valle del Bove, ovvero un vasto bacino naturale alla base del vulcano. Per ora, per fortuna, i paesi di Milo e Fornazzo sono ancora molto distanti dal magma che oltretutto pare - secondo gli ultimi rilievi - procedere lentamente.
AVISO 🌋
— Geól. Sergio Almazán (@chematierra) January 2, 2026
Hoy 1º de enero de 2026 entró en erupción el Volcán #Etna en Sicilia, Italia 🇮🇹
La primera y nueva erupción efusiva del Monte #Etna se registró en los primeros momentos de este año. El flujo de lava alcanzó los 1,500 m e iluminó al coloso cubierto parcialmente de… pic.twitter.com/hr5AQCLpw9
Monitorando la situazione il personale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha fatto sapere che la bocca effusiva attiva nella Valle del Bove dell’Etna si trova in prossimità di monte Simone, a una quota circa di 2.100 metri sul livello del mare. La lava, invece, si trova attualmente a sud di Rocca Musarra, a quota 1.580 metri sul livello del mare. Oltre a ciò pare proprio che per l’attività sismica e infrasonica non si osservino variazioni significative.
Etna Eruption • 1/1/2026#Etna pic.twitter.com/bXuxePBBaw
— Etna Walk (@etnawalk) January 2, 2026
Sul vulcano sono ancora in corso rilievi da parte dei vulcanologi e nel mentre continua l'attività esplosiva al cratere Bocca Nuova.
Etna in eruzione: cosa è accaduto a fine dicembre
L'Etna è in continua attività. Solo a fine dicembre aveva dato spettacolo con una incredibile eruzione in mezzo alla neve. Fumo, fuoco e lapilli si erano alzati dal cratere circondato da una coltre bianca rendendo così lo spettacolo ancor più unico e suggestivo proprio mentre il trabocco lavico segnalato il 26 dicembre non veniva più alimentato e si trovava in fase di raffreddamento.
Quali altre sorprese ci riserverà nei prossimi giorni l'Etna?






