FacebookInstagramXWhatsApp

Erbe spontanee, attenzione a non confondere quelle "buone" con le piante selvatiche tossiche

In primavera cresce la voglia di dedicarsi alla raccolta di erbe spontanee. Questa abitudine genera però talvolta intossicazioni dovute a piante apparentemente simili a quelle benefiche ma in realtà tossiche
Curiosità6 Maggio 2023 - ore 11:20 - Redatto da Redazione Meteo.it
Curiosità6 Maggio 2023 - ore 11:20 - Redatto da Redazione Meteo.it

Con l'arrivo della primavera sono molte le persone che si dedicano alla raccolta delle erbe spontanee. Purtroppo però questa abitudine può portare i meno esperti a scambiare piante selvatiche tossiche per erbe "buone", facendo crescere - in questo periodo dell'anno - i casi di intossicazione alimentare.

Erbe selvatiche commestibili alleate del benessere

Raccogliere erbe spontanee può sicuramente apportare numerosi benefici al nostro organismo. Tra le piante benefiche che - in questo periodo - crescono spontaneamente nei campi ce ne sono molte che possono anche essere essiccate e conservate per l'inverno, così da averle a disposizione tutto l'anno.

Tra le più conosciute e apprezzate ricordiamo la lavanda, la cicoria selvatica, l'amaranto, la portulaca e il tarassaco, spesso utilizzate per la preparazione di tisane e infusi a effetto calmante e depurativo, per rafforzare il sistema immunitario o migliorare la digestione.

La raccolta però non dovrebbe mai essere fatta con leggerezza, ma solo se siamo in grado di riconoscerle bene. Molte di queste erbe hanno infatti dei "sosia" che - dietro un'apparente somiglianza con la pianta benefica - nascondono a volte livelli di tossicità. Alcune di loro possono causare problemi alla salute se ingerite in grande quantità - come la mentuccia, spesso scambiata per menta piperita - mentre altre possono causare intossicazioni anche se ingerite in piccole dosi. È questo il caso del colchico, che un occhio poco esperto potrebbe scambiare per aglio orsino. Se utilizzato in cucina al posto dell'erba aromatica "buona" può causare vomito, diarrea, difficoltà respiratorie e - nei casi più rari e gravi - portare addirittura al decesso.

Anche la datura stramonium, meglio conosciuta come "corno del Diavolo", può rivelarsi molto dannosa se erroneamente scambiata per i fiori di zucca selvatici. Ne sanno qualcosa le quattro persone che nei giorni scorsi sono dovute ricorrere alle cure dell'ospedale Gravina di Caltagirone, dopo aver raccolto e mangiato - per errore - questi fiori selvatici non commestibili. Questo sbaglio - evidentemente dovuto alla scarsa conoscenza delle erbe selvatiche - ha provocato ai malcapitati i classici sintomi da avvelenamento: vomito, forti dolori addominali e ipotensione.

Raccogliere erbe selvatiche spontanee, i consigli

Per evitare spiacevoli inconvenienti è bene non raccogliere erbe spontanee o selvatiche se non siete esperti o se non potete contare sulla consulenza di persone esperte.

Oltre a saper riconoscere le piante "buone" da quelle tossiche, è anche importante fare attenzione ai luoghi in cui si raccolgono. In generale è sempre bene evitare luoghi inquinati vicini a strade molto frequentate o ferrovie, per evitare di portarsi a casa anche inquinanti e veleni tutt'altro che salutari.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti
    Ambiente24 Aprile 2026

    Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti

    Con il ritorno dell'estate tornano le zanzare: ecco 5 varietà di piante che offrono rimedi naturali contro gli insetti.
  • Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino
    Ambiente24 Aprile 2026

    Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino

    Cosa fare a maggio nell'orto e nel giardino, per garantirsi verdure abbondanti e splendide fioriture tutta l'estate?
  • Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto
    Ambiente24 Aprile 2026

    Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto

    Le lumache e le chiocciole sono piccoli gasteropodi che possono fare danni consistenti ai raccolti e alle piante da fiore.
  • Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026
    Ambiente21 Aprile 2026

    Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026

    La Cumia intertexta, piccolo gasteropode ematofago trovato a Porto Cesareo, è il candidato italiano al concorso internazionale Mollusc of the Year 2026: in palio c’è la sequenziatura completa del genoma.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Tendenza26 Aprile 2026
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Il passaggio di 2 perturbazioni determinerà condizioni instabili e piovose. Tra giovedì 30 e venerdì primo maggio aria fredda, con venti intensi
Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Tendenza25 Aprile 2026
Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Alta pressione in graduale cedimento con il ritorno di fasi piovose a partire dal Nord. Temperature in calo con valori anche sotto la norma. La tendenza meteo dal 28 aprile
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
Tendenza24 Aprile 2026
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede un nuovo indebolimento dell'alta pressione con ritorno a condizioni più piove e meno calde.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Aprile ore 01:19

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154