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Aglio orsino e colchico, come distinguerli evitando un'intossicazione

Conoscete l'aglio orsino? Viene spesso usato in cucina, ma sapreste distinguerlo dal colchico, che invece è tossico? Ecco le differenze tra queste due erbe
Salute2 Maggio 2023 - ore 15:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute2 Maggio 2023 - ore 15:26 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'aglio orsino è un'erba aromatica molto usata in cucina, ma il suo aspetto lo rende molto simile al colchico, che invece è altamente tossico e può portare anche alla morte. Ecco una guida pratica per imparare a distinguerli e riconoscerli evitando spiacevoli incidenti.

Aglio orsino e colchico, si somigliano ma uno dei due è tossico

In natura, ci sono numerose piante che possono assomigliarsi in modo sorprendente, ma che in realtà hanno proprietà molto diverse. Una di queste è l'aglio orsino, una pianta che cresce spontaneamente nei boschi e che ha un sapore simile a quello dell'aglio comune. Tuttavia, se non la si riconosce correttamente, si rischia di confonderla con il colchico, una pianta altrettanto comune ma molto tossica per l'uomo.

L'aglio orsino è una variante selvatica dell'aglio comune ed è molto diffuso nei luoghi umidi e ombrosi. Questa pianta spontanea, utilizzata in cucina per il suo aroma gradevole, è ricca di proprietà benefiche ed è conosciuta fin dall'antichità. Il colchico contiene invece una sostanza chiamata colchicina, che può causare una serie di sintomi gravi se ingerita, tra cui vomito, diarrea, difficoltà respiratorie e addirittura, in rari casi, morte. Inoltre, anche il contatto con la pianta può causare irritazione della pelle e delle mucose. In primavera il rischio di intossicazione da piante selvatiche aumenta considerevolmente poiché molte persone le raccolgono in questa stagione.

I dati dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare francese (Anses) dicono che dal 2020 al 2022, in Francia, sono stati segnalati 28 casi di avvelenamento, tra cui due mortali, causati dalla somministrazione di foglie di Colchicum autumnale come ingrediente di insalate, quiche o come condimento saltato in padella. Questi episodi dimostrano quanto sia importante conoscere con precisione le caratteristiche delle piante selvatiche che si intendono raccogliere, per evitare errori che possono essere fatali.

Come distinguere aglio orsino e colchico

Purtroppo, è facile confondere il colchico con l'aglio orsino, soprattutto se non si ha molta esperienza nella raccolta delle erbe. Entrambe le piante hanno infatti foglie simili, a forma di lancia, e fioriscono in primavera. Tuttavia, ci sono alcune differenze che permettono di distinguere le due piante. Innanzitutto, il colchico ha dei fiori a forma di campana, mentre l'aglio orsino ha dei fiori a forma di stella. Inoltre, le foglie dell'aglio orsino hanno un profumo di aglio molto forte, mentre quelle del colchico non hanno alcun odore. Infine, il colchico ha dei frutti a forma di capsule, mentre l'aglio orsino ha dei bulbi sotterranei.

Per evitare di confondere le due piante, è quindi importante prestare molta attenzione durante la raccolta delle erbe e cercare di distinguere le caratteristiche che le differenziano. Inoltre, è sempre consigliabile consultare un esperto o un libro di botanica per avere la certezza di riconoscere correttamente le piante che si intendono raccogliere.

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