7 erbe aromatiche perenni da piantare a febbraio

Avere un piccolo angolo verde profumato, e al tempo stesso tutti gli ingredienti speziati per i propri piatti a portata di mano, potrebbe essere un ottimo motivo per decidere di destinare il proprio balcone alla coltivazione delle erbe aromatiche perenni. Ve ne sono 7, sempre utilissime in cucina, che dovremmo piantare ora per garantirci piatti dal profumo speciale.
Erbe aromatiche da balcone: 7 varietà utilissime in cucina
Febbraio è il momento perfetto per iniziare a coltivare alcune piante aromatiche perenni, che non solo adorneranno il balcone ma si riveleranno anche utilissime in cucina. Si tratta di varietà che non occupano molto spazio, e che (al contrario di quanto accade con le piante aromatiche annuali come il basilico) non devono essere ripiantate ogni anno, ma che sanno dare a ogni portata un gusto speciale.
La buona notizia è che non servono grandi spazi (basta appunto un balcone o un davanzale) e non occorre neppure avere uno spiccato pollice verde: sono facili da coltivare e non richiedono molte attenzioni.
Ecco le sette varietà di erbe aromatiche che è possibile iniziare già a piantare in piccoli vasi da disporre su un davanzale soleggiato, ombreggiato o a mezz'ombra.
Salvia
Il profumo inconfondibile della salvia è ideale per aromatizzare piatti rustici tutto l'anno. Per coltivarla sul balcone in vaso è necessario predisporre un "letto" di terriccio drenante. Occorre considerare che, pur essendo una pianta resistente, darà il meglio di sé se collocata in aree soleggiate e riparate dal gelo intenso.
Lavanda
Se parliamo di piante profumate, la lavanda occupa sicuramente la vetta del podio. Il suo utilizzo principale lo troviamo in ambito "curativo", visto che con i suoi fiori si realizzano mote tinture e rimedi erboristici. Coloro che amano godersi il delizioso profumo che emana questa pianta, potrà coltivarla in vaso sul balcone prediligendo luoghi soleggiati e irradiati da luce diretta.
Rosmarino
Collocare un vaso di rosmarino sul davanzale della finestra, permette di avere sempre a portata di mano rametti "preziosi" per l'arrosto (e non solo). Questa erba aromatica è infatti protagonista di moltissime ricette, e coltivarla non richiede cure particolari. Si tratta di una varietà che predilige i terreni secchi, per cui è possibile anche "dimenticarsi" di bagnarla per diversi giorni. Unica cosa a cui fare attenzione: l'acqua ristagnante che potrebbe far marcire le sue radici.
Origano
Chi ha un balcone piuttosto ombreggiato, potrebbe prendere in considerazione l'idea di collocarci un bel vasetto con l'origano. Questa erba aromatica infatti, non ama il sole diretto e cresce meglio in terreni asciutti e drenati. Il suo utilizzo in cucina è ampio, e viene spesso usato per arricchire i piatti della tradizione mediterranea (come pasta e pizza).
Menta
La menta predilige le aree in mezz'ombra, ovvero punti in cui il sole arrivi, ma non nelle ore centrali e più calde della giornata. Nelle giornate estive, quando le temperature si fanno torride, è necessario innaffiare la menta frequentemente, per mantenerla rigogliosa. Le sue foglioline sono ingredienti preziosi per bevande, gelati e insalate.
Erba cipollina
Voglia di insalate estive speciali? Un altro ingrediente speciale potrebbe essere qualche ciuffetto di erba ciupollina. Per coltivarla in vaso sul balcone è necessario che questo sia bene esposto al sole, ed è importante ricordarsi di bagnarla almeno una volta a settimana, soprattutto quando i termometri esterni iniziano a salire vorticosamente. I suoi fiori, dall'inconfondibile tonalità lilla, hanno un sapore che ricorda vagamente la cipolla e possono essere utilizzati per guarnire molti piatti.
Timo
Molto simile al rosmarino, con il quale divide il compito di arricchire i piatti rustici, il timo è un'altra erba aromatica molto usata in cucina per preparazioni a base di carne, pesce e verdure. Il suo habitat ideale è rappresentato da terreni ben drenati e posizioni soleggiate. Una piccola curiosità su questa pianta: tollera molto bene anche la siccità ed è importante non eccedere con le innaffiature.






