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Indossare due mascherine è meglio?

Nata come una moda, la doppia mascherina potrebbe garantire una maggiore protezione dal contagio, ma ci sono alcune regole da rispettare e le evidenze scientifiche sono ancora limitate. Ecco tutti i dettagli
{icon.url}26 Febbraio 2021 - ore 09:54 Redatto da Redazione Meteo.it
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26 Febbraio 2021 - ore 09:54 Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Oliver Contreras/Pool/Ansa)

Nell'ultimo anno abbiamo imparato a conoscere e utilizzare le mascherine come dispositivi di protezione individuale per rallentare la diffusione del virus Sars-Cov-2. Appurata l'utilità di avere una barriera filtrante davanti a naso e bocca che riduce il rischio di far uscire e di inalare particelle virali pericolose, si cerca ora di raggiungere il massimo livello di protezione, sfruttando al meglio gli strumenti disponibili. Per questo motivo sempre più spesso si vedono persone, soprattutto negli Stati Uniti prima ancora che in Europa e in Italia, che utilizzano una doppia mascherina, con all'esterno una versione decorata ed esteticamente gradevole. Probabilmente tutto è iniziato come una questione di moda: si sa, la mascherina bianca è difficile da abbinare a un abbigliamento elegante. Ma, dal punto di vista sanitario, indossare due mascherine una sopra l'altra è veramente più sicuro?

Mascherine diverse e come indossarle

Facciamo un piccolo passo indietro e analizziamo le mascherine disponibili in commercio. Le più conosciute sono le chirurgiche, da tempo usate in ambito medico dal personale sanitario per tutelare i pazienti. Divenute strumento fondamentale nella lotta contro la pandemia, se indossate correttamente sono efficaci nell’impedire a chi le indossa di contaminare l’ambiente circostante, e in particolare le persone vicine. Non proteggono però chi le indossa, perché la capacità filtrante in entrata è bassa, a causa soprattutto della scarsa aderenza al viso. Più performanti sono le mascherine Ffp1, Ffp2 e Ffp3, che servono per proteggere gli operatori dalla contaminazione di sostanze esterne e quindi hanno un elevato potere filtrante in entrata, oltre che in uscita se sono senza valvola. La differenza tra i tre tipi sta nella diversa capacità di filtraggio: 72% le Ffp1, 92% le Ffp2 e 98% le Ffp3.

(foto: WiR_Pixs/Pixabay)

Infine ci sono le cosiddette mascherine comunitarie: strumenti che limitano la diffusione del contagio ma non rientrano né tra i dispositivi medici né tra quelli di protezione individuale. Spesso sono lavabili e riutilizzabili, come quelle di stoffa. Se ben realizzate possono essere una valida alternativa alle mascherine chirurgiche (sono pure più ecosostenibili), però per il consumatore è difficile distinguere le più performanti da quelle di basso livello. Come è facile intuire, il grado di protezione varia in base alla modalità di utilizzo. Anzitutto è essenziale assicurarsi che la mascherina sia integra e che copra naso e bocca, poi è importante non toccare il dispositivo se non dagli elastici e infine gettarlo quando si inumidisce o si sporca. In generale le chirurgiche sono monouso, mentre le Ffp vanno cambiate ogni 4-6 ore di utilizzo.

Un caso semplice: le Ffp con la valvola

(foto: Irtlach0/Pixabay)

"Indossare una doppia mascherina è necessario e obbligatorio se si usano delle mascherine Ffp2 o Ffp3 dotate di maschera per l’espirazione, ossia con la valvola", ha spiegato a Meteo.it Francesco Violante, docente di medicina del lavoro all'università di Bologna e direttore della corrispondente unità operativa del Policlinico Sant'Orsola Irccs. In questo caso particolare, con la valvola che lascia facilmente passare le goccioline potenzialmente infette verso l'esterno, la questione è presto risolta: "Se parliamo di una mascherina che deve funzionare nei due sensi, proteggendo sia dall'emissione sia dall'inalazione, la valvola è un problema. Quindi per chi usa Ffp2 e Ffp3 dotate di valvola è indicata l'aggiunta di una seconda mascherina - chirurgica - sotto all'altra", aggiunge.

Cosa cambia negli altri casi con due mascherine?

Ammettendo che non ci siano di mezzo valvole, la questione si fa più sottile. Una prima risposta al quesito è quella dell'immunologo statunitense Anthony Fauci, parte della task force di Joe Biden. Lo scienziato ha dichiarato, in particolare, che indossare due mascherine una sull’altra “probabilmente aiuta”. A sostegno di questa tesi è arrivato a metà febbraio uno studio autorevole condotto dal Center for Disease Control and Prevention (Cdc) statunitense, che ha dimostrato come una mascherina di stoffa posta sopra a una chirurgica aumenti la capacità filtrante in maniera significativa. In termini percentuali, una mascherina chirurgica o di stoffa blocca in ingresso circa il 40% delle particelle, mentre utilizzandole entrambe si passa a una percentuale prossima all'80%, quindi la protezione diventerebbe pressoché doppia.

(foto: Oliver Contreras/Pool/Ansa)

Lo studio ha comunque alcuni limiti metodologici e non può essere generalizzato su tutta la popolazione. Anzitutto è stato fatto in laboratorio, quindi ha valutato solo la performance dei tessuti senza considerare il modo in cui le mascherine sono indossate. Quindi, per esempio, i risultati potrebbero cambiare per gli uomini con la barba. Inoltre è stato analizzato solo un particolare tipo di mascherina di stoffa, quindi non si può stendere automaticamente questi valori a tutte le possibili casistiche.

"Al momento non ci sono studi sistematici sul fatto che una doppia mascherina protegga più di una singola", conferma Violante. "È ancora un po’ troppo presto per pensare di avere evidenze di questo genere. Finora gli studi hanno avuto come obiettivo capire se le Ffp2 rispetto alla chirurgiche siano più protettive: anche qui le evidenze non sono così chiare, e a conti fatti non si può dire che le Ffp2 siano molto migliori delle chirurgiche in termini di protezione". A livello intuitivo, comunque, una certa protezione aggiuntiva grazie alla seconda mascherina è plausibile. "Mettendo due apparati filtranti anziché uno solo si ottiene una protezione più alta, ma a fronte del fatto che il lavoro respiratorio diventa maggiore", conclude.

(foto: Anestiev/Pixabay)

La ricerca dell'equilibrio

Il timore condiviso da molti esperti su questa questione è che si diffonda la convinzione errata che una mascherina da sola non garantisca una protezione sufficiente. Quindi meglio non complicare la cosa: la mascherina chirurgica offre una buona protezione, e nei luoghi chiusi e affollati la Ffp2 è la soluzione più indicata. La doppia mascherina rimane un'alternativa possibile, ma per esempio lo stesso Cdc sconsiglia di indossare due chirurgiche, due Ffp2 o una Ffp2 senza valvola combinata a una chirurgica, considerando come seconda mascherina plausibile solo quella di stoffa ed escludendo in tutti i casi di sovrapporre più mascherine dello stesso genere. Pure Fauci ha suggerito di utilizzare il buon senso, perché è importante che nella ricerca della sicurezza non si finisca per rendere la respirazione difficoltosa.

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