FacebookInstagramXWhatsApp

Alga tossica in Italia: le coste colpite dalla Liguria alla Sicilia. Rischi per la salute?

L'alga tossica Ostreopsis ovata è tornata a proliferare lungo le coste italiane: ecco quali sono le zone più colpite e i possibili rischi per la salute.
Salute16 Luglio 2025 - ore 12:23 - Redatto da Meteo.it
Salute16 Luglio 2025 - ore 12:23 - Redatto da Meteo.it

Lungo le coste italiane è ricomparsa una presenza potenzialmente dannosa: si tratta dell’alga tossica Ostreopsis ovata. Favorita dalle elevate temperature e dalle condizioni di mare calmo, questa microalga sta registrando un’espansione rilevante in varie zone costiere.

I primi risultati dei monitoraggi estivi effettuati dalle ARPA regionali stanno evidenziando le aree più colpite, con la Liguria tra le regioni maggiormente interessate, dove in alcuni punti è stato necessario attivare misure di allerta. Anche in Toscana, Puglia e Sicilia sono state rilevate concentrazioni significative della fioritura algale.

Alga tossica, quali sono le coste italiane più colpite

Le aree costiere italiane maggiormente colpite dalla proliferazione dell’alga tossica Ostreopsis ovata sono quelle caratterizzate da acque poco profonde, scarsa circolazione marina, fondali ghiaiosi o rocciosi e una consistente presenza di macroalghe.

Secondo le più recenti rilevazioni effettuate dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), le concentrazioni più elevate sono state registrate lungo alcuni tratti della costa ligure. In particolare, nella provincia di Imperia, tra Bordighera e San Lorenzo al Mare, e in quella di Genova, dalla zona orientale del capoluogo fino a Camogli e da Chiavari a Sestri Levante, sono stati superati i 10.000 organismi per litro nella colonna d’acqua, attivando le procedure di allerta già a partire dai primi giorni di luglio.

Anche alcuni tratti della costa della Toscana hanno mostrato segni di criticità, soprattutto nel tratto che interessa il territorio di Massa. Nella zona centrale della città, nelle prime due settimane di luglio, le concentrazioni hanno toccato punte superiori a 18.000 cellule per litro. Diversa la situazione nei pressi della foce del Ricortola, dove gli ultimi campionamenti hanno rilevato valori molto bassi, inferiori alle 40 cellule per litro, facendo rientrare lo stato di allerta.

In Puglia, l’attenzione resta alta: l’Arpa regionale ha rilevato la presenza della microalga nei punti di monitoraggio situati a Bisceglie e Otranto, pur con livelli ancora sotto la soglia critica delle 10.000 cellule per litro. In Sicilia, invece, i controlli hanno evidenziato valori significativi in provincia di Trapani, con 13.000 cellule per litro nella zona di Erice, e picchi ancora più alti a Palermo, nella località di Vergine Maria, dove sono state registrate concentrazioni pari a 27.000 cellule per litro.

I rischi per la salute

I rischi per la salute legati alla presenza dell’alga Ostreopsis ovata derivano dalla diffusione nell’ambiente di una tossina che può provocare effetti negativi attraverso il contatto diretto, l’inalazione di aerosol marino contaminato o l’ingestione involontaria di acqua di mare durante il nuoto.

Anche il consumo di pesci, molluschi o crostacei contaminati può rappresentare una possibile via di esposizione. Le manifestazioni dell’intossicazione variano in funzione della quantità di tossina assorbita e dalla reattività individuale, risultando più accentuate nei soggetti particolarmente sensibili. In alcune situazioni, il pericolo per la salute è ritenuto contenuto.

Tra i disturbi più comuni associati all’inalazione o al contatto con la tossina figurano irritazione alla gola, tosse secca, mal di testa, congestione nasale, arrossamento oculare, reazioni cutanee, stanchezza, senso di nausea, malessere diffuso e febbre.

Quando invece l’esposizione avviene per via alimentare, i sintomi possono includere dolori muscolari, diarrea, vomito e difficoltà respiratorie. In genere, queste reazioni sono di breve durata e tendono a risolversi spontaneamente.

Articoli correlatiVedi tutti


  • A Rimini scatta il divieto di fumo in spiaggia: bandite anche le sigarette elettroniche
    Salute15 Maggio 2026

    A Rimini scatta il divieto di fumo in spiaggia: bandite anche le sigarette elettroniche

    Dal 16 maggio al 20 settembre sulle spiagge di Rimini sarà in vigore il divieto di fumo, comprese le sigarette elettroniche.
  • Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia
    Salute13 Maggio 2026

    Hantavirus: il Ministero della Salute chiarisce rischi, sintomi e quarantena in Italia

    Attenzione per l'Hantavirus in mezzo mondo dopo il focolaio scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Come è la situazione in Italia?
  • Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone
    Salute7 Maggio 2026

    Hantavirus, nave da crociera alle Canarie: il focolaio, la trasmissione tra le persone

    Hantavirus sulla nave da crociera verso le Canarie: il bilancio è di tre morti e almeno quattro ammalati.
  • Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta
    Salute6 Maggio 2026

    Febbre Chikungunya in Toscana, secondo caso nella regione: di cosa si tratta

    Febbre Chikungunya in Toscana: ecco di cosa si tratta e come proteggersi dalla malattia trasmessa da puntura di zanzare infette
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Tendenza17 Maggio 2026
Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Si rinforza l'alta pressione: da mercoledì 20 maggio fase stabile con temperature in aumento e caldo da inizio estate. La tendenza meteo
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Tendenza16 Maggio 2026
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Inizio settimana ancora instabile ma dal 20 maggio alta pressione e temperature in aumento su tutta Italia con valori anche leggermente oltre la norma. La tendenza meteo
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Tendenza15 Maggio 2026
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Maggio ore 23:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154