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Per riposare bene di notte, meglio l’attività aerobica della palestra

Uno studio statunitense ha dimostrato i benefici delle attività fisiche di resistenza come corsa, ciclismo e nuoto. Il risultato è un sonno di maggiore qualità e più duraturo
Salute15 Agosto 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute15 Agosto 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

Durante l’estate, e nelle settimane più calde dell'anno in partocolare, avere un sonno di qualità è più complesso. Proprio per questo è importante avere abitudini sane che possano facilitare il risposo notturno: l'esercizio fisico, se effettuato correttamente, può essere un validissimo alleato. In particolare, un nuovo studio scientifico condotto dai ricercatori dell’università di Ames, nello Iowa (Stati Uniti) ha messo in luce i tanti benefici specifici dell’attività aerobica, maggiori rispetto a quelli dell'attività anaerobica.

Sport di resistenza per chi soffre di insonnia

Attività fisiche come la corsa, il nuoto e il ciclismo accelerano il battito cardiaco e stimolano un maggiore apporto di ossigeno, a differenza dei tipici esercizi anaerobici da palestra che richiedono uno sforzo maggiore, che però si protrae per un periodo di tempo molto ridotto.

Gli scienziati, in particolare, hanno indagato gli effetti delle varie tipologie di esercizio fisico sulla qualità del sonno a partire da un'indagine condotta dell’American Heath Association. In tutto sono stati presi in esame 386 adulti con problemi di sovrappeso e ipertensione, suddivisi in 3 gruppi di lavoro con tipologie di allenamento differenti: il primo solo aerobico, il secondo solo anaerobico e il terzo una combinazione dei due. Per valutare eventuali variazioni nella qualità del sonno, i partecipanti sono stati sottoposti prima dell’inizio dell’esperimento a un questionario dettagliato.

I dati emersi sono piuttosto chiari: l’efficienza del sonno è aumentata con l’attività fisica di resistenza e con gli esercizi combinati, ma non con l’attività aerobica. Infatti, è risultato che chi dormiva mediamente meno di 7 ore al giorno ha guadagnato - grazie all’attività di resistenza - 40 minuti in più di riposo a notte.

Insomma, è una sorta di rivincita dell’aerobico, capace di diminuire il tempo necessario per addormentarsi la sera e di ridurre i disturbi del sonno come il russamento, la sensazione di caldo, i dolori notturni eccetera. È bene precisare, come gli stessi autori della ricerca hanno ribadito, che non esiste una regola assoluta valida per tutti, ma nell'equazione del benessere del riposo notturno entrano in gioco vari fattori tra cui età, stato di salute, caratteristiche fisiche e molto altro. Ma l'attività aerobica, in quantità adeguata, giova a tutti.

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