FacebookInstagramXWhatsApp

Disturbi del sonno prima dell'insorgere del morbo di Parkinson?

Lo studio: le anomalie durante la fase di sonno rem possono essere un segnale premonitore dello sviluppo di malattie degenerative del sistema nervoso centrale
Salute13 Maggio 2022 - ore 11:17 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute13 Maggio 2022 - ore 11:17 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Pixabay)

Esiste un legame scientifico tra i disturbi del sonno e il morbo di Parkinson. I risultati di uno studio condotto dalla Parkinson’s progression markers initiative hanno messo in mostra come il 41% dei pazienti affetti da questa patologia neurodegenerativa abbia mostrato - già prima della diagnosi di Parkinson - problemi comportamentali nella fase di sonno rem.

Inoltre, si stima che più della metà delle persone che soffre di disturbi durante il riposo sviluppi la malattia di Parkinson entro 10-12 anni al massimo. Si tratta di un'intuizione che potrebbe permettere ai ricercatori di comprendere meglio le dinamiche del morbo di Parkinson. Ovviamente si avrebbero grandi benefici dal potere iniziare una terapia clinica in uno stadio precoce della malattia, prima ancora dello sviluppo dei sintomi. Col tempo, si potrebbe anche riuscire a trovare delle terapie in grado di modificare il decorso, e ritardare o evitare del tutto lo sviluppo della patologia.

Il sonno rem come indicatore del Parkinson

Facciamo un passo indietro. Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa a carico del sistema nervoso centrale che colpisce milioni di uomini e donne in tutto il mondo: in Italia ne soffrono circa 250mila persone. Tra i sintomi più frequenti ci sono tremori o agitazioni di alcune parti del corpo, movimenti rallentati (bradicinesia), rigidità e riduzione della flessibilità muscolare. Insomma, si tratta di una patologia che determina conseguenze serissime sulla salute e il benessere dei pazienti, costretti a fare i conti con un disturbo per cui ancora non esiste una cura e che tende a peggiorare con il passare del tempo.

Qualcosa però si sta muovendo e i disturbi del sonno potrebbero costituire un ottimo spunto per indagare la malattia e sviluppare una possibile cura. L’attenzione è rivolta soprattutto alla fase rem, ossia quando - di norma - si verifica una serie di momentanei cambiamenti fisiologici nella persona: accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione arteriosa e respiro irregolare. Inoltre, si manifesta una sorta di paralisi muscolare, con una perdita del controllo del nostro corpo.

Alcune persone proprio durante questa fase del sonno manifestano dei disturbi comportamentali, con movimenti incontrollati o pronuncia di parole o suoni senza un significato preciso. Queste problematiche, come anticipato, possono costituire un indizio - o forse anche di più - per individuare precocemente persone affette da disturbi degenerativi del sistema nervoso centrale, come il morbo di Parkinson o anche l'Alzheimer.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione
    Salute16 Marzo 2026

    La salute è nelle tue mani: dal 23 al 29 marzo torna il Festival della Prevenzione

    Da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo 2026 Lilt organizza il Festival della Prevenzione in collaborazione con Mediafriends.
  • Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi
    Salute6 Marzo 2026

    Regno Unito, stop ai social per gli under 16: al via test di 3 mesi

    Regno Unito sta valutando la sospensione dei social per under 16: un test pensato per capire come le piattaforme influenzano sonno e benessere.
  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Tendenza22 Marzo 2026
Meteo, colpo di scena: giovedì 26 marzo torna l'inverno
Dopo una prima parte della settimana connotata dalla graduale estensione dell’Anticiclone delle Azzorre, previsto un crollo termico e condizioni di stampo invernale
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Tendenza21 Marzo 2026
Meteo, da mercoledì 25 marzo colpo di coda dell'inverno
Una massa d’aria fredda associata a venti anche forti, determinerà un marcato calo delle temperature con clima ed episodi di maltempo dal sapore invernale
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
Tendenza20 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana con residua instabilità poi aria fredda? La tendenza
All'inizio della prossima settimana avremo qualche episodio instabile al Sud e parte del centro. Potrebbe profilarsi poi l''arrivo di aria più fredda. La tendenza meteo dal 23 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Marzo ore 18:43

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154