FacebookInstagramXWhatsApp

Curiosity ha trovato la vita su Marte?

Il rover Curiosity ha trovato su Marte un isotopo del carbonio: le ipotesi degli scienziati.
Spazio21 Gennaio 2022 - ore 09:09 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio21 Gennaio 2022 - ore 09:09 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Pixabay

Il rover Curiosity in missione su Marte ha trovato la vita sul pianeta rosso? Prima di pensare ad alieni e a cospirazioni varie è bene concentrarsi sull'importante scoperta scientifica fatta dalla Nasa. Il rover ha trovato un isotopo del carbonio che sulla Terra è associato a processi biologici. Si sono pertanto riaccese le speranze degli scienziati e degli studiosi di trovare tracce di antiche forme di vita microbica.

Curiosity su Marte: la scoperta

C'è vita su Marte? Da anni e anni gli scienziati e i semplici curiosi si pongono questa domanda. La scoperta di Curiosity ha riacceso le speranze di alcuni. Il rover ha infatti trovato un isotopo di carbonio che potremmo associare alla presenza di processi biologici. E' bene però sottolineare come al momento non sia ancora possibile escludere che questo carbonio derivi da fonti non biologiche, come polveri cosmiche o alcune reazioni chimiche nell'atmosfera marziana.

Nello studio dell'Accademia americana delle scienze (Pnas) effettuato da un team di esperti e scienziati coordinato dalla Penn State University, a cui ha partecipato anche il Centro Goddard della Nasa, sono stati presi in esame ben ventiquattro campioni di roccia prelevati da cinque diverse aree del cratere Gale, dove il rover si è posato nell'ormai lontano 6 agosto del 2012.

Così come elencato nella ricerca che è stata pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences il 18 gennaio, il materiale è stato scaldato a 850 gradi per favorire il rilascio di gas metano che poi è stato analizzato attraverso il Tunable Laser Spectrometer. Tale esame ha messo in luce la presenza del carbonio 12 in quantità piuttosto elevate rispetto a quelle riscontrate nell’atmosfera e nelle meteoriti marziane.

Carbonio su Marte: le possibili ipotesi degli scienziati sui campioni prelevati da Curiosity

Come si sono spiegati gli scienziati l'importante scoperta fatta da Curiosity su Marte? Tre sono le possibili ipotesi formulate dagli esperti in merito alla presenza di carbonio sul Pianeta rosso.

  • la prima prende in considerazione il fatto che il carbonio derivi da antichi batteri. E' dunque possibile che i batteri abbiano rilasciato metano in atmosfera, dove la luce ultravioletta avrebbe poi trasformato il gas in molecole più grandi e complesse.
  • la seconda che il carbonio possa essere derivato dall’interazione tra la luce ultravioletta e l’anidride carbonica dell’atmosfera.
  • la terza che il carbonio possa derivare da una gigantesca nube interstellare ricca di carbonio 12 che il Sistema solare avrebbe attraversato ai suoi albori.

Si attende con ansia, però, di poter incrociare questi dati con quelli forniti  dall'altro rover, il Perseverance. Solo così si potrà avere una risposta più chiara.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026
    Spazio15 Gennaio 2026

    Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

    La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) potrebbe diventare osservabile a occhio nudo durante la primavera.
  • Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”
    Spazio14 Gennaio 2026

    Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”

    Sarà un plenilunio ad aprire il calendario celeste di febbraio 2026: la Luna della Neve brillerà in cielo il primo giorno del mese.
  • Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo
    Spazio13 Gennaio 2026

    Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo

    Nei cieli del 23 gennaio si ripresenta l’affascinante incontro tra la Luna e Saturno: ecco come vederlo a occhio nudo.
  • Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio
    Spazio9 Gennaio 2026

    Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio

    L’asteroide denominato 2026AB passerà vicino alla Terra alle 05:10 di sabato 10 gennaio.
Ultime newsVedi tutte


Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Tendenza14 Gennaio 2026
Meteo, weekend con qualche pioggia e aria mite: la tendenza
Correnti di Scirocco in rinforzo nel weekend del 17-18 gennaio con poche piogge su Isole e Calabria e clima mite. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Gennaio ore 11:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154