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Condizionatori: un aiuto per la salute ma anche una minaccia per l'ambiente

Gli idrofluorocarburi presenti negli impianti, insieme al consumo di energia elettrica, rendono gli impianti di raffrescamento una minaccia per l'ambiente
Salute5 Giugno 2023 - ore 10:56 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute5 Giugno 2023 - ore 10:56 - Redatto da Redazione Meteo.it

Con l’arrivo del caldo e della stagione estiva, in molte case e negli uffici si avvicina il momento di accendere l’aria condizionata per rinfrescare le stanze e ridurre l’umidità. Tuttavia, oltre al dispendio energetico che tutto ció comporta, i gas refrigeranti che circolano all’interno degli impianti rappresentano una minaccia per l’ambiente, contribuendo ancora di più dell’anidride carbonica all’effetto serra e quindi al riscaldamento globale.

Quanto inquinano i condizionatori

Complice il cambiamento climatico, il caldo - oltre a essere un fastidio - è anche sempre più spesso causa di morte: secondo i dati pubblicati dall’Istituto di salute pubblica francese, nel 2022 ci sono stati oltre 20mila decessi dovuti alle ondate di caldo estremo. Per questo motivo l’utilizzo dei condizionatori non è solo una scelta di benessere, ma anche una necessità per proteggere la salute, soprattutto di bambini e anziani.

Il problema è che se da un lato queste tecnologie di raffrescamento permettono di resistere quando le temperature salgono eccessivamente, dall’altro contribuiscono a danneggiare l’ambiente e innescano un circolo vizioso che aggrava la situazione. Oltre agli idrofluorocarburi (Hfc) che circolano al loro interno, i condizionatori consumano anche molta energia elettrica, più di qualsiasi altro elettrodomestico.

Dati alla mano, nel 2019 le emissioni di Hfc sono state equivalenti a 175 milioni di tonnellate di anidride carbonica e le proiezioni dicono che la domanda energetica per il raffrescamento triplicherà entro il 2050, con un numero molto elevato di impianti soprattutto in paesi come Cina, Indonesia e India. Insomma, un impatto a livello globale che si prefigura davvero enorme.

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