FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, uno studio scientifico: in Italia più fenomeni meteo estremi per il riscaldamento globale

Una ricerca collega l'aumento di eventi meteorologici estremi in Italia al riscaldamento globale.
Sostenibilità29 Ottobre 2025 - ore 13:39 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità29 Ottobre 2025 - ore 13:39 - Redatto da Meteo.it

Numerose ricerche indicano che il cambiamento climatico può favorire un aumento degli episodi di piogge intense, con il conseguente rischio di alluvioni più frequenti e violente.

In un clima più caldo, infatti, l’aria riesce a trattenere una quantità maggiore di umidità, motivo per cui gli eventi di precipitazioni estreme tendono a crescere più rapidamente rispetto alle piogge medie. Si stima dunque che un numero crescente di aree del pianeta sarà esposto a fenomeni piovosi intensi legati al riscaldamento globale.

Clima, crescono in Italia cicloni e fenomeni meteo estremi

Una recente ricerca del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) ha analizzato per la prima volta in modo approfondito l’impatto del riscaldamento globale sui fenomeni meteorologici estremi in Italia e nel bacino del Mediterraneo.

Lo studio, pubblicato su Scientific Reports (gruppo Nature) e intitolato “A cul-de-sac effect makes Emilia-Romagna more incline to floods in a changing climate”, offre nuove evidenze scientifiche sulle cause che rendono alcune aree più vulnerabili alle alluvioni.

I ricercatori hanno concentrato l’attenzione sul ruolo dell’umidità e sul modo in cui essa si muove nell’atmosfera, fattore chiave nel determinare la formazione e l’intensità delle piogge. Questo tipo di analisi, già condotta in altre parti del mondo, aiuta a comprendere meglio i meccanismi del ciclo idrologico e l’influenza di fenomeni come i fiumi atmosferici e i flussi d’aria a bassa quota.

L’indagine prende in esame in particolare l’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2023, evento che ha provocato oltre 36.000 sfollati, 15 vittime e danni per circa 8,8 miliardi di euro. A differenza di altri episodi, non si sono registrate precipitazioni estreme in poche ore, ma piogge continue e persistenti per diversi giorni, sufficienti a saturare il terreno e causare devastazioni diffuse.

Secondo gli autori, l’aumento delle temperature del mare e delle terre emerse sta modificando il rapporto tra evaporazione, trasporto di umidità e precipitazioni. Un’atmosfera più calda, infatti, può trattenere una maggiore quantità di vapore acqueo, favorendo piogge più abbondanti e persistenti. Inoltre, i flussi orizzontali di umidità, intensificati dal riscaldamento globale, amplificano ulteriormente questi fenomeni.

Lo studio individua una combinazione di fattori, tra cui la presenza di cicloni stazionari e la morfologia del territorio, che può accrescere la gravità delle inondazioni. Gli studiosi ritengono che in tutto il Mediterraneo esistano zone con caratteristiche simili, quindi potenzialmente più esposte a questo tipo di eventi.

Comprendere in modo più preciso questi meccanismi, concludono i ricercatori del CMCC, rappresenta un passo fondamentale per migliorare i sistemi di previsione e prevenzione dei disastri legati al clima, aiutando le comunità a prepararsi meglio di fronte a un futuro sempre più segnato da fenomeni meteorologici estremi.

Italia terza in Europa per pericolosità degli eventi meteo estremi

L’Italia, caratterizzata da un tessuto urbano storico e da molte zone fortemente urbanizzate, è particolarmente vulnerabile agli effetti dei fenomeni meteorologici estremi, come temporali violenti, esondazioni e venti impetuosi. Nei primi mesi del 2025 si sono contati oltre 110 eventi climatici intensi, con un aumento di circa un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’incremento è attribuito a un clima sempre più imprevedibile, alla progressiva cementificazione del territorio e alla mancanza di sistemi efficienti di drenaggio delle acque. Le grandi città italiane, tra cui Milano, Roma e Napoli, risultano tra le più a rischio, spesso colpite da allagamenti improvvisi che provocano danni a case, infrastrutture e trasporti. La crescente frequenza di questi episodi evidenzia l’urgenza di interventi di adattamento urbano e di una pianificazione più sostenibile.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record: bollette elettriche in aumento, Po in secca, centrali in difficoltà e prezzi dell’energia ai massimi
    Sostenibilità6 Agosto 2026

    Caldo record: bollette elettriche in aumento, Po in secca, centrali in difficoltà e prezzi dell’energia ai massimi

    Le ondate di calore gravano sui consumi delle bollette elettriche, ma anche sull'ambiente: il Po è sempre più svuotato.
  • Incendi, crisi idrica e razionamento dell’acqua: ora anche il Nord Italia è in difficoltà
    Sostenibilità6 Agosto 2026

    Incendi, crisi idrica e razionamento dell’acqua: ora anche il Nord Italia è in difficoltà

    La situazione più grave si registra in Piemonte, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Caldo e siccità colpiscono l’agricoltura: ortaggi, frutta e olio d’oliva a rischio, latte in calo del 10%
    Sostenibilità5 Agosto 2026

    Caldo e siccità colpiscono l’agricoltura: ortaggi, frutta e olio d’oliva a rischio, latte in calo del 10%

    Caldo estremo e siccità mettono in difficoltà l’agricoltura italiana. A rischio ortaggi, frutta e oliveti. La produzione di latte cala del 10%.
  • Capsule e cialde del caffè, dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata
    Sostenibilità4 Agosto 2026

    Capsule e cialde del caffè, dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata

    Quali sono le nuove regole per capsule e cialde caffè in vigore dal 12 agosto 2026? Ecco tutte le novità che ci attendono se vogliamo un caffè.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, quando si attenuerà il caldo? La tendenza da Ferragosto
Tendenza12 Agosto 2026
Meteo, quando si attenuerà il caldo? La tendenza da Ferragosto
Weekend di Ferragosto ancora rovente ma da lunedì 17 agosto si profila la fine dell'ondata di caldo a partire dal Nord. La tendenza meteo
Meteo: Ferragosto rovente! Svolta a inizio settimana, ma dove?
Tendenza11 Agosto 2026
Meteo: Ferragosto rovente! Svolta a inizio settimana, ma dove?
La tendenza meteo per il weekend di Ferragosto vede un caldo sempre intenso ma con picchi estremi meno probabili. Poi una svolta, ma non ovunque.
Meteo, Ferragosto con caldo intenso poi possibile tregua: la tendenza
Tendenza10 Agosto 2026
Meteo, Ferragosto con caldo intenso poi possibile tregua: la tendenza
Caldo opprimente per tutta la settimana di Ferragosto ma dal 17 agosto possibile cambio di scenario a partire dal Centro-nord. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Agosto ore 05:30

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154