FacebookInstagramXWhatsApp

Clima 2025: previsto come il secondo o terzo anno più caldo mai registrato

Il 2025 si colloca al secondo o terzo posto tra gli anni più caldi: ecco cosa ha evidenziato il rapporto Copernicus Climate Change Service.
Sostenibilità9 Dicembre 2025 - ore 11:57 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità9 Dicembre 2025 - ore 11:57 - Redatto da Meteo.it

Il più recente rapporto del Copernicus Climate Change Service, sviluppato dall’ECMWF per conto della Commissione europea, indica che il 2025 si colloca, insieme al 2023, al secondo posto tra gli anni più caldi mai osservati.

Le nuove analisi confermano un trend di riscaldamento globale senza precedenti. Il bollettino mensile evidenzia che novembre 2025 si è classificato come il terzo novembre più caldo nella storia delle misurazioni. Le anomalie termiche sono risultate particolarmente marcate nel Nord del Canada.

Clima, il 2025 il secondo anno più caldo dopo il 2023

Secondo le ultime elaborazioni del set di dati ERA5, il mese di novembre 2025 risulta essere il terzo novembre più caldo mai documentato a livello mondiale, con una temperatura media superficiale dell’aria pari a 14,02 °C, ovvero 0,65 °C sopra la norma del trentennio 1991-2020.

Rispetto al novembre record del 2023, questo valore risulta più basso di 0,20 °C, mentre è inferiore di 0,08 °C rispetto al secondo novembre più caldo, quello del 2024. Le analisi mostrano inoltre che novembre 2025 ha superato di 1,54 °C la media del periodo 1850-1900, riferimento utilizzato per definire le condizioni preindustriali. Si tratta del secondo mese consecutivo, dopo ottobre 2025, che mantiene un’anomalia superiore a 1,50 °C da aprile dello stesso anno.

Considerando l’intervallo da gennaio a novembre, la temperatura globale del 2025 risulta 0,60 °C sopra la media 1991-2020, pari a 1,48 °C oltre il livello preindustriale. Questi scostamenti riproducono esattamente quelli registrati nell’intero 2023, classificato attualmente come il secondo anno più caldo.

Le proiezioni indicano con altissima probabilità che anche il 2025 si collocherà al secondo o terzo posto nella graduatoria degli anni più caldi, molto probabilmente affiancando il 2023 e restando dietro al 2024, che detiene il record assoluto. Gli esperti sottolineano che, pur non superando necessariamente la soglia di +1,5 °C rispetto al periodo preindustriale sul singolo anno, è molto plausibile che la media globale del triennio 2023-2025 oltrepassi tale limite.

Clima 2025, gli scenari per il futuro

Il superamento ripetuto della soglia di +1,5 °C implica un’esposizione crescente a una serie di conseguenze gravi: ondate di caldo più intense, episodi alluvionali più frequenti, erosione costiera accelerata dall’innalzamento dei mari, oltre a un rapido declino della biodiversità e a un ampliamento dei divari sociali e territoriali. Le popolazioni che hanno contribuito meno alle emissioni, paradossalmente, sono quelle che rischiano di subire gli impatti più pesanti.

I piccoli Stati insulari, le zone costiere di bassa quota e le regioni già afflitte da siccità persistenti si trovano tra i territori più esposti. La situazione del 2025 non rappresenta soltanto un nuovo primato climatico, ma segnala un cambiamento strutturale nel comportamento del sistema terrestre. Sebbene sia ancora possibile limitare gli scenari peggiori, lo spazio di manovra si riduce a ritmo sostenuto.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Estate 2026, l'Italia ha vissuto la più calda dal 1950: un caldo senza precedenti

    Il Cnr conferma il nuovo record di caldo in Italia: la temperatura media nazionale estiva raggiunge 24,3 °C, mentre agosto tocca i 25,6 °C.
  • Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni
    Sostenibilità10 Settembre 2026

    Ghiacciaio della Marmolada sempre più in crisi: potrebbe scomparire entro 10 anni

    La Marmolada ha perso 9 ettari in un solo anno, segnando un record negativo per la superficie del ghiacciaio.
  • Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia
    Sostenibilità8 Settembre 2026

    Meteo, El Niño verso un evento storico: quali effetti può avere sull'Italia

    Il fenomeno colpirà in modo diretto l'area del Pacifico equatoriale, l'America Latina e il Sud-est asiatico, con ripercussioni anche in Europa.
  • Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio
    Sostenibilità7 Settembre 2026

    Estate 2026 da record in Europa: nuovi primati di caldo, un primo bilancio

    L’estate del 2026 sarà ricordata come una delle stagioni più eccezionali in Europa dal punto di vista climatico: ecco un primo bilancio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra 18 e 19 settembre ancora qualche temporale. La tendenza
Tendenza15 Settembre 2026
Meteo: tra 18 e 19 settembre ancora qualche temporale. La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana vede ancora un tempo variabile con qualche temporale. Temperature perlopiù nella norma.
Meteo, da metà settimana intensa perturbazione in transito. Calo termico
Tendenza14 Settembre 2026
Meteo, da metà settimana intensa perturbazione in transito. Calo termico
Questa nuova fase di maltempo sarà accompagnata da forti temporali con rischio di nubifragi, grandinate e intense raffiche di vento. Nel weekend miglioramento
Meteo: a metà settimana nuovo maltempo e deciso calo termico! Ecco dove
Tendenza13 Settembre 2026
Meteo: a metà settimana nuovo maltempo e deciso calo termico! Ecco dove
La tendenza meteo aggiornata conferma un peggioramento del tempo al Nord a metà settimana, con fenomeni localmente intensi e deciso calo termico.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Settembre ore 12:57

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154