Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Nella parte centrale della settimana al suolo prevarrà un campo di pressione alta e livellata nell’area mediterranea, una struttura un po’ meno solida in quota dove le correnti saranno occidentali e leggermente instabili. Per l’Italia questa situazione, associata sempre a una massa d’aria mite per la stagione, si tradurrà in una locale instabilità, soprattutto pomeridiana, nelle zone interne e montuose del Centrosud (condizioni tipiche da primavera inoltrata) mentre il Nord dovrebbe essere lambito dalle code meridionali dei sistemi nuvolosi in transito sull’Europa centrale portando anche qualche pioggia.
Giovedì 12 marzo la coda di una di queste perturbazioni (la n. 4 del mese) coinvolgerà il Nord e le regioni centrali tirreniche con una fase di precipitazioni tra Lombardia, Liguria centro-orientale e Nordest (neve in quota, almeno oltre i 1500 metri, nei settori alpini), in Toscana, Umbria e Lazio. Sulle regioni adriatiche del Centro e al Sud una nuvolosità variabile lascerà spazio a schiarite anche ampie ma con la possibilità di locali rovesci pomeridiani nelle aree interne montuose, principalmente quelle appenniniche e sui monti della Sicilia. Temperature senza grandi variazioni. Venti sempre in prevalenza deboli, salvo modesti rinforzi da sud su Tirreno, ma Ligure, intorno alla Sardegna e alla Corsica con mari localmente un po’ mossi. Mari calmi o poco mossi altrove.

Verso il fine settimana del 14-15 marzo non si esclude un peggioramento più intenso: la tendenza meteo
Venerdì 13 si prevede un temporaneo miglioramento con maggiore possibilità di schiarite al Nord ma anche al Centro-Sud dove comunque sarà ancora presente un’atmosfera instabile. Nelle ore centrali del giorno sviluppo di locali rovesci o isolati temporali nelle zone interne, più probabili da Lazio e Abruzzo in giù, fino alla Sicilia. Temperature senza grandi variazioni. Venti sempre in generale deboli. Un po’ mosso il Mar Ligure, il Mare e Canale di Sardegna e nel Canale di Sicilia.
Per il fine settimana del 14-15 marzo le ultime proiezioni suggeriscono un progressivo sfaldamento dell’area anticiclonica con l’arrivo di una perturbazione più attiva (perturbazione n. 5 di marzo) che sabato dovrebbe attraversare da nord verso sud l’Italia centro-settentrionale per poi coinvolgere domenica il medio Adriatico e il Sud Italia. Questa perturbazione dovrebbe essere accompagnata da un deciso rinforzo dei venti a causa del vortice di bassa pressione che accompagnerà il sistema perturbato.



