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Clima, crescita economica globale giù del 50% per le catastrofi provocate dal meteo estremo?

Il report ufficiale dell’Institute and Faculty of Actuaries (IFoA) britannico: la crescita economica globale potrebbe crollare del 50% tra il 2050 e il 2070 per le conseguenze del riscaldamento globale. Ecco i calcoli e le previsioni degli esperti di risk management.
Sostenibilità16 Gennaio 2025 - ore 11:56 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità16 Gennaio 2025 - ore 11:56 - Redatto da Meteo.it

Incendi come quelli disastrosi di Los Angeles ma anche inondazioni, siccità, temperature in crescita continua e degrado ambientale hanno costi enormi pure in termini di Pil e benessere. A fare i conti è un report, riportato in esclusiva dal quotidiano britannico The Guardian, degli esperti di risk management dell’Institute and Faculty of Actuaries (IFoA) del Regno Unito.

Clima, l'allarme del risk management

Secondo i nuovi calcoli di analisi finanziaria, la crescita economica globale potrebbe crollare del 50% tra il 2070 e il 2090 per colpa degli choc catastrofici provocati dal meteo estremo, a meno di un’azione immediata e altrettanto globale per combattere il riscaldamento globale.

E la notizia non può che far aumentare le preoccupazioni dopo che l’agenzia meteo Ue Copernicus ha appena certificato che il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, superando la soglia ventennale di aumento di 1,5° rispetto all’era precedente all’industrializzazione di massa, fissato dagli accordi di Parigi del 2015.

Punti di non ritorno e rischio della rovina

Non solo, a 3 gradi di aumento o più, ci potrebbe essere milioni se non miliardi di morti, fallimenti di stati ed estinzioni di massa. I modelli usati per predire le conseguenze del riscaldamento globale, sostiene Sandy Trust nel rapporto Planetary Solvency, non sarebbero accurati, perché trascurerebbero i punti di non ritorno e il rischio della rovina. Accecherebbero così anche la politica: “Non si può avere un’economia senza una società e una società ha bisogno di un posto dove vivere”.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio ore 22:13

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