FacebookInstagramXWhatsApp

Lo scioglimento dei ghiacci potrebbe scatenare l'eruzione di numerosi vulcani rimasti inattivi: ecco perché

Lo scioglimento dei ghiacciai, causato dal cambiamento climatico, potrebbe innescare un aumento dell’attività vulcanica in diverse regioni del pianeta: lo studio.
Sostenibilità12 Luglio 2025 - ore 14:12 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Luglio 2025 - ore 14:12 - Redatto da Meteo.it

Un recente studio, illustrato durante la conferenza Goldschmidt a Praga, solleva l’allarme su un possibile incremento delle eruzioni vulcaniche esplosive su scala globale come conseguenza del rapido scioglimento dei ghiacciai. La ricerca è stata condotta da un gruppo di studiosi affiliati all’Università del Wisconsin-Madison, alla Lehigh University, all’Università della California di Los Angeles e al Dickinson College.

Scioglimento dei ghiacci, nuovo rischio per i vulcani: ecco perché

Secondo alcune proiezioni che analizzano le trasformazioni del magma, nel corso dei prossimi millenni il riscaldamento globale potrebbe risvegliare migliaia di vulcani rimasti inattivi sotto i ghiacci per secoli. Le conseguenze potrebbero essere devastanti: tra colate laviche e violente esplosioni, l’attività vulcanica potrebbe intensificare ulteriormente la crisi climatica in corso, contribuendo a un ulteriore aumento delle temperature terrestri.

Uno studio guidato da Pablo Moreno-Yaeger ha esaminato sei vulcani situati nelle Ande cilene, una zona caratterizzata da ampie distese glaciali. Anche se il collegamento tra il ritiro dei ghiacciai e l’attivazione vulcanica è noto da tempo in Islanda, con le prime osservazioni risalenti agli anni ’70, questa ricerca rappresenta una delle prime indagini approfondite sul fenomeno nei contesti vulcanici continentali.

Le scoperte del gruppo di ricerca potrebbero trasformare il modo in cui comprendiamo l’interazione tra clima e vulcanismo e influenzare le future strategie di monitoraggio e mitigazione nelle aree glaciali. Durante la conferenza Goldschmidt a Praga, Moreno-Yaeger ha illustrato come il cambiamento climatico e la perdita di massa glaciale possano aumentare il pericolo di eruzioni.

I ghiacciai agiscono come una sorta di ‘tappo’, contenendo la potenza delle eruzioni vulcaniche. Con il loro graduale scioglimento, abbiamo osservato che questi vulcani potrebbero diventare più attivi e manifestarsi in modo più violento”.

Oltre alla Patagonia, l’Islanda ha fornito le prime prove concrete di questa correlazione. Tuttavia, secondo Moreno-Yaeger, lo stesso rischio è presente anche in altre aree glaciali del mondo, tra cui l’Antartide, il Nord America, la Nuova Zelanda e la Russia.

L'impatto sul clima a livello globale

Gli scienziati sottolineano anche che un incremento dell’attività vulcanica potrebbe influenzare in modo significativo il clima terrestre. Nel breve periodo, le eruzioni vulcaniche rilasciano nell’atmosfera minuscole particelle gassose che possono temporaneamente abbassare la temperatura globale. Tuttavia, quando questi eventi si verificano in maniera ripetuta, l’effetto complessivo sul clima cambia radicalmente.

Con il passare del tempo, la frequente attività vulcanica può accentuare il riscaldamento del pianeta, a causa dell’accumulo di gas serra come l’anidride carbonica e il metano. Si innesca così una dinamica ciclica: il ritiro dei ghiacciai attiva nuove eruzioni, le quali, emettendo grandi quantità di gas climalteranti, contribuiscono ad aumentare ulteriormente le temperature, accelerando a loro volta lo scioglimento dei ghiacci.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo record: bollette elettriche in aumento, Po in secca, centrali in difficoltà e prezzi dell’energia ai massimi
    Sostenibilità6 Agosto 2026

    Caldo record: bollette elettriche in aumento, Po in secca, centrali in difficoltà e prezzi dell’energia ai massimi

    Le ondate di calore gravano sui consumi delle bollette elettriche, ma anche sull'ambiente: il Po è sempre più svuotato.
  • Incendi, crisi idrica e razionamento dell’acqua: ora anche il Nord Italia è in difficoltà
    Sostenibilità6 Agosto 2026

    Incendi, crisi idrica e razionamento dell’acqua: ora anche il Nord Italia è in difficoltà

    La situazione più grave si registra in Piemonte, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Caldo e siccità colpiscono l’agricoltura: ortaggi, frutta e olio d’oliva a rischio, latte in calo del 10%
    Sostenibilità5 Agosto 2026

    Caldo e siccità colpiscono l’agricoltura: ortaggi, frutta e olio d’oliva a rischio, latte in calo del 10%

    Caldo estremo e siccità mettono in difficoltà l’agricoltura italiana. A rischio ortaggi, frutta e oliveti. La produzione di latte cala del 10%.
  • Capsule e cialde del caffè, dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata
    Sostenibilità4 Agosto 2026

    Capsule e cialde del caffè, dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata

    Quali sono le nuove regole per capsule e cialde caffè in vigore dal 12 agosto 2026? Ecco tutte le novità che ci attendono se vogliamo un caffè.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, caldo intenso fino a Ferragosto: anticiclone africano ancora protagonista
Tendenza8 Agosto 2026
Meteo, caldo intenso fino a Ferragosto: anticiclone africano ancora protagonista
Anticiclone africano in rinforzo: caldo intenso in aumento nei prossimi giorni, con valori estremi verso Ferragosto su gran parte d’Italia
Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
Tendenza7 Agosto 2026
Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
La tendenza meteo per la settimana di Ferragosto indica una nuova impennata della calura tra 11 e 14 agosto, con nuovi rialzi anche al Nord.
Meteo: caldo estremo fino a Ferragosto, solo una breve pausa. Ecco dove
Tendenza6 Agosto 2026
Meteo: caldo estremo fino a Ferragosto, solo una breve pausa. Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend e l'inizio della prossima settimana, quella che ci condurrà al Ferragosto, vede ancora temperature molto elevate
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Agosto ore 07:12

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154