Caro bollette: come capire se il frigorifero consuma troppo?

Gli elettrodomestici sono pensati per semplificarci la vita, ma può capitare che alcuni di questi pesino in maniera eccessiva sui consumi. Il frigorifero, in particolare, è uno di quegli apparecchi destinati a rimanere sempre in funzione, e capire bene i consumi può aiutarci ad alleggerire la bolletta energetica.
Consumo del frigorifero: il "trucco" della tazzina d'acqua funziona davvero?
La ricerca di modi per risparmiare in bolletta, spinge spesso gli utenti a fare ricerche sul web, e ultimamente in rete è apparso un nuovo metodo che promette di scoprire se il frigorifero consuma troppo. Il trucco della tazzina piena d'acqua sta spopolando, ma funziona davvero?
Iniziamo con il dire di cosa si tratta. Il test diffuso in rete per scoprire se il frigo consuma troppa energia prevede l'inserimento di una tazza riempita con acqua a temperatura ambiente nel ripiano centrale del frigo. Dopo 24 ore l'utente dovrà semplicemente misurare la temperatura a cui è arrivato il liquido, servendosi di un semplice termometro per alimenti.
Se l'acqua ha raggiunto un valore più basso di 4 gradi, significa che il frigo è impostato male o ha qualche problema: in altre parole consuma energia inutilmente. Questa è infatti la temperatura ideale dell'elettrodomestico, e ogni variazione anche di un solo grado comporta consumi inutili ed eccessivi.
Possiamo definire questo esperimento attendibile, visto che consente di rilevare la reale temperatura impostata all'interno. Impostando il termostato in modo tale che l'acqua raggiunga i 4 gradi possiamo avere la sicurezza di alimenti conservati correttamente senza sprechi energetici.
Risparmiare energia: accorgimenti da adottare per un corretto uso del frigo
Come anticipato, il frigorifero è (insieme al freezer) uno degli apparecchi da controllare con maggior scrupolo, visto che si tratta di due elettrodomestici sempre in funzione.
In un momento in cui le bollette della luce stanno preoccupando molte famiglie, e la guerra in Iran minaccia di farle lievitare ulteriormente, ogni accorgimento per risparmiare energia suscita grande interesse. Anche un solo grado di differenza può arrivare a incidere in bolletta del 5%. Oltre al trucco della tazzina d'acqua, ci sono altri accorgimenti che possiamo mettere in pratica per garantirci che il loro utilizzo non sia troppo energivoro. Tra questi troviamo:
- controllo dell'etichetta energetica al momento dell'acquisto, scegliendo un frigo con una classe energetica più alta per avere un elettrodomestico più efficiente e meno energivoro;
- organizzare la disposizione degli alimenti all'interno per consentire all'aria fredda di distribuirsi uniformemente;
- utilizzare un misuratore di consumo energetico per verificare quanta elettricità sta consumando l'apparecchio;
- monitorare la bolletta energetica, per verificare che non vi siano aumenti ingiustificati di corrente elettrica;
- mantenere il frigo pulito.






