FacebookInstagramXWhatsApp

Calze da neve sulle ruote ora equiparate alle catene: ecco come riconoscere i modelli omologati

Calze da neve, da quest'anno è possibile scegliere queste dotazioni invernali per la nostra auto, facendo attenzione a selezionare solo modelli omologati
Mobilità20 Novembre 2022 - ore 14:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità20 Novembre 2022 - ore 14:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

Gomme termiche, catene o altro? Quest'anno gli automobilisti hanno la possibilità di scegliere anche le calze da neve tra i dispositivi invernali per l'auto, facendo però attenzione a dotarsi di modelli omologati. Ecco come riconoscere i modelli accettati ed evitare sanzioni.

Obbligo dispositivi invernali auto, la normativa

Lo scorso 15 novembre è scattato l'obbligo di montare i dispositivi invernali per auto per poter circolare su molti tratti stradali. La misura - prevista dal Codice della Strada - prevede l'obbligo di montare gomme invernali, decisamente più idonee a garantire una maggiore aderenza al terreno in caso di neve, pioggia e strde gelate. L'obbligo di dotazioni invernali riguarda non solo le auto, ma anche gli autocarri, autobus, camper e trattori che viaggiano sui tratti interessati dalle ordinanze. Sono invece escluse le roulotte, i carrelli e tutti i mezzi non motorizzati.

In alternativa al montaggio pneumatici invernali è possibile avere a bordo le catene da neve o le calze da neve, da montare in caso di necessità. Queste ultime sono state al centro di una lunga discussione durata ben 10 anni, e conclusasi solo qualche giorno fa con il via libera del Ministero dei Trasporti che ne ha omologato l'impiego.

Calze da neve, cosa sono?

Si tratta di teli di copertura - conosciuti anche come catene da neve in tessuto e solitamente in poliestere - che vengono montati sulle ruote di auto e altri veicoli per aumentare l'aderenza all'asfalto. Molto più facili da montare rispetto alle catene da neve, sono anche più economiche: un binomio che le aveva rese particolarmente "gradite" agli automobilisti, mentre non aveva convinto appieno il Ministero dei Trasporti che ne aveva vietato l'impiego poiché le riteneva non omologabili.

Un'importante novità è arrivata quest'anno. Il Viminale ha infatti riconosciuto la norma UNI EN 16662-1:2020 come standard di riferimento, e con la circolare numero 35611 del 27 ottobre 2022 ha di fatto equiparato le calze da neve alle catene come dispositivi invernali per l'auto. Tuttavia non tutte le calze da neve presenti in commercio sono da ritenersi conformi, e prima di vedere come accertarsi della loro regolarità ci teniamo a fare un ulteriore considerazione. In caso di presenza di strati ghiacciati ampi e di grandi nevicate è bene ricorrere alle catene da neve, più sicure e affidabili.

Come riconoscere le calze da neve conformi

Come già anticipato non tutte le calze da neve mettono l'automobilista al riparo dalle sanzioni in caso di controlli. Per evitare spiacevoli sorprese è bene assicurarsi che il modello scelto sia conforme alla norma tecnica UNI EN 16662-A:2020, ovvero garantiscano stabilità una volta montate, senza il rischio di sfilarsi durante il tragitto. Le calze da neve omologate devono aumentare l'aderenza dello pneumatico sull'asse longitudinale e su quella laterale, ovvero in curva.

Anche l'ingombro è fondamentale, e i dispositivi conformi non devono superare le seguenti misure:

  • 20 mm sul lato interno
  • 20 mm sul battistrada della gomma
  • 25 mm sul lato esterno (limitato alla zona del pneumatico)

Una rapida occhiata alla confezione nella quale sono contenute le calze da neve poi, permetterà di assicurarsi che vi sia riportato il codice di riferimento alla normativa, l'ente legale che ha introdotto il dispositivo nel mercato UE, la tipologia di prodotto indicata nel certificato di conformità a questa norma, il numero di certificato e l'ente accreditato che lo ha rilasciato.

Decreto a gennaio 2023, ma alternativa già ammessa

Il nuovo decreto ministeriale potrà essere adottato allo scadere del periodo di notifica alla Commissione europea, previsto per il prossimo 2 gennaio 2023. Tuttavia - trattandosi di una norma tecnica di valenza europea - l'utilizzo di tali dispositivi conformi alla nuova norma EN è già possibile nelle more di pubblicazione del Decreto Ministeriale. Questo è quanto riportato nella comunicazione informativa trasmessa dal Ministero dell'Interno, con cui i dispositivi antisdrucciolo in tessuto vengono di fatto equiparati alle catene da neve.

Dallo scorso 15 novembre è così possibile ottemperare alle normative sull'obbligo dotazioni invernali mettendo nel baule - al posto delle più tradizionali catene - le calze da neve. Ovviamente nulla cambia per chi sceglie invece di montare pneumatici invernali M+S con il simbolo del fiocco di neve.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Sciopero trasporti 27 marzo: lo stop nella città di Milano e Napoli, chi si ferma e quando?
    Mobilità27 Marzo 2026

    Sciopero trasporti 27 marzo: lo stop nella città di Milano e Napoli, chi si ferma e quando?

    Sciopero nazionale del 27 marzo: trasporti, scuola e informazione a rischio: i disagi.
  • Tornano dal 28 marzo i “treni del mare” per la Liguria: tutte le date, gli orari e i percorsi
    Mobilità25 Marzo 2026

    Tornano dal 28 marzo i “treni del mare” per la Liguria: tutte le date, gli orari e i percorsi

    Con l'arrivo della primavera e dell'estate tornano i treni del mare: orari, tratte e date di partenza.
  • Carburanti: prezzi in salita, nonostante il taglio delle accise
    Mobilità25 Marzo 2026

    Carburanti: prezzi in salita, nonostante il taglio delle accise

    Il prezzo della benzina sarebbe dovuto calare con il taglio delle accise, mentre i costi alla pompa sembrano lievitare.
  • Sciopero trasporti 27 e 28 marzo: chi si ferma e gli orari
    Mobilità23 Marzo 2026

    Sciopero trasporti 27 e 28 marzo: chi si ferma e gli orari

    Nuovi scioperi dei trasporti in arrivo il 27 e il 28 marzo 2026 in Italia: chi protesta e la durata.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Tendenza29 Marzo 2026
Meteo, aprile al via con forte maltempo: la tendenza meteo
Settimana di Pasqua segnata da un vortice ciclonico con piogge, venti forti e mareggiate al Centro-sud. Possibile miglioramento da venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Tendenza28 Marzo 2026
Meteo, dal 31 marzo nuova ondata di forte maltempo: la tendenza
Si profila una fase di forte maltempo per le regioni centro-meridionali con forti venti, possibili criticità e temperature sotto la norma. La tendenza meteo dal 31 marzo
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
Tendenza27 Marzo 2026
Meteo: tra 30 e 31 marzo nuova incursione di aria fredda con venti in rinforzo. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana e quindi la fine di marzo vede un nuovo fronte freddo sull'Italia con venti in rinforzo e nevicate
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo ore 12:19

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154