FacebookInstagramXWhatsApp

Bonus acqua potabile, tutto quello che serve sapere

Un incentivo economico per migliorare gli impianti di depurazione, ridurre il consumo di plastica e fare un passo avanti nella transizione ecologica
ALTRO15 Settembre 2021 - ore 09:01 - Redatto da Redazione Meteo.it
ALTRO15 Settembre 2021 - ore 09:01 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Pixabay)

Bere l’acqua del rubinetto di casa è semplice, comodo, economico, salutare e soprattutto ecologico. Nonostante gli italiani siano a favore della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, si tende ancora molto spesso a preferire le bottiglie di plastica, tanto che dalle statistiche emerge come più del 50% delle persone continui a consumare acqua impacchettata nelle bottiglie. Realizzare le bottiglie con plastica riciclata al 100% può essere considerata una soluzione parziale, ma di certo i benefici non sono paragonabili a quelli dell’utilizzo dell’acqua direttamente dall’acquedotto, attraverso i rubinetti di casa e dell’ufficio.

Proprio per incentivare la realizzazione di impianti sempre più efficienti e funzionali, è stato istituito dal governo il cosiddetto Bonus acqua potabile, l’ennesima misura per sostenere la transizione ecologica e ridurre il consumo di plastica, ritenuta la principale responsabile della compromissione degli ecosistemi marini.

Come funziona il bonus e per cosa utilizzarlo

Il bonus acqua potabile è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021 e consiste in un credito d’imposta del 50% per le spese per l’acquisto e l'installazione di sistemi per la razionalizzazione dell’uso dell’acqua, vale a dire per la riduzione del consumo di contenitori in plastica. Rientrano in questa categoria tutti i sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica alimentare, con lo scopo di migliorare la qualità dell’acqua proveniente dall'acquedotto.

(foto: Unsplash)

Come previsto dalla normativa, la spesa deve essere effettua tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, ed è previsto un tetto massimo su cui calcolare il bonus pari a 1.000 euro per le abitazioni e fino a 5.000 euro per gli immobili con attività commerciali o istituzionali, per gli esercenti attività d’impresa ed enti non commerciali. Naturalmente, è bene precisare che le spese devono essere correttamente documentate attraverso una fattura elettronica o un documento commerciale, con annesso il codice fiscale del beneficiario del bonus. Per i privati, inoltre, il pagamento non deve avvenire in contanti ma deve essere tracciato attraverso un versamento bancario o postale.

Alcune regole per poter usufruire del bonus

Per garantire a più persone possibile di accedere al bonus acqua potabile, sono stati stanziati dal governo 5 milioni di euro, a cui può accedere chiunque (senza alcun limite di Isee) per rendere più efficiente il proprio impianto per l’erogazione dell’acqua potabile. Ma come è possibile accedere a questi fondi?

(foto: Unsplash)

Anzitutto occorre comunicare l’importo speso all'Agenzia delle entrate in un periodo preciso, compreso tra il 1° e il 28 febbraio dell’anno successivo in cui sono avvenute le spese agevolabili. Se la spesa viene sostenuta nel corso del 2021, quindi, il mese di riferimento sarà febbraio 2022. Le informazioni sono da inoltrare anche all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (l'Enea). Il bonus si utilizzerà in compensazione tramite il Modello F24, ossia il modulo per il pagamento di gran parte delle imposte in Italia. L’unica alternativa riguarda le persone fisiche che non esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo, che potranno usufruire del bonus tramite la dichiarazione dei redditi.

Un bonus per tutelare l'ambiente

Il bonus acqua potabile ha come obiettivo principale una finalità culturale: modificare le abitudini degli italiani, incentivandoli ad adottare comportamenti virtuosi per se stessi e soprattutto per l’ambiente. Utilizzare depuratori e non dovere più comprare bottiglie d’acqua al supermercato non solo riduce l’impatto ambientale e l’inquinamento dei mari, ma favorisce la creazione di un’economia circolare. E consente anche un certo risparmio economico.

L’altro aspetto da considerare riguarda la razionalizzazione dell’uso dell’acqua e la sensibilizzazione della popolazione su un tema così delicato per la salvaguardia del nostro pianeta.

(foto: Pasja1000/Pixabay)

Infine, utilizzare meno bottiglie di plastica significa anche un minore costo di smaltimento dei rifiuti, una riduzione dell’inquinamento durante il trasporto (sia delle aziende fornitrici sia dei privati), un minore impatto ambientale per la realizzazione dei prodotti e così via. In sintesi, si innesca un circolo virtuoso che determina una produzione inferiore di anidride carbonica, gas climalterante principale responsabile dell’effetto serra e del riscaldamento globale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti
    Ambiente24 Aprile 2026

    Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti

    Con il ritorno dell'estate tornano le zanzare: ecco 5 varietà di piante che offrono rimedi naturali contro gli insetti.
  • Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino
    Ambiente24 Aprile 2026

    Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino

    Cosa fare a maggio nell'orto e nel giardino, per garantirsi verdure abbondanti e splendide fioriture tutta l'estate?
  • Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto
    Ambiente24 Aprile 2026

    Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto

    Le lumache e le chiocciole sono piccoli gasteropodi che possono fare danni consistenti ai raccolti e alle piante da fiore.
  • Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026
    Ambiente21 Aprile 2026

    Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026

    La Cumia intertexta, piccolo gasteropode ematofago trovato a Porto Cesareo, è il candidato italiano al concorso internazionale Mollusc of the Year 2026: in palio c’è la sequenziatura completa del genoma.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Tendenza25 Aprile 2026
Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Alta pressione in graduale cedimento con il ritorno di fasi piovose a partire dal Nord. Temperature in calo con valori anche sotto la norma. La tendenza meteo dal 28 aprile
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
Tendenza24 Aprile 2026
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede un nuovo indebolimento dell'alta pressione con ritorno a condizioni più piove e meno calde.
Meteo, 26 aprile con il sole poi nuova fase instabile in settimana
Tendenza23 Aprile 2026
Meteo, 26 aprile con il sole poi nuova fase instabile in settimana
Domenica con tempo stabile e clima molto mite poi si profila l'arrivo di perturbazioni e calo termico per la prossima settimana. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Aprile ore 10:24

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154