FacebookInstagramXWhatsApp

Scoperto il batterio più grande al mondo: si vede a occhio nudo

Nelle paludi dei Caraibi è stato scoperto il batterio Thiomargarita magnifica. È lungo un centimetro e ha una struttura unica
Ambiente30 Giugno 2022 - ore 10:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente30 Giugno 2022 - ore 10:24 - Redatto da Redazione Meteo.it

È lungo circa un centimetro e può essere visto a occhio nudo: si tratta del batterio Thiomargarita magnifica, il più grande al mondo con una dimensione circa 50 volte superiore a quella dei suoi simili. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science e apre le porte a una serie di valutazioni e nuove idee scientifiche.

Una scoperta che ha richiesto oltre 10 anni

Il batterio T. magnifica era stato scoperto per la prima volta nel 2009, in una palude nei Caraibi, mentre un gruppo di scienziati studiava le mangrovie presenti sul territorio. Dopo il ritrovamento sono serviti parecchi anni per confermare il fatto che questo essere vivente fosse costituito da una sola cellula. Subito si pensava potesse essere un fungo o un altro organismo eucariote, ma proprio per le caratteristiche uniche non venne presa in considerazione l'ipotesi del batterio. In seguito, grazie ad approfondite analisi al microscopio, sono state escluse queste opzioni ma sono serviti svariati anni prima che altri gruppi di ricerca si interessassero allo strano organismo.

Ebbene, oggi sappiamo che si tratta proprio di un batterio, costituito da un'unica gigantesca cellula filamentosa, con al centro un vacuolo contente il liquido vacuolare. Inoltre, il materiale genetico è racchiuso in svariate migliaia di strutture, dette pepini, e non si trova libero nella cellula come avviene generalmente nei batteri. Non è ancora chiaro se all’interno di ciascuna di queste strutture membranose ci sia lo stesso materiale genetico o meno.

Di fatto, la scoperta di T. magnifica conferma l’esistenza di batteri di "enormi" dimensioni, con caratteristiche uniche e molto diverse da quelli comunemente conosciuti. Si attendono, ora, ulteriori studi per potere analizzare nel dettaglio ogni singola struttura che compone il batterio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
  • Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare
    Ambiente20 Novembre 2025

    Parco dello Stelvio, via libera al piano cervi: 237 capi da eliminare

    Sono ripresi gli abbattimenti di cervi al Parco dello Stelvio, con l’obiettivo di abbattere 237 esemplari.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Tendenza9 Gennaio 2026
Meteo: settimana al via col freddo, poi temperature in rialzo. La tendenza da lunedì 12 gennaio
Lunedì freddo ancora intenso, poi arriveranno correnti più miti: temperature in rialzo, ma anche qualche pioggia. La tendenza meteo
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Tendenza8 Gennaio 2026
Meteo, domenica 11 gennaio con freddo intenso e neve a bassa quota: la tendenza
Si conferma un weekend movimentato dal punto di vista meteo, con vento forte e freddo intenso. Domenica la neve potrà arrivare fino a bassa quota
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Gennaio ore 09:49

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154