FacebookInstagramXWhatsApp

Batteri dannosi in spiaggia: tutta colpa dei rifiuti plastici buttati nel wc

Una minaccia sottovalutata crea preoccupazione secondo uno studio scozzese. Le plastiche gettate impropriamente nel wc e presenti poi nelle acque reflue trasportano batteri pericolosi fino in spiaggia
Ambiente7 Giugno 2022 - ore 19:51 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente7 Giugno 2022 - ore 19:51 - Redatto da Redazione Meteo.it

Batteri anche pericolosi si depositano sulle nostre spiagge. La causa sarebbe, secondo un nuovo studio, degli oggetti plastici non idonei scaricati nel wc.

Batteri sulle spiagge, la colpa è dei rifiuti plastici

Quanti di noi gettano rifiuti plastici come salviettine umidificate, cotton fioc e assorbenti nel wc? Speriamo sempre meno, ma c'è chi lo fa. Tutto quello che si scarica nel nostro water sembra non essere più un problema, ma si dimentica che ogni elemento confluisce nelle acque reflue. E queste sono enormi fonti di rifiuti, molto spesso plastici, che terminano direttamente nelle acque - anche marine - senza alcun filtro e senza conoscerne ancora con precisione le conseguenze ambientali e sulla salute.

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Stirling, in Scozia, ha cercato di comprendere quanto i rifiuti degli scarichi fognari e delle acque reflue siano effettivamente pericolosi per l'uomo. Sono stati presi in esame ovviamente quelli che non sono biodegradabili, ovvero le plastiche che inconsapevolmente vengono gettate nel wc e che, essendo appunto inorganiche, sono immuni all'azione dei batteri decompositori. I ricercatori sostengono che questi rifiuti non sono nocivi solo per l'ecosistema marino causando la morte per soffocamento dei pesci o di altri animali acquatici, ma si trasformano in un pericoloso serbatoio di batteri dannosi per la salute dell'uomo.

I batteri delle plastiche nelle acque reflue

Intere colonie di batteri fecali formatesi su assorbenti, cotton fioc, tamponi e altri oggetti gettati nei water sono state ritrovate sui vari oggetti rinvenuti sulle spiagge scozzesi, dove appunto lo studio è stato condotto. Batteri che risultano addirittura rafforzati, come l'Escherichia coli o gli enterococchi intestinali, poiché prolungano la loro persistenza nell'acqua e sulle spiagge legandosi maggiormente ai materiali plastici che a quelli naturali come sabbia e alghe.

Tra i batteri rinvenuti sugli oggetti plastici spiaggiati in 10 diverse località di mare nei pressi di Edimburgo, i ricercatori hanno individuato anche il vibrione. Questo è un batterio molto pericoloso, in grado di provocare seri danni intestinali; il suo "habitat" sintetico è rappresentato dalle salviettine umidificate usa e getta che le persone scaricano erroneamente nel water. Lo studio si allaccia a un progetto ben più ampio, ovvero il "Plastic Vectors", finanziato dal finanziato dal Natural environment research council, che ha come obiettivo primario scoprire in che modo e in quale quantità le plastiche siano in grado di trasportare virus e batteri al punto da rappresentare una seria minaccia per la salute umana.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti
    Ambiente4 Giugno 2026

    La laguna di Venezia si colora di rosa: quasi 24 mila fenicotteri censiti

    Quasi 24mila fenicotteri rosa sono stati censiti nella laguna veneta: un segnale positivo per la biodiversità.
  • Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia
    Ambiente3 Giugno 2026

    Lavanda in fiore 2026: le feste e i paesaggi viola più belli da scoprire in Italia

    Quando e dove ammirare la lavanda in fiore 2026. Ecco le feste e i paesaggi viola più belli d'Italia da ammirare nei prossimi fine settimana.
  • Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso
    Ambiente1 Giugno 2026

    Isole Faroe, 706 delfini uccisi in una sola giornata: il caso

    Più di 700 delfini sono stati abbattuti in una sola giornata nelle Isole Faroe durante una battuta di caccia tradizionale: forti polemiche.
  • Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon
    Ambiente27 Maggio 2026

    Scoperto un misterioso polpo blu negli abissi delle Galàpagos: sembra un Pokémon

    Nelle profondità marine delle Isole Galápagos è stata identificata una nuova specie di piccolo polpo blu.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Tendenza5 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Si intensifica il caldo al Sud e sulla Sicilia con punte verso i 35 gradi. Più instabile al Nord, specie sulle Alpi. La tendenza meteo dall'8 giugno
Meteo, dall'8 giugno fase più stabile in molte zone: la tendenza
Tendenza4 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno fase più stabile in molte zone: la tendenza
Alta pressione in rinforzo la prossima settimana con tempo stabile soprattutto al Centro-sud. Al Nord tempo a tratti instabile. La tendenza meteo dall'8 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Giugno ore 02:18

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154