Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale

Uno studio condotto dall'Università della California con la partecipazione di un ampio team di scienziati nazionali e internazionali ha sottolineato come il clima in Amazzonia sia sempre più caldo. Una sorta di clima "ipertropicale" con delle condizioni climatiche che non si osservavano sulla Terra da decine di milioni di anni.
Allarme degli scienziati: nuovo clima ipertropicale nella foresta dell'Amazzonia
La foresta pluviale amazzonica sta lentamente attraversando un nuovo clima sempre più caldo . Si tratta di un cambiamento climatico allarmante e preoccupante stando a quanto studiato da un team di scienziati nazionali e internazionali dell'Università della California.
Se continuiamo a emettere elevati livelli di gas serra, i ricercatori prevedono che le condizioni di "siccità intensa" potrebbero diventare più diffuse in Amazzonia entro il 2100 anche durante la stagione delle piogge.
Questo clima potrebbe causare la morte di tantissimi specie vegetali e alberi andando così a compromettere la capacità della Terra di gestire i crescenti livelli di anidride carbonica atmosferica. Alcuni studi, infatti, hanno rivelato un aumento dell'anidride carbonica atmosferica dopo alcune gravi siccità in Amazzonia confermando che il clima tropicale ha un impatto misurabile sul bilancio del carbonio del pianeta.
Amazzonia ipertropicale: tasso di mortalità del 55% degli alberi
Lo studio più recente, pubblicato sulla rivista Nature a dicembre, parla di un nuovo regime climatico definito "ipertropicale". Si tratta di un clima emerso a causa del riscaldamento globale, che sta prolungando la tipica stagione secca da luglio a settembre, portando di conseguenza delle temperature più calde del normale. Nel loro studio i ricercatori documentano come le condizioni di siccità e calore stressano gli alberi aumentandone il normale tasso di mortalità del 55%.
Jeffrey Chambers, professore di geografia presso l'Università Berkeley della California, ha sottolineato: "Quando si verificano queste siccità e calore, questo è il clima che associamo a una foresta ipertropicale, perché si trova oltre i confini di ciò che oggi consideriamo foresta tropicale". Non solo, lo studioso ha anticipato che entro il 2100, le condizioni di siccità e calore potrebbero verificarsi fino a 150 giorni all'anno.
Un allarme da non sottovalutare visto che queste condizioni ipertropicali potrebbero verificarsi non solo nella foresta pluviale dell'Amazzonia, ma anche nelle foreste pluviali dell'Africa occidentale e di tutto il Sud-est asiatico.
"Tutto dipende da cosa facciamo", sostiene Jeffrey Chambers, "dipende da noi fino a che punto creeremo effettivamente questo clima ipertropicale. Se emettiamo gas serra quanto vogliamo, senza alcun controllo, allora creeremo questo clima ipertropicale molto prima".






