FacebookInstagramXWhatsApp

Amazzonia verso un clima “ipertropicale”? L’allarme di un team internazionale

La foresta pluviale dell'Amazzonia sta lentamente attraversando un nuovo clima più caldo e ipertropicale. Scatta l'allarme.
Sostenibilità12 Gennaio 2026 - ore 11:28 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità12 Gennaio 2026 - ore 11:28 - Redatto da Meteo.it

Uno studio condotto dall'Università della California con la partecipazione di un ampio team di scienziati nazionali e internazionali ha sottolineato come il clima in Amazzonia sia sempre più caldo. Una sorta di clima "ipertropicale" con delle condizioni climatiche che non si osservavano sulla Terra da decine di milioni di anni.

Allarme degli scienziati: nuovo clima ipertropicale nella foresta dell'Amazzonia

La foresta pluviale amazzonica sta lentamente attraversando un nuovo clima sempre più caldo . Si tratta di un cambiamento climatico allarmante e preoccupante stando a quanto studiato da un team di scienziati nazionali e internazionali dell'Università della California.

Se continuiamo a emettere elevati livelli di gas serra, i ricercatori prevedono che le condizioni di "siccità intensa" potrebbero diventare più diffuse in Amazzonia entro il 2100 anche durante la stagione delle piogge.

Questo clima potrebbe causare la morte di tantissimi specie vegetali e alberi andando così a compromettere la capacità della Terra di gestire i crescenti livelli di anidride carbonica atmosferica. Alcuni studi, infatti, hanno rivelato un aumento dell'anidride carbonica atmosferica dopo alcune gravi siccità in Amazzonia confermando che il clima tropicale ha un impatto misurabile sul bilancio del carbonio del pianeta.

Amazzonia ipertropicale: tasso di mortalità del 55% degli alberi

Lo studio più recente, pubblicato sulla rivista Nature a dicembre, parla di un nuovo regime climatico definito "ipertropicale". Si tratta di un clima emerso a causa del riscaldamento globale, che sta prolungando la tipica stagione secca da luglio a settembre, portando di conseguenza delle temperature più calde del normale. Nel loro studio i ricercatori documentano come le condizioni di siccità e calore stressano gli alberi aumentandone il normale tasso di mortalità del 55%.

Jeffrey Chambers, professore di geografia presso l'Università Berkeley della California, ha sottolineato: "Quando si verificano queste siccità e calore, questo è il clima che associamo a una foresta ipertropicale, perché si trova oltre i confini di ciò che oggi consideriamo foresta tropicale". Non solo, lo studioso ha anticipato che entro il 2100, le condizioni di siccità e calore potrebbero verificarsi fino a 150 giorni all'anno.

Un allarme da non sottovalutare visto che queste condizioni ipertropicali potrebbero verificarsi non solo nella foresta pluviale dell'Amazzonia, ma anche nelle foreste pluviali dell'Africa occidentale e di tutto il Sud-est asiatico.

"Tutto dipende da cosa facciamo", sostiene Jeffrey Chambers, "dipende da noi fino a che punto creeremo effettivamente questo clima ipertropicale. Se emettiamo gas serra quanto vogliamo, senza alcun controllo, allora creeremo questo clima ipertropicale molto prima".

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Smog 2025, le città più inquinate d'Italia: superati i limiti giornalieri
    Sostenibilità10 Febbraio 2026

    Smog 2025, le città più inquinate d'Italia: superati i limiti giornalieri

    Il rapporto “Mal’Aria di città 2026” di Legambiente evidenzia alcuni miglioramenti.
  • Missioni Green dell'app Meteo.it: una nuova sfida e la Top Ten
    Sostenibilità9 Febbraio 2026

    Missioni Green dell'app Meteo.it: una nuova sfida e la Top Ten

    Entro fine mese puntiamo a raggiungere le 5.000 attività sostenibili sull’app Meteo.it. Intanto ecco i primi 10 utenti di questa settimana.
  • Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Il nuovo studio
    Sostenibilità4 Febbraio 2026

    Livello del mare in aumento nel mondo, tranne che in Groenlandia. Il nuovo studio

    Mentre il cambiamento climatico provoca un innalzamento degli oceani, in Groenlandia il livello del mare è destinato a scendere.
  • Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio
    Sostenibilità27 Gennaio 2026

    Clima, entro il 2050 quasi metà della popolazione mondiale sarà esposta a caldo estremo. Lo studio

    Repubblica Centrafricana, Nigeria, Sud Sudan, Laos e Brasile saranno tra i Paesi più colpiti. Ma non solo. La nuova ricerca a Oxford.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tempesta Oriana nel weekend di San Valentino! Arriva aria fredda
Tendenza12 Febbraio 2026
Meteo: tempesta Oriana nel weekend di San Valentino! Arriva aria fredda
Una nuova tempesta (Oriana) si abbatte nel weekend di San Valentino sull'Italia con forti venti, piogge e mareggiate. Si profila un calo termico.
Meteo: San Valentino e Carnevale con severo maltempo e calo termico! Le zone colpite
Tendenza11 Febbraio 2026
Meteo: San Valentino e Carnevale con severo maltempo e calo termico! Le zone colpite
La tendenza meteo per il weekend del 14-15 febbraio vede il passaggio di un nuovo ciclone che darà vita a un severo maltempo con calo termico.
Meteo, nuova forte fase di maltempo nel weekend del 14-15 febbraio
Tendenza10 Febbraio 2026
Meteo, nuova forte fase di maltempo nel weekend del 14-15 febbraio
Dopo una breve tregua venerdì 13, torneranno fenomeni intensi e abbondanti, sotto forma di rovesci temporaleschi e locali nubifragi. Massima attenzione anche al vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Febbraio ore 07:30

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154