Meteo, maltempo al Nord: raffiche fino a 120 km/h, grandine e nubifragi provocano danni. Un morto nel Modenese

Una violenta ondata di maltempo ha colpito il Nord Italia nel pomeriggio e nella serata di mercoledì 15 luglio 2026, portando temporali intensi, grandinate, nubifragi e raffiche di vento che in alcune zone hanno raggiunto e superato i 100 chilometri orari.
Le maggiori criticità sono state segnalate in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto centinaia di richieste di soccorso per alberi caduti, allagamenti, blackout, strutture danneggiate e strade temporaneamente impraticabili.
Il bilancio comprende anche una vittima: un uomo di 68 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Bomporto, in provincia di Modena, mentre la zona era interessata da un violento nubifragio.
⚠️ #Maltempo: gravi disagi sulle strade provinciali.
— Provincia di Modena (@provinciamodena) July 15, 2026
❌ SP13: chiusa per sottopasso TAV allagato.
⚠️ SP413 (Novi) e SP5 (Cavezzo-San Possidonio): alberi e rami caduti.
⚠️ SP8: forti disagi.
Tecnici al lavoro. Massima prudenza! pic.twitter.com/J6pjQg9MJF
Maltempo al Nord: nubifragi e vento fino a 120 km/h in Emilia-Romagna
Tra le regioni maggiormente colpite figura l’Emilia-Romagna, attraversata da una linea di temporali particolarmente intensa che si è spostata dal settore occidentale verso la costa.
Le raffiche di vento hanno raggiunto in alcune località velocità vicine ai 120 chilometri orari, abbattendo alberi e rami e provocando interruzioni della corrente elettrica. Sono stati segnalati danni e disagi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e lungo la Riviera Romagnola.
Siamo ancora sconvolti da MALTEMPO estremo a BOLOGNA periferia, DOWNBURST, MCS, SUPERCELLE e mega GRANDINATE, secondo troppi questa sarebbe ESTATE AFRICANA e da Record ? NON ci siamo proprio...15 Luglio 2026 pic.twitter.com/vu1FAxiCQg
— Sierra Papa Meteo (@eziofil) July 15, 2026
La Protezione Civile regionale aveva innalzato l’allerta ad arancione, prevedendo temporali particolarmente intensi sulle pianure, accompagnati da raffiche molto forti e possibili danni. I fenomeni si sono sviluppati inizialmente nel settore occidentale, per poi attraversare la regione in direzione est.
A Reggio Emilia, in via precauzionale, erano stati chiusi parchi, giardini, aree verdi e cimiteri. Il Comune aveva inoltre sospeso gli eventi all’aperto previsti nelle ore considerate più a rischio.
#Maltempo, da ieri effettuati dai #vigilidelfuoco in Emilia Romagna e Lombardia oltre 900 interventi di soccorso connessi ai danni generati da pioggia e vento. Nella clip il lavoro della notte a Forlì - Cesena [#16luglio 7:15]
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) July 16, 2026
📰➡️ https://t.co/OUkol3p29l pic.twitter.com/UeXHvtXXIv
Maltempo, incidente mortale durante il nubifragio a Bomporto
L’episodio più grave si è verificato a Bomporto, nel Modenese, dove un uomo di 68 anni è morto in un incidente frontale tra due automobili.
Lo scontro è avvenuto mentre la zona era investita da forti raffiche di vento e pioggia battente, con una visibilità particolarmente ridotta. Saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire completamente la dinamica e il ruolo delle condizioni meteorologiche nell’incidente.
È quindi più corretto parlare per ora di una vittima registrata durante il nubifragio prima della conclusione delle verifiche.
Maltempo, danni in Lombardia: alberi caduti, allagamenti e auto ribaltata
Anche la Lombardia è stata investita da violenti temporali, accompagnati da forti raffiche di vento e grandine.
Le maggiori criticità hanno interessato le province di Cremona e Bergamo. Secondo i primi dati diffusi, sono stati effettuati almeno 78 interventi nella province di Cremona e 50 in quella di Bergamo, a cui si aggiungono quelli registrati nelle province di Milano, Brescia e Como.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute soprattutto per:
- alberi e rami caduti;
- coperture e strutture danneggiate;
- infiltrazioni e allagamenti;
- dissesti statici;
- soccorsi a persone in difficoltà.
A Bagnatica, nella Bergamasca, una violenta tromba d’aria ha interessato l’area di una festa, arrivando a ribaltare un’automobile. Non risultano persone coinvolte nel ribaltamento del veicolo.
Nel Mantovano, un forte temporale ha provocato allagamenti, cadute di alberi e rallentamenti alla circolazione. Almeno una ventina gli interventi effettuati sul territorio, mentre a Gonzaga è stato documentato un violento "downburst", una raffica discendente generata da una cella temporalesca.
Grandine e temporali anche in Alto Adige e Piemonte
Il maltempo aveva già raggiunto l’Alto Adige, con piogge intense, grandinate e forti raffiche di vento. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in circa 50 interventi in diverse zone della provincia di Bolzano, principalmente per alberi caduti, cantine allagate e danni provocati dal vento. Temporali intensi sono stati segnalati anche in Piemonte, soprattutto tra Torino, Val di Susa e Val Chisone.
Perché i temporali sono stati così violenti?
La forte instabilità è stata favorita dal contrasto tra il caldo e l’umidità accumulati nei bassi strati della Pianura Padana e l’arrivo di aria più fresca in quota. Questa configurazione atmosferica può alimentare temporali molto organizzati, capaci di produrre:
- piogge concentrate in pochi minuti;
- grandine anche di dimensioni significative;
- intense scariche elettriche;
- improvvisi colpi di vento;
- "downburst" con raffiche superiori ai 100 km/h.
I temporali estivi più violenti possono quindi provocare danni anche senza generare una vera tromba d’aria. In molti casi, infatti, gli alberi abbattuti e le strutture scoperchiate sono conseguenza delle raffiche lineari prodotte dal downburst.
Meteo Nord Italia: cosa succede giovedì 16 luglio
Per la giornata di giovedì 16 luglio 2026 è previsto un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche al Nord. Nelle prime ore della giornata non sono però esclusi temporali sparsi e di breve durata, localmente anche intensi, soprattutto sulle pianure settentrionali. Successivamente dovrebbe prevalere un tempo più stabile e soleggiato, con temperature nuovamente in aumento.
La situazione resta differente tra Nord e Centro-Sud. Mentre le regioni settentrionali sono state attraversate dai temporali, sul resto dell’Italia continua a dominare una forte ondata di caldo, con temperature particolarmente elevate nelle aree interne delle due Isole maggiori e nelle regioni centro-meridionali.






