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Alluvione a Firenze: il 55esimo anniversario dell'esondazione dell'Arno

Ricorre oggi il cinquantacinquesimo anniversario dell'alluvione a Firenze. Il tragico evento, nel 1966, sconvolse l'Italia spingendo a una solidarietà eccezionale.
Eventi estremi4 Novembre 2021 - ore 11:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi4 Novembre 2021 - ore 11:22 - Redatto da Redazione Meteo.it
Wikipedia Commons

Ricorre oggi il 55esimo anniversario dell'alluvione a Firenze. Era il 4 novembre 1966 quando la città fu sommersa. Le forti piogge dei giorni precedenti avevano causato l'ingrossamento dell'Arno e dei suoi affluenti. La situazione veniva monitorata, ma, nella notte, la piena del fiume fu inarrestabile.

Alluvione Firenze, cosa accadde fra il 3 e 4 novembre 1966: la cronaca

La cronaca dei quei terribili giorni ci racconta che nel tardo pomeriggio di giovedì 3 novembre 1966  le piogge si fecero sempre più intense. L’Arno continuava a crescere e i primi torrenti straripavano. La città di Arezzo, più vicina alla sorgente dell’Arno, riscontrò per prima diversi disagi. A partire dalla mezzanotte del 4 novembre 1966 la situazione peggiorò notevolmente. A Firenze cominciarono ad allagarsi cantine e garage e diverse zone rimasero isolate nella valle del Casentino.

Tra le due e le quattro del mattino l’Arno straripò nelle frazioni a est di Firenze e iniziò a inondare il centro storico. Il fiume era impetuoso. La situazione, nelle ore successive, continuò a peggiorare. Gli argini  cominciarono a cedere e l’acqua iniziò a scorrere con maggiore intensità verso il centro storico della città toscana. Alle nove del mattino del 4 novembre 1966 la piena arrivò in piazza Duomo e raggiunse i tre metri di altezza per le strade.

Alluvione Firenze 1966: gara di eccezionale solidarietà

Nella Storia d'Italia l'alluvione a Firenze del 1966 viene ricordata in due modi. In primis come uno degli eventi che maggiormente colpì una città d'arte causando numerosi disagi e 17 vittime. In seconda battuta come la tragedia che spinse migliaia di giovani italiani a scavare a mani nude o con il badile per liberare dal fango preziosissime opere d'arte finite sott'acqua. Ci fu, come molti ricordano, una straordinaria gara di solidarietà.

Proprio in merito a ciò, il presidente del consiglio comunale Luca Milani, ricordando l'evento nel giorno del 55esimo anniversario, ha voluto sottolineare: “In quei drammatici giorni, il Palazzo di Via Zara, risparmiato dalle acque, divenne il fulcro di un’eccezionale azione di salvataggio, oltre che il rifugio di molti cittadini rimasti senza abitazione. Con generosità e coraggio, uomini e donne in divisa assistettero i più bisognosi giorno e notte”.

Firenze e le alluvioni: le date ricorrenti

Vi sono date ricorrenti per quanto riguarda l'alluvione a Firenze. Alcuni sono stati portati a parlare di vera e propria maledizione che ricorre ogni 800 anni in quanto la prima alluvione in città, secondo gli storici, può essere fatta risalire al 4 novembre del 1177.

Firenze ha subìto negli anni ben 64 piene. Fra le più rovinose vi sono state quelle del: 1333, 1547, 1557, 1589, 1740, 1758, 1844, 1966. Si è stimato che mediamente ogni 200 o addirittura 120 anni la città finisca sott'acqua.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 00:54

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