Allerta meteo: nuova ondata di nubifragi sull'Italia e svolta gelida a San Valentino, torna la neve

L’Italia sta attraversando una fase di forte instabilità atmosferica a causa di una perturbazione che ha già provocato danni diffusi. Nella giornata di sabato 7 febbraio temporali intensi e grandinate fuori stagione hanno investito diverse aree del Paese, muovendosi dal Nord-Ovest verso il Centro. La Liguria è stata tra le prime regioni colpite, seguita da fenomeni violenti lungo la fascia tirrenica. Anche la Capitale è finita sotto una pioggia di grandine, con accumuli di ghiaccio tali da rendere le strade bianche come in inverno. Gli eventi registrati rappresentano solo l’inizio di una fase ancora più critica. Le condizioni meteo sono infatti destinate a peggiorare ulteriormente. Nelle prossime ore è attesa una nuova e più severa ondata di maltempo su gran parte della penisola.
Allerta meteo, nuova ondata di maltempo in arrivo in Italia
La giornata di lunedì si annuncia complessa sia per chi si sposta quotidianamente sia per la tenuta del territorio, a causa di una vasta area depressionaria che continuerà a influenzare i mari italiani. Il Ciclone Marta resterà attivo, favorendo la formazione di temporali persistenti e autorigeneranti, in grado di riversare ingenti quantitativi di pioggia in tempi molto brevi.
Le zone più esposte saranno le fasce tirreniche e le aree interne del Sud, dove il suolo è già fortemente intriso d’acqua per le recenti precipitazioni. Il rischio di nuovi episodi di grandine e raffiche di vento intense resta elevato, con possibili disagi per i collegamenti via mare. La dinamica del vortice richiama costantemente aria umida e instabile, alimentando nubi cariche di pioggia e impedendo l’arrivo di schiarite durature. L’intero Paese resterà così immerso in un contesto dal sapore autunnale, caratterizzato però da fenomeni sempre più violenti. Le previsioni a breve termine non indicano miglioramenti significativi.
Anche nei giorni successivi l’Italia continuerà a essere attraversata da correnti instabili che manterranno attivo un flusso perturbato continuo. Se al Centro-Sud proseguiranno piogge abbondanti e venti sostenuti, le regioni alpine assisteranno invece a nevicate importanti. In particolare sulle Alpi occidentali sono attesi accumuli notevoli, che in alta quota potrebbero superare il metro. Queste nevicate rappresenteranno una risorsa preziosa per il turismo invernale e per le riserve idriche montane. La persistenza di questo assetto atmosferico ostacolerà il ritorno dell’alta pressione. La seconda settimana di febbraio rischia così di essere tra le più piovose dell’ultimo periodo.
Meteo in Italia, a San Valentino in arrivo la svolta gelida
La svolta più significativa sul fronte del meteo è però attesa nei prossimi giorni, quando le simulazioni più recenti annunciano un cambiamento netto rispetto a un inverno finora poco incisivo sul Mediterraneo. Nel fine settimana di San Valentino, tra sabato 14 e domenica 15 febbraio, l’Italia potrebbe essere investita da una decisa discesa di aria polare.
Dopo un lungo periodo dominato da correnti miti atlantiche e temperature superiori alla norma, il freddo intenso è pronto a oltrepassare l’arco alpino. Un nucleo gelido di origine artico-marittima scenderà rapidamente verso sud, determinando un brusco calo delle temperature su tutta la Penisola. Il raffreddamento sarà marcato e diffuso, senza particolari differenze tra Nord e Sud.
Secondo le proiezioni, il momento più rigido arriverà lunedì 16 febbraio, con valori minimi ben sotto lo zero in molte zone pianeggianti e massime contenute di pochi gradi. Questo assetto potrebbe favorire nevicate a quote insolitamente basse. Non si esclude infatti la possibilità di neve fino in pianura anche al Centro e in alcune aree meridionali.






