FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme Ibis Sacro in Italia: dal Sud alla Pianura Padana. La specie esotica minaccia la biodiversità locale?

È allarme per la presenza dell'Ibis Sacro in Italia. Come riconoscerlo?
Ambiente21 Gennaio 2025 - ore 10:57 - Redatto da Meteo.it
Ambiente21 Gennaio 2025 - ore 10:57 - Redatto da Meteo.it

L'Ibis Sacro è oramai presente ovunque in Italia. La specie esotica, originaria dell’Africa subsahariana, è sempre più diffusa al Sud e nella Pianura Padana. Una presenza che, secondo gli esperti, potrebbe minacciare la biodiversità locale.

Allarme Ibis Sacro in Italia: cosa sta succedendo?

In Italia scatta l'allarme per la presenza dell'Ibis Sacro, una specie esotica dell’Africa subsahariana, che ha letteralmente invaso la Pianura Padana ed ora si sta diffondendo anche al Sud. Si tratta di un uccello dal lungo becco ricurvo, venerato nell’antico Egitto come simbolo del dio Thot considerato dagli studiosi come una specie aliena ed invasiva in grado di minacciare la biodiversità locale.

La diffusione di questo uccello risale ai primi anni '90 in seguito a fughe accidentali da parchi zoologici e giardini privati. La presenza di questa specie animale si sta espandendo a macchia d'olio su tutto il territorio italiano non rischi per la sopravvivenza di alcuni settori della fauna locale.

Inizialmente l'Ibis sacro si è era insediato al Nord Italia per la precisione nelle zone umide della Pianura Padana tra le risaie di Novara e Vercelli. Oggi questa specie esotica è arrivata anche al Sud Italia in regioni dove non era mai stato avvisato prima d'ora. Per questo motivo le associazioni Ardea, Storcal e Soa, con il supporto del Centro Italiano Studi Ornitologici (Ciso) hanno lanciato un appello a tutti i cittadini a segnalare avvistamenti di questa specie animale attraverso i canali social.

Come riconoscere gli Ibis Sacri

Andrea Ravagnani, ornitologo dell'Asoer, ha spiegato: «L'Ibis Sacro è una specie aliena, che in Italia non dovrebbe esistere; è scappata, o è stata liberata, da allevamenti nel Nord Italia. La sua è una storia simile a quella della nutria: una specie alloctona che prima non esisteva, e adesso è presente per colpa dell'uomo. E come la nutria è estremamente adattabile e prolifica in maniera massiccia. Il fenomeno è esteso a tutta l'Emilia Romagna. L'Ibis Sacro ha iniziato a nidificare in maniera massiccia a Bologna, Modena, soprattutto Ferrara ma anche nel resto della regione".

Come riconoscere questa specie? L'Ibis Sacro è un uccello riconoscibile per il piumaggio bianco con testa e becco neri ricurvi. Generalmente sono lunghi circa 68 centimetri e presentano collo, zampe, becco e coda di colore nero. Pochissimi i casi di esemplari con melanismo. Non solo, presentano una apertura d'ali tra 112 e 124 centimetri e il peso tra 1,35 e 1,5 kg. L'Ibis Sacro è un animale silenzioso e in rare occasioni emette rumori striduli a differenza del "parente" Ibis Hadada di gran lunga più rumoroso.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mancano 4 piante autoctone su 5. Sos biodiversità in Europa
    Ambiente3 Aprile 2025

    Mancano 4 piante autoctone su 5. Sos biodiversità in Europa

    Un ampio studio internazionale mostra come le attività umane stiano impoverendo la biodiversità anche a centinaia di chilometri di distanza.
  • Cos'è il Diavolo lanoso, il nuovo fiore scoperto negli Stati Uniti
    Ambiente2 Aprile 2025

    Cos'è il Diavolo lanoso, il nuovo fiore scoperto negli Stati Uniti

    Un nuovo fiore è stato scoperto in America. Si tratta del Diavolo lanoso (o Ovicula biradiata). Ecco cosa sappiamo.
  • Lupi, oltre 21.500 in Europa. Aumento del 58% in 10 anni: danni ma anche benefici
    Ambiente28 Marzo 2025

    Lupi, oltre 21.500 in Europa. Aumento del 58% in 10 anni: danni ma anche benefici

    In Europa la presenza di lupi è aumentata del 58% in soli 10 anni. I danni sarebbero di circa 17 milioni di euro all'anno.
  • Spirale luminosa in cielo: le polemiche sull'inquinamento nei cieli
    Ambiente27 Marzo 2025

    Spirale luminosa in cielo: le polemiche sull'inquinamento nei cieli

    Mentre fenomeni come la spirale luminosa affascinano e catturano l'immaginazione collettiva, bisogna anche pensare all'ambiente.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da domenica 6 aprile clima da fine inverno! Brusco calo termico, venti freddi e neve
Tendenza3 Aprile 2025
Meteo: da domenica 6 aprile clima da fine inverno! Brusco calo termico, venti freddi e neve
La primavera fatica a decollare sulle nostre regioni: da domenica 6 aprile, dopo una breve fase anticiclonica, il clima si raffredda nuovamente.
Meteo: fino a sabato 5 aprile sole e clima mite. Da domenica 6 brusco cambio di scenario: la tendenza
Tendenza2 Aprile 2025
Meteo: fino a sabato 5 aprile sole e clima mite. Da domenica 6 brusco cambio di scenario: la tendenza
L'alta pressione manterrà condizioni perlopiù stabili e primaverili fino a sabato 5 aprile mentre da domenica 6 si attende un fronte freddo.
Meteo: 4-5 aprile con tempo stabile e clima mite, poi nuova irruzione fredda! La tendenza
Tendenza1 Aprile 2025
Meteo: 4-5 aprile con tempo stabile e clima mite, poi nuova irruzione fredda! La tendenza
Breve fase anticiclonica da giovedì 3 aprile e fino a sabato 5. Poi da domenica 6 si profila un nuovo affondo di aria fredda: la tendenza meteo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Aprile ore 04:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154