FacebookInstagramXWhatsApp

Allarme Copernicus: “L’estate 2024 è stata la più calda di sempre”

Il servizio europeo sul clima Copernicus Climate Change Service conferma: "l'estate 2024 è stata la più calda di sempre"
Sostenibilità7 Settembre 2024 - ore 14:55 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità7 Settembre 2024 - ore 14:55 - Redatto da Meteo.it

Il Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio europeo sul clima, ufficializza: l'estate 2024 è stata la più calda di sempre. I mesi di luglio ed agosto, infatti, hanno fatto registrare temperature da record, ma è da segnalare anche come nel 2024 ci sia stato il  giorno più caldo di sempre e l’estate boreale più calda mai registrata.

Copernicus Climate sull'estate: "Il 2024 è l’anno più caldo mai registrato"

Dopo mesi di grande caldo, afa, calura e temperature da record, i dati raccolti dal Copernicus Climate Change Service virano in una sola direzione: il 2024 si preannuncia l'anno più caldo di sempre. Non solo, l'estate 2024 è già l'estate più calda di sempre con dei veri e propri record registrati nei mesi estivi. Samantha Burgess, la vicedirettrice del Copernicus Climate Change Service ha annunciato: "Aumentano la probabilità che il 2024 sia l’anno più caldo mai registrato".

Non solo, Burgess ha lanciato un altro allarme: "Gli eventi estremi legati alla temperatura osservati quest’estate diventeranno più intensi, con conseguenze più devastanti per le persone e il pianeta, a meno che non adottiamo misure urgenti per ridurre le emissioni di gas serra».

Estate 2024 la più calda di sempre: i dati del Copernicus Climate

Il mese di agosto 2024 è stato il più caldo a livello mondiale dell'anno. I dati raccolti dal Copernicus Climate Change Service, uno dei sei servizi tematici forniti dal programma Copernicus dell'Unione europea, confermano che nel mese di agosto la temperatura media dell'aria è stata di 16,82 °C, circa 0,71 °C se paragonata alla media del 1991-2020. Nel dettaglio agosto 2024 ha registrato un +1,51° al di sopra del livello preindustriale. Non solo, Copernicus ha condiviso anche i dati degli ultimi 12 mesi raccolti da settembre 2023 – agosto 2024.

Comparando i dati, Copernicus ha notato come temperatura media globale degli ultimi 12 mesi sia la più alta mai registrata con un aumento di 0,76 °C rispetto alla media del 1991-2020 e di ben +1,64° rispetto alla media preindustriale 1850-1900. Il riscaldamento globale e il cambiamento climatico sono tra i responsabili di questo aumento delle temperature. Copernicus aggiunge: "L'anomalia media per i mesi rimanenti di quest'anno dovrebbe scendere di almeno 0,30 °C affinché il 2024 non sia più caldo del 2023. Ciò non è mai accaduto nell'intero set di dati Era5, il che rende sempre più probabile che il 2024 sarà l'anno più caldo mai registrato".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Neve sempre più rara: in Italia 273 impianti sciistici dismessi, i dati di Legambiente
    Sostenibilità12 Marzo 2026

    Neve sempre più rara: in Italia 273 impianti sciistici dismessi, i dati di Legambiente

    Sempre meno neve in Italia: aumentano gli impianti dismessi. Ecco i dati nel rapporto forniti da Legambiente e le possibili soluzioni.
  • Smog a Milano: le polveri sottili superano il limite annuale già a marzo - I dati
    Sostenibilità11 Marzo 2026

    Smog a Milano: le polveri sottili superano il limite annuale già a marzo - I dati

    Smog a Milano: le polveri sottili presenti nell'aria superano il limite annuale già a marzo.
  • Missioni Green: la sfida di marzo e la nuova Top Ten (con cambio al vertice)
    Sostenibilità9 Marzo 2026

    Missioni Green: la sfida di marzo e la nuova Top Ten (con cambio al vertice)

    La nostra community affronta una nuova sfida collettiva con le Missioni Green dell’app Meteo.it. Ecco come sta andando e la Top Ten individuale.
  • Contenitori usa e getta: nel 2027 arriva una svolta per i cibi da asporto
    Sostenibilità4 Marzo 2026

    Contenitori usa e getta: nel 2027 arriva una svolta per i cibi da asporto

    A partire dal 2027 cambierà la normativa sui cibi da asporto: ecco tutte le date da segnare sul calendario.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Tendenza13 Marzo 2026
Meteo, inizio settimana ancora instabile: la tendenza dal 16 marzo
Il tempo sull'Italia sarà ancora influenza da un vortice depressionario. Afflusso di aria più fredda con calo termico. La tendenza meteo dal 16 marzo
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Tendenza12 Marzo 2026
Meteo, dal 15 marzo ancora piogge su alcune regioni: la tendenza
Vortice di bassa pressione in formazione sul Mediterraneo occidentale: si profila una nuova fase con tempo variabile e instabile. La tendenza meteo dal 15 marzo
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Tendenza11 Marzo 2026
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Cede l'alta pressione sull'Italia: una circolazione depressionaria determinerà un aumento dell'instabilità. La tendenza meteo del 14-15 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Marzo ore 02:09

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154