FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo estremo in città: gli alberi riducono l’isola di calore più del previsto

La presenza di alberi in città riduce l'effetto calore ancora più di quanto pensavamo: lo studio sugli effetti della copertura arborea urbana pubblicato su Nature Communications.
Ambiente26 Maggio 2026 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it
Ambiente26 Maggio 2026 - ore 11:20 - Redatto da Meteo.it

Le prime ondate di calore dei giorni scorsi hanno fatto scattare l'allerta caldo in diverse città italiane. I centri urbani sono quelli che generalmente risentono di più gli effetti del caldo estremo, e la presenza di alberi può davvero fare la differenza riducendo sensibilmente l'effetto isola di calore. Ma quanto influisce il verde urbano? I sorprendenti risultati in una ricerca globale.

Verde urbano: arma strategica contro il riscaldamento delle città

Che la presenza di copertura arborea nelle città fosse importante per ridurre l'effetto isola di calore già lo sapevamo da tempo, ma i risultati di una ricerca globale sui reali effetti delle isole verdi, pubblicata recentemente su Nature Communication, è comunque riuscita a sorprendere.

Cosa sono riusciti a dimostrare gli studiosi? Analizzando quasi 9.000 aree urbane sparse nel mondo e coinvolgendo circa 3,6 miliardi di persone, ha messo in luce un dato interessante: la copertura arborea nelle città può ridurre fino al 50% l'effetto "isola di calore urbana".

Questo fenomeno si riferisce all'aumento delle temperature nelle città rispetto alle aree rurali, con differenze medie comprese tra 1 e 3 gradi, che in alcuni casi arrivano addirittura a sfiorare i 7°. Le cause sono legate all'impiego di materiali come cemento, mattoni e asfalto, che trattengono il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente anche nelle ore notturne.

Alberi in città: una barriera naturale contro il calore estremo

La presenza di aree alberate riesce a combattere l'effetto calore grazie a due meccanismi distinti: da un lato ombreggiano impedendo alla radiazione solare di colpire le superfici artificiali, mentre dall'altro rilasciano vapore acqueo attraverso la traspirazione, contribuendo così a ridurre la temperatura.

Questa duplice azione riesce a compensare tra il 41% e il 49% del calore potenziale che potrebbe invece accumularsi in aree urbane prive di vegetazione. In alcune zone la percezione del caldo è diminuita di 0,5°, un dato estremamente importante soprattutto nei periodi in cui si registrano forti ondate di calore.

Verde urbano e disuguaglianze ambientali

Un altro dato emerso dallo studio riguarda le disuguaglianze ambientali tra quartieri. Il verde urbano non è distribuito in modo uniforme, e a fianco a quartieri benestanti dove esistono più zone coperte da vegetazione, ci sono aree più povere, nelle quali la presenza di alberi è mediamente più bassa.

Negli Stati Uniti, ad esempio, le comunità a basso reddito hanno circa il 15% in meno di copertura arborea e temperature medie più alte di circa 1,5 gradi, rispetto alle aree ad alto reddito. Questa differenza mostra come il verde urbano sia anche una questione di giustizia climatica, oltre che ambientale.

Alberi in città, una misura da affiancare ad altre strategie

Pur avendo dimostrato con questa ricerca che la presenza di copertura arborea può ridurre sensibilmente gli effetti delle ondate di calore, gli studiosi hanno sottolineato che questa non può essere l'unica arma per combattere il riscaldamento globale. Anche considerando uno degli scenari più ottimistici, che potrebbe vedere un aumento del verde globale dal 18 al 33%, saremmo in grado di limitare solo una parte dei danni causati dal riscaldamento futuro.

A fianco all'incentivazione di aree arboree nei centri urbani è fondamentale prevedere anche altre strategie, come la progettazione di città ventilate, l'impiego di materiali edilizi riflettenti e la trasformazione di zone finora inutilizzate in aree verdi urbane.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come prendersi cura del basilico in vaso
    Ambiente22 Maggio 2026

    Come prendersi cura del basilico in vaso

    Acquistare una piantina di basilico e vederla seccare dopo pochi giorni è molto comune, ma con le cure adeguate è possibile farla crescere rigogliosa sul balcone.
  • Uomo ucciso da un’orsa in Bulgaria: il caso riaccende il dibattito sulla convivenza con gli animali selvatici
    Ambiente22 Maggio 2026

    Uomo ucciso da un’orsa in Bulgaria: il caso riaccende il dibattito sulla convivenza con gli animali selvatici

    Uomo ucciso da un’orsa in Bulgaria: quel che è successo riaccende il dibattito sulla convivenza con gli animali selvatici.
  • Orso bruno sull'altopiano di Asiago: avvistato un giovane esemplare. Come comportarsi in questi casi
    Ambiente19 Maggio 2026

    Orso bruno sull'altopiano di Asiago: avvistato un giovane esemplare. Come comportarsi in questi casi

    Un giovane orso arrivato dal Trentino è stato individuato tramite fototrappole sull’Altopiano di Asiago. Ecco come comportarsi.
  • Alaska, ecco cos'era la sfera dorata sul fondo dell'Oceano
    Ambiente18 Maggio 2026

    Alaska, ecco cos'era la sfera dorata sul fondo dell'Oceano

    Per oltre due anni il misterioso oggetto ha fatto discutere scienziati e appassionati, dando spazio a numerose teorie.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, lieve attenuazione del caldo tra il 28 e il 29 maggio: la tendenza
Tendenza25 Maggio 2026
Meteo, lieve attenuazione del caldo tra il 28 e il 29 maggio: la tendenza
Nell'ultima parte della settimana si attenua un poco l'ondata di caldo a causa dell'indebolimento dell'Anticiclone nord-africano. Temperature comunque sopra la norma. La tendenza meteo
Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
Tendenza24 Maggio 2026
Meteo: mercoledì 27 temperature fino a 35°C! Poi cambia qualcosa: la tendenza
La tendenza meteo da mercoledì 27 maggio segnala l'apice del caldo anomalo con picchi di 35 gradi mentre da giovedì 28 aumenta l'instabilità.
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
Tendenza23 Maggio 2026
Meteo: il caldo estivo si fa più intenso tra martedì 26 e mercoledì 27!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede il picco del caldo anomalo, in particolare tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio ore 12:16

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154