FacebookInstagramXWhatsApp

Addio alle vecchie bottiglie di plastica: nel 2030 saranno completamente diverse

A partire dal 2030 le bottiglie di plastica saranno diverse: ecco cosa cambierà.
Sostenibilità21 Novembre 2025 - ore 10:46 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità21 Novembre 2025 - ore 10:46 - Redatto da Meteo.it

Il consumo pro capite di acqua in bottiglia nel nostro Paese raggiunge in media i 208 litri l’anno, un primato europeo e il secondo posto a livello mondiale. Questo comportamento si traduce in circa 14 miliardi di bottiglie utilizzate ogni anno, una cifra in costante aumento nonostante le iniziative di sensibilizzazione.

La plastica, tra i materiali più dannosi per l’ambiente, intanto continua ad accumularsi negli oceani e negli habitat naturali. Per questo, a livello europeo si stanno cercando soluzioni condivise per ridurne l’uso e potenziare i sistemi di riciclo.

Addio alle bottiglie di plastica, ecco come saranno nel 2030

Da gennaio è scattata una nuova prescrizione prevista dalla Direttiva europea 904/2019 sui prodotti in plastica monouso, che introduce un requisito minimo di materiale riciclato nelle bottiglie per bevande.

Le confezioni in PET immesse sul mercato devono ora includere almeno il 25% di plastica rigenerata, calcolato sul peso complessivo di tutte le parti in plastica: corpo del contenitore, tappo ed etichetta. Questo criterio punta a rendere più chiaro e verificabile l’intero ciclo produttivo.

Il percorso non si fermerà qui. A partire dal 2030, infatti, la quota obbligatoria di plastica riciclata dovrà aumentare fino ad almeno il 30%, in un’ottica di progressivo abbandono delle materie prime vergini.

La direzione è quella di arrivare a soluzioni totalmente circolari, in cui le bottiglie siano realizzate esclusivamente con materiali riciclati, riducendo l’impatto ambientale e favorendo un uso più efficiente delle risorse.

Sul fronte della sicurezza e della qualità del contenuto non cambierà nulla: gli standard resteranno gli stessi. Ciò che potrà variare è l’aspetto esteriore delle bottiglie, che potrebbero risultare meno brillanti, leggermente opache o caratterizzate da sfumature irregolari. Questi dettagli visivi, però, non rappresentano un difetto, bensì il segno tangibile di un processo produttivo più sostenibile.

Bottiglie di plastica, perché i tappi non si staccano più

Dal 3 luglio 2024 è scattato l’obbligo previsto dalla Direttiva europea Single Use Plastic (SUP) 2019/904, che impone nuovi criteri di progettazione per bottiglie e contenitori in plastica o tetrapak destinati alle bevande fino a 3 litri. La principale novità riguarda l’introduzione dei “tethered cap”, ossia tappi che devono restare fissati al collo della confezione anche dopo l’apertura.

La finalità della norma è chiara: impedire che i tappi vengano dispersi nell’ambiente, contribuendo così a ridurre la quantità di plastica abbandonata. La direttiva si concentra sui prodotti monouso, ossia quegli articoli di plastica progettati per un impiego rapido e che, una volta gettati, generano un forte impatto ambientale.

I dati sul tema sono eloquenti: i dieci oggetti in plastica usa e getta più rinvenuti sulle coste europee, insieme agli strumenti da pesca, costituiscono il 70% dei rifiuti marini dell’Unione. L’introduzione dei tappi solidali rappresenta dunque un passo significativo verso una gestione più responsabile dei materiali e la tutela degli ecosistemi.

La battaglia per il Pianeta è una battaglia di tutti. Con le Missioni Green dell’app Meteo.it puoi imparare e praticare ogni giorno, divertendoti, una vita più sostenibile attraverso quiz, storie e piccoli gesti quotidiani. C’è anche una classifica per vedere come ti piazzi nella sfida con gli altri.

Insieme possiamo fare la differenza. II nuovo obiettivo è raggiungere le 50.000 azioni sostenibili: entra in azione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Pinguini imperatore e otarie antartiche a rischio estinzione: ecco perché
    Sostenibilità14 Aprile 2026

    Pinguini imperatore e otarie antartiche a rischio estinzione: ecco perché

    L'allarme: i pinguini imperatore e le otarie antartiche sono nella lista rossa delle specie minacciate di estinzione.
  • Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten
    Sostenibilità13 Aprile 2026

    Missioni Green dell’app Meteo.it: la sfida di aprile e la nuova Top Ten

    Abbiamo alzato ancora di più l’asticella. La nuova sfida è raggiungere tutti insieme, entro il 30 aprile, le 12.000 azioni sostenibili.
  • Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus
    Sostenibilità10 Aprile 2026

    Clima: marzo 2026 senza record di caldo. I dati di Copernicus

    La primavera 2026 in Italia ha mostrato fin da subito un volto doppio e sorprendente.
  • Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo
    Sostenibilità9 Aprile 2026

    Mozziconi di sigarette sulle spiagge italiane: 77 ogni 100 metri, aumentano i divieti di fumo

    Dai dati allarmanti di Legambiente alle azioni concrete dei cittadini: perché i mozziconi sono tra i rifiuti più pericolosi per il mare.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
Tendenza14 Aprile 2026
Meteo: ultima parte di settimana con ondata di caldo tipica di inizio giugno! La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte di settimana vede un dominio anticiclonico con temperature oltre la norma, tipiche degli inizio di giugno.
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Tendenza13 Aprile 2026
Meteo, da giovedì 16 aprile tempo in miglioramento
Anticiclone delle Azzorre a partire dal Centro-Nord. Le temperature saranno in aumento e si assesteranno su valori di alcuni gradi oltre la norma
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
Tendenza12 Aprile 2026
Meteo: fino a mercoledì 15 maltempo! Da giovedì 16 graduale miglioramento
La tendenza meteo fino a metà settimana vede condizioni di maltempo sull'Italia con temperature in calo, da giovedì 16 graduale miglioramento.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 14 Aprile ore 17:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154