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A23a, l’iceberg più grande del mondo continua a frantumarsi e punta verso la Georgia Australe: le conseguenze

Secondo gli studiosi l'A23a, ovvero l'iceberg più grande al mondo, potrebbe impattare presto con un paradiso faunistico ricco di pinguini e foche e altri animali causando conseguenze importanti per la flora e la fauna dell'isola
Sostenibilità8 Settembre 2025 - ore 13:02 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità8 Settembre 2025 - ore 13:02 - Redatto da Meteo.it

A23a, ovvero un enorme iceberg noto come il più grande al mondo si sta dirigendo verso la Georgia Australe e nel mentre continua a frantumarsi. L'isola verso la quale punta è una remota isola nell'Oceano Atlantico Meridionale che vanta una nutrita popolazione di foche e pinguini. Le conseguenze dell'arrivo di tale iceberg potrebbero essere fortemente negative. Ecco cosa dicono gli scienziati preoccupati per l'impatto con il paradiso faunistico.

L'A23a, iceberg più grande al mondo, è in rotta di collisione: cosa potrebbe accadere?

L'A23a, ovvero l'iceberg più grande al mondo, è rimasto bloccato nell'oceano per quasi quarant'anni ma ora, già da un po' di tempo, si sta muovendo. A tenerlo sorvegliato, studiandone la possibile rotta e l'impatto sui vari ecosistemi è un gruppo di scienziati che in questo momento, sebbene stia strisciando a meno di 2,5 km l'ora, è preoccupato per il suo potenziale impatto con un vero e proprio paradiso faunistico.

A destare le maggiori preoccupazioni è proprio l'impatto con la Georgia Australe, isola ricca di pinguini e foche. Cosa potrà accadere nel prossimo futuro? Cosa ne sarà della colonia di pinguini reali nella baia di Saint Andrews nella Georgia Australe?

Sappiamo che la baia ospita una delle più grandi colonie di pinguini del mondo ed è un paradiso faunistico anche per otarie, albatros, pigoscelidi e molti altri animali. L'impatto con A23a che pesa un trilione di tonnellate, potrebbe causare seri danni.

Se l'iceberg si incagliasse, ad esempio, in prossimità della bassa piattaforma continentale potrebbe bloccare le rotte tra le aree di alimentazione e riproduzione di molte colonie di pinguini e foche. Gli animali potrebbero vivere momenti molto difficili vedendo a rischio la loro stessa sopravvivenza. Gli effetti dell'arrivo dell'iceberg andrebbero oltretutto a peggiorare l'impatto dell'influenza aviaria sia sulle foche che sui pinguini.

Le tempistiche e l'entità del possibile danno

Il viaggio dell'A23a, l'iceberg più grande al mondo, verrà costantemente monitorato. Si devono capire le tempistiche proprio per comprendere e calcolare la possibile entità dei danni. Gli scienziati sanno, ad esempio, che se l'iceberg dovesse arrivare a ottobre quando i pinguini decidono dove nidificare i danni potrebbero essere più contenuti rispetto a quando, invece, le uova e i pulcini sono nel nido e dipendono totalmente dai genitori.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno ore 06:07

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